A Palermo un dipendente dell’ente Cefop si è suicidato.“Non entriamo nel merito di una vicenda che non conosciamo a fondo, ma un dato emerge con nettezza: non si può restare insensibili di fonte al dramma di chi ha perso o rischia di perdere il lavoro”, dichiara Mariella Maggio (nella foto), parlamentare regionale del PD e vicepresidente della commissione lavoro all’Ars. “Per quel che riguarda in particolare le complesse vicende della
Sul caso del dipendente Cefop interviene la Cisl Sicilia: “Il settore della Formazione deve essere rivoltato come un calzino, ripulito e liberato dall’ingerenza della politica e del malaffare e nel contempo va ripristinata la legalità, riaffermando la giustizia sociale. Crocetta, gli assessori e i dirigenti tutelino realmente i lavoratori del settore. Bisogna separare i fatti e le azioni politiche che hanno devastato la Formazione professionale e che continuano a gestire il malaffare, dal destino dei lavoratori”.
Per i Forestali, la Cisl di Catania denuncia: “criticità si riscontrano per il prosieguo dell’attività lavorativa a partire dal prossimo mese di settembre. Da quanto comunicatoci è emersa una preoccupante mancanza di fondi, tale da pregiudicare la copertura per svolgere le giornate lavorative previste dalla legge 14/06. Tale comunicazione contraddice quanto sin qui affermato dal governo regionale e dall’amministrazione forestale regionale, che hanno dichiarato sin dall’approvazione della Finanziaria regionale, la totale copertura economica per le giornate previste dalla legge. Flai, Fai e Uila ritengono grave e preoccupante lo stato di confusione e incertezza che si è venuto a determinare e il mancato rispetto degli impegni assunti dal governo regionale e dall’amministrazione forestale regionale”.

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