“Siamo arrivati oltre metà luglio e, ancora, quasi tutte le squadre del servizio anti-incendio boschivo dell'A.Fo.R e dei Consorzi di Bonifica della provincia di Reggio Calabria non sono state attivate”. -È quanto affermano in una nota congiunta i Segretari Domenico Mandarano (Flai Cgil), Romolo Piscioneri (Fai Cisl), Antonio Modafferi (Uila Uil) e G. Castellani (Ugl Agrofor) - “Chiediamo, perciò, al Presidente Scopelliti, all'Assessore Trematerra e al Sottosegretario alla Protezione Civile Giovanni Dima di andare oltre gli annunci e le buone intenzioni attraverso una decisa azione di avvio di tutto il servizio di anti-incendio che ricada su questa Provincia, prima che l'estate finisca e prima che gli incendi provochino i danni di sempre, con conseguente scarico di responsabilità, magari da addossare sui lavoratori forestali”.
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sabato, luglio 20, 2013
Forestazione: lettera di FAI, FLAI e UILA ai Ministri per la riattivazione del Tavolo interministeriale
Le Segreterie Nazionale di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, hanno inviato oggi una lettera ai Ministri delle Politiche agricole, Ambiente, Coesione territoriale e Lavoro, al Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, al Coordinatore degli Assessori regionali all'Agricoltura e al Presidente dell'ANCI, per ricordare come dal 31 ottobre 2012 sia stato aperto al Mipaaf un “Tavolo interministeriale” allo scopo di mettere a valore sul piano economico, sociale e occupazionale il sistema forestale e la sua filiera, quella della montagna, dell’uso produttivo dei boschi, delle energie rinnovabili.I lavori più richiesti in Italia: dal bracciante allo sceneggiatore !
Il mercato del lavoro in Italia vive una condizione di dualismo: da un lato ci si lamenta che nessuna azienda assume e che le opportunità sono ridotte al lumicino, dall’altro esistono professioni molto ricercate dai datori di lavoro ma che nessuno sembra più voler intraprendere. Un quadro complesso confermato anche dal Rapporto 2013 sulle comunicazioni obbligatorie, reso noto dal Ministero del Lavoro, che mette in fila i lavori più richiesti in Italia nel corso dell’ultimo anno. Anche se non manca qualche sorpresa, la verità è che oggi molti di questi mestieri stanno sparendo o sono prerogativa degli stranieri. Perché gli italiani non vogliono più farli.
Parco Pollino: maggiore sorveglianza per incendi boschivi
Emergenza caldo in Inghilterra, maxi-incendio a est di Londra.
Calano di qualche grado le temperature a Londra, ma non rientra l’allarmecaldo per tutta l’Inghilterra dove si registrano da giorni temperature record che si prevede continueranno anche oltre il weekend. E’ confermato il ‘livello 3′ di allerta per alcune zone che viene oggi esteso anche al nord-ovest dell’Inghilterra, mentre e’ stato al momento ridotto a ‘livello 2′ nel sud-est, compresa la capitale. Si tratta del primo periodo di caldo prolungato che vive il Paese dopo un ‘analoga ondata di caldo che colpi’ il Regno Unito nel 2006. E che in questo caso segue un inverno e una LAV CONSEGNA A FORESTALI UN MELO IN RICORDO ORSO STEFANO
Agenpress - Un melo da piantare nel luogo dell'uccisione dell'orso Stefano, qualche giorno fa, sul versante molisano del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, e una memoria per gli inquirenti perchè "i responsabili dell'animalicidio vengano scoperti". Il presidente della Lega Anti Vivisezione, Gianluca Felicetti, e l'avvocato Carla Campanaro, responsabile dell' Ufficio legale dell'associazione, oggi in Molise, dove hanno
Messina. Finite le risorse !
MESSINA. Brutte notizie per i forestali di tutta la provincia: duemila lavoratori dell'azienda Foreste - secondo Cgil, Cisl e Uil - resteranno a casa. La causa è nella mancanza di risorse regionali che lascerà i boschi del territorio scoperti dai controllo. “In bilancio – denunciano i segretari di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando – risultano ben 150 milioni di euro destinati all’Azienda Foreste Siciliana. Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità occupazionali ai forestali messinesi e garantire dunque la prevenzione e la manutenzione dei boschi anche in considerazione della stagione estiva ormai entrata nel periodo più caldo dal punto di vista del rischio incendi”.
venerdì, luglio 19, 2013
la depenalizzazione mette a rischio il patrimonio ambientale e la sicurezza dei cittadini
Dal 1978 al 2012 sono stati ben 219 le persone decedute e 1.777 gli infortunati a causa dei roghi.
