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Precari, proroga più vicina Ma restano fuori i co.co.co.

assessore bianchi, commissario dello stato, impugnativa, precari, proroga, PoliticaDomani in Aula il ddl, approvato oggi dalla commissione Lavoro, che viene incontro alle osservazioni del commissario dello Stato. Resta ancora senza soluzione il destino dei 45 professionisti co.co.co., assunti per concorso, che sono stati estromessi dalla proroga. Bianchi: “Agiremo per via amministrativa”

PALERMO- Approvato dalla commissione lavoro all'Ars il disegno di legge che interviene dopo l'impugnativa del commissario dello Stato sulla proroga dei contratti dei precari. Restano esclusi i 45 co.co.co., i cui contratti non potranno dunque venire prorogati insieme agli altri. Il provvedimento sarà dunque domani in esame a Sala d'Ercole per garantire il rinnovo dei contratti dell'universo che raccoglie oltre 22mila precari.

Enti inutili, Crocetta "chiude" l'Istituto di incremento ippico

crocetta, delibera, istituto incremento ippicoNell'Istituto lavoravano 40 palafrenieri per tenere a bada 80 cavalli. Ma nella sede catanese gli animali non c'erano: erano stati trasferiti tutti a Scordia. L'ente costava 2,2 milioni di euro l'anno.

PALERMO - L'Istituto d'incremento ippico di Catania chiude. La decisione arriva direttamente dalla giunta regionale, con l'approvazione della delibera che decreta lo stop dell'attività dell'Istituto, il cui operato era stato al centro di un'inchiesta del mensile “S” già ad ottobre dell'anno appena concluso. Le ingenti spese per mantenere l'Istituto rientravano negli sprechi della Regione, un tema quanto mai delicato per la nuova amministrazione regionale. E davvero di spreco si deve parlare, visto che, come evidenziato dal mensile nell'ottobre scorso, i quaranta “palafrenieri”, assunti per badare ai cavalli dell'Istituto erano sprovvisti di... materia prima. Ovvero, a fronte di 40 impiegati, nell'Istituto non c'era nemmeno un cavallo. Gli animali, infatti, erano stati trasferiti a Scordia. E ai palafrenieri non è rimasto che occuparsi dei servizi di portineria, di pratiche, di burocrazia.

Saranno pubblicate sul web tutte le spese della Regione

L'esecutivo ieri ha approvato una delibera che ricalca una circolare del dirigente generale della Funzione pubblica Giovanni Bologna: saranno rese pubbliche sui siti istituzionali le spese superiori a mille euro. Il dirigente che non rispetterà le regole o non vigilerà potrà pagare "di tasca sua".

crocetta, giovanni bologna, giunta, trasparenza, PoliticaPALERMO - Le spese degli assessorati dovranno essere totalmente trasparenti: il denaro in uscita dagli uffici della Regione d'ora in poi verrà pubblicato sui siti istituzionali. Questa la decisione di Crocetta e della giunta: tutte le spese da 1000 euro in su dovranno essere visibili online, ma non finisce qui. I dirigenti d'ora in poi riferiranno direttamente al governo regionale sugli appalti aggiudicati nonostante eventuali sospetti indicati dalle prefetture. Un'azione di monitoraggio che il presidente Crocetta intende far diventare norma nell'amministrazione siciliana, verificando anche alcuni appalti già assegnati.

Shopping, arredi e viaggi Ars, l'inchiesta si allarga

Dopo la denuncia di quattro ex capigruppo, che saranno presto iscritti nel registro degli indagati, l'inchiesta della Procura di Palermo si concentra sulle spese di altri politici.

ars, inchiesta, palermo, sicilia, sprechi, Cronaca, PoliticaPALERMO - Ci sono i regali di nozze, i gioielli e le auto di lusso. Ma ci sarebbero pure i viaggi con i familiari al seguito e lo shopping nei negozi griffati.

La denuncia a carico di quattro ex capigruppo dell'Assemblea regionale siciliana fa entrare nel vivo l'inchiesta sulle spese dei fondi destinati ai partiti. Le prossime mosse saranno l'iscrizione di Giulia Adamo, Antonello Cracolici, Rudy Maira e Francesco Musotto (ex capigruppo di Pdl Sicilia, Pd, Pid, ed Mpa) nel registro degli indagati e, soprattutto, il coinvolgimento di altri deputati. Politici in carica ed ex del Parlamento siciliano.

