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Muos, Crocetta: “Ricorso contro gli Usa”


‘Il governo regionale si rivolgera’ ai magistrati per chiedere l’applicazione della sospensione dei lavori del Muos, in considerazione del fatto che, nonostante la giunta abbia intimato alla Marina militare degli Stati Uniti di sospendere i lavori di istallazione del Muos, tali lavori proseguono in dispregio delle decisioni, assunte ex legis, dal governo regionale”.
Ad annunciarlo e’ il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta che aveva avviato il procedimento di revoca delle autorizzazioni ambientali concesse dal governo Lombardo, poiché nella documentazione fornita dagli Usa non erano contenuti gli studi di impatto sulla salute pubblica e l’impatto delle onde elettromagnetiche sulla navigazione aerea.

Ars, il grillino Giorgio Ciaccio restituisce il 70% dello stipendio


Se il buongiorno si vede dal mattino, il Movimento 5 stelle si conferma sempre più avanti degli altri. Il deputato regionale, Giorgio Ciaccio del M5S, stamattina, ultimo giorno del mese di gennaio, ha restituito all’Ars il 70% del suo stipendio da parlamentare. Ha comunicato la notizia tramite i social network direttamente da Palazzo dei Normanni.
Ecco il testo del messaggio del deputato grillino:
@giorgiociaccio
Ultimo giorno del mese ore 8:00 bonifico per restituire il 70 % del mio stipendio all’ARS… FATTO!!! Il buongiorno si vede dal mattino

Crocetta in Tribunale per il Muos Basterà a convincere i grillini?


Per recuperare il voto dei suoi “amici” grillini, il presidente della Regione, Rosario Crocetta le sta tentando tutte. Se la protesta due giorni fa è stata scatenata da un mancato impegno nell’applicazione della mozione che impegna il governo a far bloccare l’insediamento del Muos di Niscemi, ieri “il governo regionale” ha deciso di rivolgersi“ai magistrati per chiedere l’applicazione della sospensione dei lavori del Muos, in considerazione del fatto che, nonostante la giunta abbia intimato alla marina Militare degli Stati Uniti di sospendere i lavori di istallazione del Muos, si registra che tali lavori proseguono in dispregio delle decisioni, assunte ex legis, dal governo regionale – si legge in una nota – Com’è noto il governo aveva avviato il procedimento di revoca delle autorizzazioni ambientali concesse dal governo Lombardo, poichè nella documentazione fornita dagli Usa non erano contenuti gli studi di impatto sulla salute pubblica e l’impatto delle onde elettromagnetiche sulla navigazione aerea. Il governo regionale, pertanto, ritiene che esistano tutte le condizioni di urgenza per chiedere l’applicazione dell’art. 700 c.p.c. al tribunale di Caltagirone per fare applicare la decisione assunta dall’assessorato Territorio e Ambiente diretto da Mariella Lo Bello”.

"Cas, una vergogna continua Revocherò altri tre appalti"

PALERMO - "Con un provvedimento velocissimo il dottor Frisone, dirigente del Cas e responsabile unico dell'appalto di 8 milioni 130 mila euro da cui è stata espulsa la ditta Ventura Spa di Barcellona Pozzo di Gotto, ha pensato di risolvere in modo eccellente la 'continuazione' dello spreco". La denuncia è del presidente della Regione Rosario Crocetta, che prosegue la propria battaglia contro il Consorzio autostrade siciliano.

E nel mirino, è finito il direttore dell'ente, che "pur di dimostrare l'indispensabilità del servizio, - questa la ricostruzione di Crocetta - si è inventato un affidamento in somma urgenza per 90 giorni a tre ditte: la ditta Drago di Tusa, la ditta Isgrò di Barcellona Pozzo di Gotto e la ditta Buscemi, al costo di 15 mila euro per avere in cambio circa 5 furgoncini che in passato sono invece costati soltanto 3500 euro di affitto al mese, essendo gli stessi adoperati dal personale interno assunto per svolgere tale mansione. Ora - prosegue il governatore  - non solo il Cas non utilizza il personale in modo corretto, ma penalizza l'amministrazione di un costo terribile di spese. Anche se tali funzioni non potessero essere realizzate da personale interno, potrebbero essere gestite dal corpo forestale che ha a disposizione mezzi e uomini. Ho gia inviato lettera al Cas per revocare l'ennesima vergogna e informerò gli organi competenti del tentativo in atto di danno all'erario, che viene perpetrato all'interno di tale ente regionale". L'affondo del governatore rappresenta solo l'ultima puntata di una vera e propria "guerra" contro il Consorzio, considerato luogo dello spreco. Solo nelle ultime settimane, infatti, "l'ira" del governatore s'era già abbattuta contro tre società titolari di contratti con l'ente: la Tecnital, la Ventura spa e la Eurotel.

Regione, Dpef: manca numero legale e salta il voto all'Ars


«Apprezzate le circostanze - ha detto il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone - piuttosto che rinviare i lavori di un'ora come previsto dal regolamento, è preferibile rinviare direttamente alla prossima seduta»


PALERMO. Il voto sul Dpef slitta ancora una volta: se ne riparlerà mercoledì prossimo. Alla riapertura dei lavori, infatti, è mancato nuovamente il numero legale dopo che nella seduta di martedì era già mancato per due volte. «Apprezzate le circostanze - ha detto il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone - piuttosto che rinviare i lavori di un'ora come previsto dal regolamento, è preferibile rinviare direttamente alla prossima seduta». Mercoledì 6 febbraio alle 16 l'aula tornerà a riunirsi con all'ordine del giorno il voto sul Dpef e le comunicazioni del presidente della Regione Rosario Crocetta sui fondi comunitari.