di redazione | 19 luglio 2013
GEAPRESS – L’Associazione Nazionale Funzionari Forestali (A.NA.F.F.) che riunisce i funzionari e dirigenti del Corpo forestale dello Stato e dei Corpi forestali delle Regioni a statuto speciale, esprime contrarietà e profonda preoccupazione sulla norma contenuta nel recente decreto legge “svuota carceri” che prevede l’attenuazione della pena relativa al reato di incendio boschivo, sia se commesso con dolo che per colpagarantiti 102 giorni di lavoro ai forestali
Positivo l’esito dell’incontro sindacale svoltosi questa mattina con la Comunità Montana “Alta Irpinia” in Calitri: garantite ai lavoratori Idraulici forestali OTD n. 102 giornate lavorative per il corrente anno. Un traguardo raggiunto grazie alla buona concertazione tra le Federazioni Sindacali di categoria (Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-UIL) e i Dirigenti dell’Ente Montano, ed all’efficienza dei tecnici dell’Ufficio Forestazione che sono la linfa operativa della Comunità Montana per la progettazione delle opere di cui ai fondi FSC. "Il nostro impegno è ora rivolto alla modifica della legge 11/96, una legge che non và solo rivista superficialmente, ma dovrà contenere fondamenti certi per la garanzia occupazionale degli addetti, per la salvaguardia, tutela e sviluppo del territorio montano di cui la Regione Campania fortemente necessita”, ha afefrmato il segretario provinciale Fai Cisl Raffaele Tangredi.
Visite mediche per i 78sti !
Cari colleghi forestali a Polizzi Generosa, giorno 23 Luglio gli operai forestali 78sti del distretto 8 Azienda Palermo, dovranno effettuare le visite mediche per iniziare il turno lavorativo annuale. Una minima parte è stata avviata precedentemente per 27 giorni (ed attualmente ancora in forza), parlo maggiormente di operai specializzati e qualche bracciante agricolo, ma la rimanente parte nella provincia di Palermo parlo di circa 3 mila operai , effettueranno le visite in settimana, senza però sapere la data di inizio al lavoro. Tutto ciò è subordinato alla disponibilità delle perizie già firmate o presentate in aziende, quindi ogni singolo paese o città si può differire da ciò e, non si può parlare di un avviamento immediato per tutti, ma sa singoli fatti concreti.! Facile ora fare i gradassi !
Cari amici e colleghi, come vedete i nostri problemi non si accorciano, ma annualmente , ma ormai mensilmente anzi,settimanalmente si complicano maggiormente e puntualmente come un timer programmato!. Come avete sentito e letto, a Messina i nostri colleghi saranno "sospesi" o licenziati, proprio nel momento in cui dovrebbero essere affiancati da altri operai , parliamo dei 78sti , che dovrebbero aiutare o rincalzare coloro che per poche settimana , hanno effettuato o stanno effettuando la loro prima parte" (come in un film) di turno stagionale. Tutti bravi ora a dire , ma..... forse.........purtroppo la pellicola è sempre la stessa è annualmente si ripete come nei film dove in estate fanno le Lunedì protesta a Messina !
I sindacati definiscono la decisione “inconcepibile viste le risorse presenti in bilancio e i proclami di assicurazione del Presidente della Regione Crocetta che pubblicamente difende i lavoratori e poi con azioni di governo tende smantellare il sistema Forestale. Abbiamo interessato immediatamente – concludono i segretari – la Prefettura di Messina richiedendo, per la giornata di lunedì 22 luglio, un incontro per illustrare i motivi della protesta e sollecitare un intervento nei confronti del Presidente della Regione, dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e l’Azienda Foreste Demaniali regionale”.Chi ha vigilato fino ad oggi ?
FORESTALI SOSPESI DAL PROPRIO LAVORO
L'incubo diventa realtà. Ciò che i sindacati avevano paventato nelle scorse settimane è diventato, quindi, una triste realtà. “In bilancio – denunciano i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando – risultano ben 150 milioni di euro destinati all’Azienda Foreste Siciliana. Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità occupazionali ai forestali messinesi e garantire dunque la prevenzione e la manutenzione dei boschi anche in considerazione della stagione estiva ormai entrata nel periodo più caldo dal punto di vista del rischio incendi”.Paga sempre l'operaio !
Messina, 19 lug. (Labitalia) - "Da oggi i boschi messinesi rimarranno incustoditi. Duemila lavoratori dell'Azienda Foreste, infatti, saranno sospesi dalla loro attività di lavoro a causa della mancanza di risorse provenienti dalla Regione Sicilia. Ciò che i sindacati avevano paventato nelle scorse settimane è diventato, quindi, una triste realtà". E' quanto si legge in una nota di Cisl Messina.Si fermano i messinesi !