I deputati grillini restituiscono all’Ars il 70 per cento dello stipendio

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In anticipo rispetto all’atteso “Restitution day” previsto domani, i quindici deputati siciliani “grillini” restituiscono all’Assemblea regionale siciliana parte del proprio stipendio da parlamentari.
Come annunciato durante la campagna elettorale, dei circa 10mila euro corrispondenti alle retribuzioni del mese di dicembre, i deputati M5s hanno trattenuto in media 3mila euro ciascunoIl restante 70% dello stipendio, come confermano gli stessi parlamentari, sono stati reindirizzati alla tesoreria dell’Ars nei giorni scorsi tramite bonifici.
“Io personalmente – ha affermato il capogruppo Giancarlo Cancelleri – ho restituito circa 8mila degli 11mila euro che ho ricevuto a dicembre”.

Oops!! I Confederali vogliono incontrare Crocetta



Manterremo l'impegno !!

Linksicilia“E’ innanzitutto un bilancio trasparente, dove sono bene evidenziate le entrate e le uscite. In particolare, le prime saranno credibili e monitorabili, mentre sulle uscite abbiamo fatto una riduzione consistente, come quella che avevamo annunciato intorno al miliardo di euro, cercando di mantenere inalterate le poste che noi ritenevamo decisive”.


Così l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, inizia ad intrattenere i giornalisti (il presidente, Rosario Crocetta, arriverà dopo una mezz’ora abbondante) riuniti per la conferenza stampa indetta oggi a Palermo, nei saloni di Palazzo d’Orleans, la sede del Governo dell’Isola. Tema: il nuovo bilancioManterremo l’impegno per garantire le risorse per il cofinanziamento dei fondi europei – ha aggiunto Bianchi – vale a dire quella quota di spesa decisiva al fine di attivare le risorse europee, e quindi la parte legata allo sviluppo necessaria per definire tutta l’operazione”. Lo ha definito “un lavoro complicato”, operato su un bilancio su cui era difficile intervenire, dove vi erano capitoli privi di fondi, come quelli per gli enti locali e per i forestali.

PROMOZIONI TRA I DIRIGENTI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

WineNews - The Pocket Wine Web Site in ItalyQualcuno l’ha già bollata come “furbata elettorale”, visto l’annuncio della candidatura dell’attuale Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania per l’Udc (in appoggio a Monti) alle prossime elezioni. Dal Ministero, ovviamente, smorzano i toni. Fatto sta che in queste ore si dovrebbero concretizzare diverse “promozioni per merito comparativo, alla qualifica di dirigente superiore”, nel Corpo Forestale dello Stato, con un tempismo “inappropriato”, per il sito www.dagospia.it che ha sollevato la questione.

Di contro, spiegano Ministero e Forestale, molte promozioni sono automatiche per posti che si solo liberati il 31 dicembre 2012, con criteri in cui la discrezionalità pesa solo per il 20%, e comunque decisi da un Cda che il Ministro presiede, ma dove contano le volontà del corpo stesso. In ogni caso, una vicenda che farà discutere.

Proroga ai precari, due soluzioni all’esame di Crocetta


Luca BianchiLa soluzione alla vicenda dei precari inseriti nel comma 1 articolo 1 del disegno di legge approvato dall’assemblea regionale siciliana verrà fuori dalla riunione della giunta regionale. Convocata per ieri, la riunione si svolge invece oggi alla vigilia della riunione del Parlamento siciliano convocata per le quattro di questo pomeriggio. All’ordine del giorno della seduta c’è solo la mozione con cui il primo firmatario, Fabrizio Ferrandelli, insieme ai colleghi di partito Alloro, Maggio e Marziano impegnano l’assemblea siciliana a contrastare l’installazione del Muos a Niscemi.

Deputati M5S all'Ars Restituiti parte dei compensi

Gli eletti all'Ars del movimento di Beppe Grillo giocano d'anticipo e riconsegnano parte degli emolumenti ventiquattro ore prima del "restitution day", programmato per il nove di gennaio.

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PALERMO - I 15 deputati regionali del Movimento Cinque Stelle dell'Assemblea regionale sicilia hanno consegnato all'amministrazione parte degli emolumenti. Sono già stati emessi i bonifici alla tesoreria dell'Ars relativamente alle retribuzioni del mese di dicembre. In media ogni deputato ha trattenuto per se tra i 2.500 e i 3 mila euro. Il capogruppo Giancarlo Cancelleri dice: "Io personalmente ho restituito circa 8 mila degli 11 mila euro che ho ricevuto a dicembre". I fondi al momento saranno accantonati dall'amministrazione e non appena diventerà legge la norma inserita nella finanziaria (sarà approvata entro aprile) le risorse confluiranno in un fondo per il microcredito. Domani i grillini forniranno i dettagli durante quello che hanno definito "Restitution day".

# 8 Rubrica video: Macchine Forestali - Bracci idraulici per rimorchi forestali


Precari: Non si possono scaricare !


Contratto Precari! !




Presentare il modello H


Entro il 31 Gennaio i lavoratori forestali già inseriti nel contingente di 78 giornate lavorative di cui all’articolo 44 comma 7 della legge regionale 14/06 che ritengono di possedere i requisiti e professionali per l’inclusione  in uno dei contingenti antincendio, devono presentare il modello H. I Centri per l’impiego comunicano  che i modelli vanno presentati presso gli uffici di zona o anche attraverso le proprie organizzazioni sindacali.

Forestali: Modello H da presentare entro il 31 Gennaio !


Rubrica video

Cari amici e colleghi forestali, nella sezione video del sito , potrai trovare i video pubblicati fino ad ora delle macchine forestali, belle da vedere e da usare. Per gli appassionati delle foreste, puoi trovare le innovazioni delle macchine in aiuto all'uomo, per poter affrontare con meno fatica il lavoro della legna.
Buona visione

Bando da 10 mln per bonifica amianto in aree a rischio

Di Betta: “procediamo alla realizzazione del ‘catasto amianto’ e ad interventi urgenti per la bonifica”

Scadra’ il prossimo 13 febbraio il termine per la presentazione delle offerte per il bando da 10 milioni e 500 mila euro oltre Iva, pubblicato dal Dipartimento regionale Ambiente, Ufficio speciale Sportello unico risanamento delle Aree a rischio di crisi ambientale – Agenda 21 – Amianto. La gara e’ relativa all’acquisizione di servizi per la pianificazione e gestione delle attivita’ di risanamento ambientale, da svilupparsi sui territori delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale della Sicilia, con riferimento all’inquinante amianto e alle sostanze a esso collegate e da esso derivate.
“Con questo bando – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Sebastiano Di Betta – procediamo alla realizzazione del ‘catasto amianto’ e ad interventi urgenti per la bonifica di questo pericoloso materiale, in particolare nelle tre aree siciliane ad elevato rischio ambientale, insieme alla gestione e all’aggiornamento del Piano regionale della bonifica d’amianto”.

# 7: Rubrica video: Macchine Forestali - Pinza di movimentazione legname


Precari, l'allarme dei sindacati: "Subito una soluzione"


Live SiciliaLa Cisl attacca: "La bocciatura è il frutto del mancato dialogo tra governo e sindacati. Da questo punto di vista, non c'è alcuna differenza tra Crocetta e Lombardo". La Uil: "A rischio anche la spesa dei Fondi europei". Più 'morbida' la Cgil: "Bisogna trovare una soluzione alternativa. Ma l'impianto complessivo del ddl non è stato intaccato".

PALERMO - “L'impugnativa del Commissario dello Stato è il frutto delle forzature del governo e del parlamento”. A dichiararlo è il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl Gigi Caracausi: “La bocciatura della norma sui precari – prosegue Caracausi – è il frutto della mancanza di confronto tra l'esecutivo e i sindacati. Da questo punto di vista, tra Crocetta e Lombardo non vediamo alcuna differenza. Adesso va trovata una soluzione, e al più presto. E noi sindacati avremmo potuto indicarla, questa soluzione, con grande semplicità: bastava, insomma, ricalcare la norma nazionale. Ma qui si insiste – aggiunge – a fare campagna elettorale. Auspichiamo per l'avvenire – conclude Caracausi - che il parlamento e il governo siano più attenti e che finalmente ricomincino a dialogare con le forze sindacali”.