MESSINA - Duemila lavoratori dell'Azienda foreste di Messina saranno sospesi dalla loro attività a causa della mancanza di risorse provenienti dalla Regione siciliana. Lo rendono noto i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil di Messina Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando in una nota nella quale aggiungono: "In bilancio risultano ben 150 milioni di euro destinati all'Azienda foreste. Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità Da oggi duemila lavoratori forestali a casa e boschi messinesi incustoditi.
Da oggi i boschi messinesi rimarranno incustoditi. Duemila lavoratori dell’Azienda Foreste, infatti, saranno sospesi dalla loro attività di lavoro a causa della mancanza di risorse provenienti dalla Regione Sicilia. Ciò che i sindacati avevano paventato nelle scorse settimane è diventato, quindi, una triste realtà.
“In bilancio – denunciano i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando – risultano ben 150 milioni di euro destinati all’Azienda Foreste Siciliana. Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità occupazionali ai forestali messinesi e garantire dunque la prevenzione e la manutenzione dei boschi anche in considerazione della stagione estiva ormai entrata nel periodo più caldo dal punto di vista del rischio incendi”.
Il Bosco di San Pietro e la piaga degli incendi forestali
Continui attentati, sotto forma di incendi, in questi giorni di luglio al patrimonio boschivo ed al lavoro dei volontari de “Il Ramarro” Associazione di Caltagirone (CT) che da oltre 25 anni svolge attività di salvaguardia ambientale e cura del patrimonio boschivo custodito all’interno della base Naturalistica di Renelle e, soprattutto delle molte centinaia di alberelli e giovani piantine di macchia mediterranea sistematicamente messi a dimora dai volontari della associazione nel corso del tempo e finiti in fumo a causa degli attentati incendiari.
Mancano i fondi, sospesi duemila forestali. Lunedì la protesta
“In bilancio – denunciano i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando – risultano ben 150 milioni di euro destinati all’Azienda Foreste Siciliana. Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità occupazionali ai forestali messinesi e garantire dunque la prevenzione e la manutenzione dei boschi"2000 forestali senza lavoro !
Da oggi 2000 lavoratori forestali cessano la loro attività e i nostri boschi saranno meno sicuri. Quello che i sindacati paventavano, adesso è diventato realtà. La Regione non utilizza i fondi a loro destinati.
I segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil denunciano che nel bilancio sono ben 150 i milioni di euro destinati all’Azienda Forestale Siciliana e non si spiega perché non si attinga al budget disponibile, non solo per dare a migliaia di lavoratori la garanzia di una continua e retribuita occupazione, ma anche alla cittadinanza la manutenzione dei boschi soprattutto adesso che ci troviamo nel periodo clou del rischio incendi, durante il quale,
La Regione ‘licenzia’ 2 mila forestali Sindacati: ‘Boschi messinesi a rischio’
Duemila lavoratori dell’Azienda foreste saranno sospesi dalla loro attività di lavoro nell’area boschiva della provincia di Messina a causa della mancanza di risorse provenienti dalla Regione Siciliana. “Da oggi i boschi messinesi rimarranno incustoditi”, è la denuncia dei sindacati di categoria che annunciano per lunedì (22 luglio), dalle 10, una manifestazione sotto la sede dell’Azienda Foreste in via Giordano Bruno a Messina.
“In bilancio – denunciano i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando – risultano ben 150 milioni di euro destinati all’Azienda Foreste Siciliana. Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità occupazionali ai forestali messinesi e garantire dunque la prevenzione e la manutenzione dei boschi anche in considerazione della stagione estiva ormai entrata nel periodo più caldo dal punto di vista del rischio incendi”.
Duemila forestali sospesi per mancanza di fondi
Gli operai forestali una risorsa per salvaguardare il territorio !
l servizio forestale della provincia siracusana va visto come una risorsa preziosa per l'intero territorio. Questa la conclusione cui si è giunti ieri, alla conferenza stampa unitaria di Cgil, Cisl e Uil. «Gli operai forestali al parco della Neapolis hanno reso fruibile ben tre quarti di area archeologica nascosta tra rovi e sterpaglie», ha affermato Salvatore Alfò, segretario Flai-Cgil. Si è trattata di un'operazione durata 51 giorni, che ha fatto "rifiorire" uno dei posti più visitati della città.giovedì, luglio 18, 2013
I prodotti forestali decisivi per la lotta contro la fame
Secondo un nuovo studio della FAO gli insetti potrebbero avere un ruolo importante sia nell’alimentazione umana che in quella animale
ROMA - Le foreste e i prodotti agroforestali sono fondamentali nella lotta contro la fame e dovrebbero essere meglio integrati nelle politiche per la sicurezza «Le foreste per la sicurezza alimentare e la nutrizione» che si è aperta oggi presso la FAO (13-15 maggio).