Ardizzone: "L'impugnativa? Un incidente di percorso"

ardizzone, ars, impugnativa, precariIl presidente dell'Ars esprime soddisfazione per il "vaglio positivo del commissario dello Stato sui quattro provvedimenti legislativi licenziati dall'Ars negli ultimi giorni dell'anno".  Sui precari annuncia: "Presto una soluzione". Caputo (Pdl) e Clemente (Cantiere popolare) attaccano il governo: "Non scarichi le responsabilità sul Parlamento"

PALERMO - "Accogliamo con grande soddisfazione il vaglio positivo del commissario dello Stato sui quattro provvedimenti legislativi licenziati dall'Ars negli ultimi giorni dell'anno e approvati grazie alla collaborazione tra Governo e Parlamento". Lo dice il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone. "Quanto alla motivata impugnativa da parte del commissario di Governo, si tratta di un incidente di percorso relativo a una ridotta platea di precari a cui verrà data rapida soluzione", aggiunge il presidente dell'Ars. Per il futuro - conclude Ardizzone - si rafforza la necessità di introdurre modifiche all'iter legislativo che, con senso di responsabilità da parte di tutti gli attori istituzionali, prevengano situazioni come quella che si è verificata".

Precari, il commissario dello Stato impugna il decreto: niente proroga


rregolarità, secondo Carmelo Aronica, nei rapporti di lavoro autonomi e parasubordinato dell'articolo. L'eventuale prolungamento ci potrebbe essere solo in via eccezionale


PALERMO. Il commissario dello Stato, Carmelo  Aronica, ha impugnato il primo comma dell'art.1 della legge  sulla proroga dei contratti dei lavoratori precari della Regione  siciliana. Il ddl è stato approvato dall'Ars lo scorso 29  dicembre. La norma, secondo Aronica, estende illegittimamente la  proroga anche ai lavoratori co.co.co. Secondo il commissario la norma  «nell'autorizzare la proroga dei contratti di lavoro alla data  del 30 novembre 2012 non limita la stessa, in difformità  dall'art.1, comma 400 della legge 24 dicembre 2012 n.228, ai  contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, ma la  estende, con il riferimento all'art.5, comma 1 della legge  regionale 9 maggio 2012, n.26, ai rapporti di lavoro autonomo e  parasubordinato».    

Caputo: Precari - Governo Incompetente

Madonielive - Logo“L’Esordio legislativo del Governo Crocetta dimostra una completa impreparazione e mancata conoscenza dei percorsi giuridici. Scaricare le responsabilità sul Parlamento e sui componenti la Commissione di merito e’ la conferma della mancanza di autorevolezza e prestigio dell’esecutivo regionale. 
La verita’ e’ che con questa impugnativa, anche se formalmente riferita ad una parte del precariato, il Governo rischia di compromettere il futuro dei lavoratori siciliani in attesa di stabilizzazione“. 
A dichiararlo è Salvino Caputo, Parlamentare regionale del Pdl e Vice presidente della Commissione Attivita’ Produttive. “ Nessuna responsabilita’ puo’ essere contestata al Parlamento – ha sottolineato Salvino Caputo – perche’ ci siamo limitati a emendare parzialmente e a votare il disegno di legge governativo. Abbiamo sbagliato a fidarci – ha concluso Caputo – di un esecutivo che si limita a fare proclami bloccandosi su percorsi legislativi concreti. La prossima volta saremo sicuramente piu’ attenti e rigorosi quando arriveranno in Commissione iniziative legislative di questo Governo. 
Adesso – ha concluso Salvino Caputo – bisogna preparare una norma integrativa che assicuri la stabilizzazione dei Precari“.

Bianchi: "Quella norma l'ha voluta l'Assemblea"

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L'assessore all'Economia commenta l'impugnativa del commissario dello Stato: "La giunta aveva dato parere negativo all'emendamento che estendeva la proroga ai contratti a progetto. Stiamo valutando la soluzione"


PALERMO - “Stiamo ancora verificando. L'impugnativa parla chiaro, indica che il problema è relativo soltanto ai contratti a progetto. Per i quali la proroga è stata inserita con un emendamento dell'Assemblea. Noi eravamo quasi convinti che non potessero entrare, infatti avevamo dato parere contrario in commissione a quell'emendamento”. L'assessore all'Economia Luca Bianchi commenta così a Live Sicilia l'impugnativa del commissario dello Stato del ddl di proroga per i precari. “A questo punto dobbiamo trovare la soluzione. Sono in contatto con il presidente Crocetta per capire quale possa essere la migliore”, aggiunge Bianchi che non esclude la presentazione di un nuovo ddl.