La Forestale smaschera un traffico illecito di legna da ardere
Forestali nel caos, Provincia sotto accusa
Avellino – Forestazione, Provincia sotto accusa. La mediazione del prefetto non placa la rabbia del sindacato che punta il dito contro il commissario Raffaele Coppola «che non ha ancora rispettato l’impegno più volte assunto di effettuare anticipazioni per il pagamento delle retribuzioni arretrate ai lavoratori forestali dipendenti del settore forestazione, senza retribuzioni da 14 mesi, nel momento in cui vi era un atto deliberativo certo della Regione Campania. Atto deliberativo che si è concretizzato con la Delibera della Giunta Regionale della Campania del 8/7/2013 di approvazione del Piano di A Neapolis presentato il lavoro dei Forestali
Siracusa, 18 luglio 2013 – “Una risorsa e non un peso. Una risposta concreta a quanti hanno criticato e polemizzato sul comparto forestale siciliano. Si pensi piuttosto a progettare realizzando quei piani di sviluppo rurali per salvaguardare le nostre aree e garantire lavoro a centinaia di lavoratori.” Così, Cgil Cisl Uil, insieme alle federazioni di categoria Flai Fai e Uila, hanno presentato il lavoro svolto da 28 forestali, tra maggio e luglio per un totale di 51 giornate, all’interno del parco archeologico della Neapolis.
“Gli operai – hanno spiegato i segretari generali di categoria Salvatore Alfò, Giuseppe Linzitto e Sebastiano Di Pietro mostrando una serie di fotografie scattate prima e dopo gli interventi – hanno rimosso oltre 300 quintali di materiale, comprese sterpaglie, e riconsegnato alla fruizione un’ampia area del parco archeologico.”
Una ISO per i prodotti forestali?

soldi spesi anche in gioielli !
MESSINA. Tra le fatture e gli assegni trovati dagli inquirenti nell'ambito dell'inchiesta sui corsi di formazione a Messina che ha portato all'arresto di 10 persone spuntano le fatture ad una gioielleria e il noleggio di un Audi A8 ad un canone che aumentava ogni anno. A noleggiare l'auto era stata la società Elfi che faceva capo a Elio Sauta e a sua moglie Graziella Felicotto, due degli arrestati, che a loro volta l'hanno noleggiata ad un prezzo più alto fondi revocati agli enti: a rischio oltre 200 lavoratori


PALERMO. Già sospesi i finanziamenti ad Ancol, Luman e Aram, l’assessorato regionale alla Formazione prova adesso a salvare il personale dei tre enti coinvolti nell’inchiesta di Messina che ha portato agli arresti dieci persone tra cui le mogli del deputato Pd Francantonio Genovese e dell’ex sindaco del Pdl Giuseppe Buzzanca.
I tre enti avevano ottenuto fra il 2006 e il 2011 - gli anni d’oro dei finanziamenti a pioggia - ben 50 milioni. Mentre quest’anno gli era stato assegnato molto meno: all’Aram sarebbero andati 3 milioni e 423 mila euro, all’Ancol 2,8 milioni e un milione tondo al Lumen.
Prevenzione incendi: assegnate le torrette di avvistamento nel Parco dell’Alta Murgia
Il Parco nazionale dell’Alta Murgia ha attivato, a partire dal 01/07/2013, il servizio di avvistamento incendi da torrette concesse in uso gratuito dalla Regione Puglia e da presidi a terra in agro di Cassano delle Murge e di Minervino Murge. Nelle more dell’acquisizione di una torretta AIB da parte della Provincia di Bari è inoltre attivo un presidio a terra in agro di Altamura.Sanzionare i proprietari !
Controlli a tappeto sul rispetto dell’ordinanza del 30 maggio scorso che obbliga i proprietari alla pulizia dei terreni incolti. L’assessore alla Protezione civile, Maria Grazia Cavarra, sceglie la doppia corsia della prevenzione e della sanzione dopo il vasto incendio che ieri ha interessato una zona compresa tra la riserva Ciane-Saline e l’Isola.
Il rogo si è esteso per circa 15 ettari e per spegnerlo sono stati necessari 145 lanci d’acqua dall’alto, tra Canadair ed elicotteri; oltre ai vigili del fuoco, sono state allertate la protezione civile comunale, che è intervenuta con le associazioni di volontariato Ross e Vigili del fuoco in congedo, e quella di Priolo.