Impugnato il primo comma del ddl sui precari No alla proroga per i lavoratori Co.co.co

aronica, PoliticaLa decisione del commissario dello Stato, Carmelo Aronica (nella foto). Il disegno di legge è stato approvato dall'Assemblea regionale siciliana lo scorso 29 dicembre. L'assessore: "Quel comma nasce da un emendamento dell'Assemblea"

PALERMO - Il commissario dello Stato, Carmelo Aronica, ha impugnato il primo comma dell'articolo1 della legge sulla proroga dei contratti dei lavoratori precari della Regione Siciliana. Il ddl è stato approvato dall'Ars lo scorso 29 dicembre. La norma, secondo Aronica, estende illegittimamente la proroga anche ai lavoratori co.co.co.
Si tratta, per l'esattezza di 46 lavoratori ai quali non possono essere riconosciute le stesse garanzie dei lavoratori assunti a tempo determinato.

I Gesip tornano a protestare scatta l'allerta per il traffico


I Gesip tornano a protestare  scatta l'allerta per il traffico

Si annuncia un'altra giornata difficile per il traffico a Palermo. Cinquecento operai della Gesip, la società partecipata del Comune in fase di liquidazione, si sono ritrovati alle 9,30 a piazza Croci e procedono in corteo verso a piazza Pretoria
 

A fine anno il liquidatore della Gesip ha presentato la richiesta di cassa integrazione in deroga, scaduta il 31 dicembre, per altri 4 mesi. Ma i lavoratori - come dicono i sindacati - hanno appreso la notizia dalla stampa, senza un confronto con le istituzioni, ecco perchè "permangono i dubbi sul futuro occupazionale degli operai". 

Scilabra: “Scriverò una legge regionale con i 4 Atenei siciliani”

Nelli Scilabra
Questa mattina l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Nelli Scilabra incontra il rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, a Palazzo Steri.Nel pomeriggio, invece, incontrerà il presidente dell’Ersu di Palermo, Antonino Bono. “L’Ateneo rappresenta un patrimonio di cultura e di ricerca inestimabile.
I docenti e gli studenti di questo Ateneo saranno protagonisti della rivoluzione siciliana”, dice Scilabra, che aggiunge: “Voglio coinvolgere i quattro atenei siciliani per scrivere insieme a loro una legge regionale sull’Università e la ricerca, che individui l’orizzonte di una nuova Sicilia: Terra di saperi e di conoscenze”.

Insieme per vincere !


Insieme per la stabilizzazione del comparto Forestale


# 6 Rubrica video: Macchine Forestali - Segatronchi a nastro


Il nostro "Patto di Stabilità" !

Cari amici e colleghi forestali, inizia un nuovo anno, con l'incubo di ricominciare tutto con l'ennesimo problema forestale. Ogni anno che inizia porta quei primi 3 - 4 mesi di passione (anche di più) per coloro che devono iniziare il turno a partire naturalmente dai 151sti a salire, quindi speriamo come sempre di non dover ripercorrere tutta la trafila annuale, anche perchè di lavoro proprio non se ne vede in giro, quindi aumenta maggiormente la preoccupazione familiare nel portare aventi a fatica la famiglia, alle prese sempre con rincari,bollette,tasse e via discorrendo. Vedo anche che l'attesa di poter parlare con il Presidente Crocetta sia un impegno fondamentale per il nostro cammino con la speranza di risolvere il problema, anche se vedo e sento che il governatore è sempre più impegnato con altre cose, come politica nazionale, nuove liste e inciuci vari. Lui deve tornare ad essere principalmente il nostro presidente a 100% a 360° senza togliere gli occhi dai problemi della nostra terra. Per il nostro futuro certamente non possiamo aver fiducia nei confederali, perchè da come abbiamo visto, si sono presentati con un comunicato come una costatazione di fatto e nell'incapacità di sbloccare la situazione, (visto che sono pagati come i "tutori" dei tesserati nel risolvere i problemi) nel blocco delle graduatorie ai contingenti senza alzare un dito o nemmeno scomodarsi dalle poltrone per andare a cercare di presenza Crocetta per dirgli della mossa sbagliata che ha fatto nell'attuare il blocco dello scorrimento delle varie fasce. Loro arrivano sempre dopo e, sempre lo saranno tutti coloro che ancora si faranno carico di queste persone che hanno il solo scopo di lucrare alle spalle dei forestali.!! Abbiamo bisogno di gente seria , gente che si specchia con la realtà, realtà quotidiana che noi andiamo a combattere giornalmente con tutte queste nuove parole di spending review, patto di stabilità, tagli e controtagli !! Intanto la paga dell'operaio non aumenta, anzi... la spending review la dobbiamo fare nel nostro portafoglio e fra poco dobbiamo iniziarla anche a tavola con il cibo. Comunque, ripeto speriamo che Crocetta trovi un giorno per noi, le feste sono passate ed ora rientriamo in campo (per lavorare ancora è prestino) ma il cervello è proiettato a ciò che ci dirà, non voglio essere pessimista, perchè in tanti lo sono di natura, ma dobbiamo stargli col fiato sul collo, perché gli impegni di Crocetta sono tanti, ma noi ne abbiamo uno che dobbiamo portare alla meta, cioè la STABILIZZAZIONE ! di tutti gli operai del comparto, obiettivo primario per cercare di fronteggiare il nostro patto di stabilità, il patto del "portafoglio"  per campare e vivere una vita non al massimo delle  soddisfazioni ,ma serenamente nella nostra mente, quindi se non lo facciamo ci diamo la zappa nei piedi noi stessi!!  A presto
                                                                                         Antonio David

Aligrup e Gesip, domani lavoratori in piazza a Palermo e Catania


Logo blogsicilia.itSarà una giornata intensa domani per Palermo e Catania. Due città che più delle altre in Sicilia sono protagoniste di vertenze che coinvolgono migliaia di lavoratori. Domani infatti i 1805 operai della partecipata comunale Gesip e i dipendenti della holding catanese Aligrup, scenderanno in piazza a manifestare.
I lavoratori della Gesip, società in liquidazione, chiedono certezze sul loro futuro. Dopo il pagamento di sole due mensilità della cassa integrazione concessa per i mesi che vanno da settembre a dicembre, ad oggi solo due tranche sono state erogate. Domani in un corteo che partirà  alle 9,30 da piazza Croci a Palermo e diretto a Palazzo delle Aquile, i lavoratori chiederanno spiegazioni al sindaco Leoluca Orlando in merito alla proposta avanzata su ulteriori 4 mesi di cassa integrazione, di cui venerdì scorso il commissario liquidatore La Bianca, avrebbe presentato richiesta e sul piano per la società consortile che doveva già partire a gennaio.

Sindaci in corteo anche per i forestali: tutti in piazza contro il governo Monti

Sindaci in corteo: tutti in piazza contro il governo Monti


 5 Dicembre 2012
Inizialmente si sono dati appuntamento nel cortile del Palazzo della Cultura con un'assemblea. A seguire, una lunga marcia verso la Prefettura, per la consegna del documento al Prefetto che si occuperà di recapitarlo al Presidente del Consiglio

Sindaci in corteo: tutti in piazza contro il governo Monti
Un lungo corteo dei sindaci etnei contro le politiche del governo Monti nei confronti degli Enti Locali. Con la fascia tricolore, sono scesi in piazza rispondendo all'appello del sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli. Con loro, anche i presidenti dei consigli comunali e alcuni rappresentanti delle Giunte.
Sindaci in corteo: tutti in piazza contro il governo Monti

Inizialmente si sono dati appuntamento nel cortile del Palazzo della Cultura con un'assemblea durante la quale sono stati esposti i 5 punti del documento congiunto "Emergenza comuni Provincia Catania- 5 proposte per salvare le municipalità". A seguire, una lunga marcia verso la Prefettura di Catania, per la consegna del documento al Prefetto che si occuperà di recapitarlo al Presidente del Consiglio Monti.

Il Segretario Sifus sulla situazione dei Forestali


Forestali siciliani!!!! In questo nuovo anno non possiamo permetterci il lusso di attendere l'ultimo minuto del secondo tempo supplementare per agire. Dobbiamo slegarci dai lacci e lacciuoli che ancora ci frenano e costruire, assieme al sifus, un percorso di lotta coinvolgente che deve avere come obiettivo il raggiungimento della stabilizzazione!!!! Non è possibile che 6-7 miliardi di euro tornino indietro verso l'unione europea, in quanto sottratti per incapacità alla sicilia , mentre politici, politicanti e sindacalisti da strapazzo, ci imbogliano che non ci sono i soldi per stabilizzare i forestali!!!
La nostra proposta di legge sulla stabilizzazione offre al governo siciliano una sponda per non far scappare e quindi salvare meno di un miliardo, per mettere in sicurezza il territorio siciliano attraverso l'utilizzo a tempo indeterminato dei forestali, i quali tra l'altro, si continuerebbero ad occupare, anche di recupero e salvaguardia dei boschi e difesa dagli invcendi.
Chi vi dice: se non ci sono i soldi manco per pagare gli stipendi come si fa a fare la stabilizzazione?
Diffidate da chi vi raconta questa favola: è un nemico della stabilizzazione!!!!
Nelle prossime settimane proveremo ad incontrare il presidente crocetta e i vari capigruppi parlamentari per capire che intenzione hanno rispetto alla proposta di legge del sifus.
Se faranno i sordi dobbiamo immediatamente fargli tornare l'udito.
Per queste ragioni, nel frattempo continueremo a fare incontri ed assemblee in tutta la sicilia per coinvolgere quanti piu' forestali possibili al percorso di lotta per la stabilizzazione!!!!!! Da lunedi si parte!!!!! Chi non partecipa, non ha diritto a lamentarsi, subisca in silenzio!!!! I comuni dove non siamo presenti,ci contattino lasciando il numero di telefono tra i messaggi in maniera da poterli ricontattare per fissare incontri ed assemblee. Forza, la lotta paga!!!!!!! 
                                                                                    Maurizio grosso

Incidente di caccia nel messinese, ferito un ragazzo

logo Si24cacciatoriMESSINA, 5 GENNAIO 2013 - Incidente di caccia a San Pier Niceto, in provincia di Messina. Ferito gravemente al torace un giovane di 23 anni, che si trovava insieme a tre cacciatori. Immediatamente soccorso è stato trasportato dapprima all'ospedale di Milazzo e poi al Policlinico di Messina, dove è ricoverato in gravi condizioni. Sull'episodio indagano i carabinieri.

# 6 Rubrica Video: Macchine Forestali - Sistemi di confezionamento legna da ardere


Coldiretti Sicilia, con legge 'Salva olio italiano' tutelato comparto Isola


 Il fatturato nazionale del settore - precisa la Coldiretti - e' stimato in 2 miliardi di euro con un impiego di manodopera per 50 milioni di giornate lavorative. Per i marchi che evocano una specifica zona geografica che non coincide con l'effettiva origine delle materie prime scatta quindi il ritiro. Si inaspriscono anche i controlli, con il rafforzamento degli istituti processuali e investigativi (intercettazioni, ecc.). Contro il segreto sulle importazioni agroalimentari, verra' poi garantito il diritto d'accesso alle informazioni concernenti l'origine degli oli di oliva detenute dalle autorita' pubbliche a tutti gli organi di controllo e alle amministrazioni interessate

Dovremmo essere invidiosi ?


Agricoltura: Toscana, da Regione 490 mln per lo sviluppo rurale

(Adnkronos) - Assai significativi gli importi destinati agli investimenti, alla protezione del territorio agroforestale, alle energie alternative e alle zone di montagna e collina. "Gli interventi a sostegno degli investimenti nelle imprese agricole, forestali e agroindustriali - spiega Salvadori - sono ammontati a piu' di 185 milioni, contribuendo a rafforzarne la competitivita' e la capacita' di operare da interlocutori all'interno delle filiere produttive di riferimento".
Sono piu' di mille le imprese che hanno beneficiato dei sostegni per sviluppare le loro attivita' economiche. "Un importo simile (184 milioni) - soggiunge - e' stato erogato per la protezione del territorio agroforestale, tema di particolare rilevanza in questa fase caratterizzata dal ripetersi di eventi estremi, e per sostenere diffusione di pratiche agricole a minor impatto ambientale. La protezione del territorio ed in particolare delle foreste sta avendo un forte impulso grazie ai fondi del PSR 2007/13 che sono stati determinanti in occasione delle ultime calamita' che hanno colpito la nostra Regione".
"Di particolare rilevanza anche le somme erogate - continua l'assessore regionale - per sostenere la diffusione degli impianti per la produzione di energie alternative e per qualificare le attivita' agrituristiche operanti in regione: con piu' di 25 milioni e' stato dato un segnale decisivo in tali direzioni, cui le imprese hanno risposto positivamente"

Il Consigliere provinciale del Pdl Giuseppe Regalbuto attacca il Governo Crocetta


Approvata la legge di stabilità dalla Regione, il Consigliere Provinciale Giuseppe Regalbuto critica fortemente la manovra del nuovo Governo.
«Con la manovra finanziaria il Presidente Crocetta ha introdotto due nuovi ticket per addolcirci il nuovo anno, già appesantito dall’eccessiva tassazione cui siamo sottoposti» esordisce sarcasticamente il Consigliere Provinciale del PDL «un ticket di un euro per le ricette mediche per i soggetti non esenti e un ticket per i ricoveri ospedalieri: 10 euro al giorno fino a un massimo di 7 giorni per chi ha un reddito superiore a 50 mila euro lordi all’anno e 25 euro per i redditi superiori a 100 mila euro. Oggi ammalarsi è diventato davvero un lusso».
Enna PressAltro problema che tocca nel vivo il Consigliere Regalbuto è quello rappresentato dalla cosiddetta Tabella H, riguardo alla quale Crocetta ha così affermato: “Per la tabella H abbiamo previsto zero euro. Questo non significa che non incoraggeremo le organizzazioni culturali, o di assistenza”.
«Questo significa, invece» ribatte Regalbuto «che le categorie svantaggiate non avranno nessun sostegno e non avranno la possibilità di sentirsi al pari dei più fortunati, come recita la nostra Costituzione. I tagli agli stipendi, che chi ci governa doveva auto-applicarsi, però, non sono stati realizzati e di fatto i governatori hanno diritti che ai disabili e ai più deboli vengono negati. Tutto questo in un contesto in cui quando si devono recuperare fondi basta tassare i comuni cittadini, i quali vivono di uno stipendio minimo o di una pensione minima (forse)».

CROCETTA ACCOGLIE LE RICHIESTE DEI TRE AGRICOLTORI


Diversi gli impegni assunti dal presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta: dalla dichiarazione dello stato di calamità, alla debitoria.

Si è svolta ieri la riunione tra il Presidente della Regione Siciliana, Rosario
Crocetta e la delegazione di imprenditori agricoli di Vittoria, che da 15 giorni
digiunavano, accompagnati dal sindaco Giuseppe Nicosia, dal presidente del Consiglio comunale Salvatore di Falco, dall’assessore all’Agricoltura Concetta Fiore e da Gianni Fabbris, coordinatore nazionale di “Altra agricoltura”. Presente anche l’assessore regionale alle Politiche Agricole Dario Cartabellotta, Nel corso dell’incontro, sono state rappresentate le drammatiche condizioni dell’agricoltura siciliana, il rischio di fallimento per migliaia di operatori siciliani. Per il governatore siciliano è il momento di dire basta all’azione di massacro dell’agricoltura siciliana . “Non staremo sicuramente con le mani in mano – dice Crocetta - in attesa di

CROCETTA E LE RELAZIONI PERICOLOSE



Stanno suscitando clamore in queste ore le rivelazioni del settimanale PANORAMA circa presunti rapporti del presidente della Regione con boss mafiosi: "una congiura oscena per infangarmi", la replica

Rapporti con uomini legati a Cosa Nostra e appoggi elettorali: sono le accuse lanciate da Panorama al presidente della Regione Crocetta, un servizio che partendo da testimonianze video, approfondisce i rapporti fra lo stesso Crocetta e uomini dei clan. Tra gli episodi scottanti emersi dal servizio, anche un pranzo organizzato da Crocetta a Scoglitti nel 2002 in cui l'ex sindaco di Gela avrebbe promesso ad un esponente di una famiglia mafiosa, Salvatore Di Giacomo, l'interessamento per un posto di lavoro al figlio. "Una congiura oscena per infangarmi", la replica stizzita del presidente della Regione, il quale sta preparando una denuncia per diffamazione. "Ho fatto il sindaco di GELA per sei anni, rimarca Crocetta, e per tre l'eurodeputato e non sono mai stato raggiunto da un avviso di garanzia e allora trovatelo un altro amministratore cosi". A tenere banco in particolare, c'è la famosa informativa del vice questore Malafarina dove si parla del mafioso Celona che avrebbe fatto campagna elettorale per Crocetta: "Sono totalmente estraneo ad ogni collusione con questo signore, la risposta ieri del governatore, e Malafarina peraltro stilò quel rapporto senza sapere che avevo già mandato Celona a collaborare con la giustizia".
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