Blocco fondi Ue a grandi opere catastrofe sociale per il Sud-Est


L'allarme dei sindacati: "Le province di Catania, Siracusa e Ragusa attendono da anni il via agli appalti per autostrade e porti, fondamentali per l'economia del teritorio. A rischio migliaia di posti di lavoro e centinaia di imprese"
31/01/2013
RAGUSA - E’ vero, è inequivocabilmente vero, che c’è un tempo per ogni cosa, soprattutto nella politica, nei progetti, nelle opere materiali e immateriali, tutte ugualmente utili, che si devono realizzare. E l’Europa ci fa sapere, a brutto muso, anzi conferma puntualmente senza giri di parole, che mentre noi siamo ancora fermi al tempo delle progettazioni di strade e autostrade, di ferrovie, porti e aeroporti, nel resto dell’Unione da Agenda 2000 si era già passati ai sette anni di programmazione 2007-2013 e ora, dare occhiata al calendario, siamo entrati, sostanzialmente, nella fase temporale 2004-2020. 

Un’altra era, quella per cui l’Europa aveva già annunciato la necessità di lanciare politiche meno fatte di cemento e asfalto, meno gomma, più visioni e realizzazioni ecocompatibili. Prendere atto che siamo dalla parte del torto, vergognosamente indietro rispetto a quasi tutta l’Unione Europea. E dopo l’atto di contrizione si può provare a capire che cosa rischierebbe di accadere della Sicilia se dovesse passare la linea intransigente di Bruxelles, che il governatore Crocetta intende contestare, cioè lo stop a contributi per opere infrastrutturali invasive (strade, autostrade e ferrovie in particolare) e un rinvio di almeno altri sei mesi prima di arrivare all’eventuale autorizzazione del nuovo piano di azione e coesione. Rinvio che rischia di risultare fatale per quest’Isola ormai alle stremo.

Trasparenza, c'è la circolare Sul web le spese della Regione

Il testo sottoscritto dall'assessore all'Economia Luca Bianchi "fissa" le nuove regole: sul sito della Regione andranno pubblicate tutte le uscite superiori a mille euro. E alla Funzione pubblica ecco anche il costo per i giornali del dirigente generale Bologna: 135 euro al mese.

PALERMO - Adesso, c'è anche la circolare dell'assessore all'Economia Luca Bianchi. Così, può effettivamente partire la sperimentazione di “Amministrazione aperta”. Si tratta della tanto attesa “svolta trasparente” della Pubblica amministrazione. Annunciata qualche settimana fa da Rosario Crocetta (“pubblicheremo tutte le spese della Regione sul web”), ma frutto, in realtà, del recepimento delle norme contenute nella legge nazionale 134 del 2012. Una norma che dispone, in effetti, che “la concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi e asili finanziari alle imprese e l'attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere ad enti pubblici e privati sono soggetti alla pubblicità sulla rete internet”.

"Cas, una vergogna continua Revocherò altri tre appalti"

governatore: "Il dirigente Frisone, dopo la revoca alla Ventura spa s'è inventato una procedura d'urgenza per affidare a tre ditte i compiti prima attribuiti alla società destinataria di un'informativa antimafia. Un nuovo e intollerabile spreco".

PALERMO - "Con un provvedimento velocissimo il dottor Frisone, dirigente del Cas e responsabile unico dell'appalto di 8 milioni 130 mila euro da cui è stata espulsa la ditta Ventura Spa di Barcellona Pozzo di Gotto, ha pensato di risolvere in modo eccellente la 'continuazione' dello spreco". La denuncia è del presidente della Regione Rosario Crocetta, che prosegue la propria battaglia contro il Consorzio autostrade siciliano.

E nel mirino, è finito il direttore dell'ente, che "pur di dimostrare l'indispensabilità del servizio, - questa la ricostruzione di Crocetta - si è inventato un affidamento in somma urgenza per 90 giorni a tre ditte: la ditta Drago di Tusa, la ditta Isgrò di Barcellona Pozzo di Gotto e la ditta Buscemi, al costo di 15 mila euro per avere in cambio circa 5 furgoncini che in passato sono invece costati soltanto 3500 euro di affitto al mese,

Regione, ecco le opere bloccate dall’Ue


Bruxelles contesta le modalità di spesa tra il 2002 e 2006. Nel mirino pure i piani recenti: bloccati finanziamenti per cassa integrazione, autostrade e sgravi alle imprese. Crocetta: «Si profila un buco da 800 milioni




PALERMO. «Si profila un altro buco da 800 milioni nelle casse regionali, perchè fra gli anni 2002 e 2006 sono stati finanziati progetti che l’Europa ora non vuole rimborsare»: di ritorno da Bruxelles, Rosario Crocetta solleva il caso delle rendicontazioni irregolari per i contributi della vecchia Agenda 2000.
Il caso riguarda circa 340 milioni di progetti portati avanti dagli assessorati al Lavoro e alla Formazione con il Fondo sociale europeo. Crocetta non lo ha precisato ma nel mirino ci sarebbero anche corsi fantasma e cantieri per precari. Altri 500 milioni di spese che Bruxelles non vuole riconoscere riguardarebbero i piani per agricoltura, pesca e infrastrutture. Il problema - ha detto Crocetta - è che per evitare di perdere somme non spese, i precedenti governi hanno dirottato verso i fondi europei progetti che dovevano essere pagati direttamente dalla Regione sgravando così il bilancio siciliano. Mossa che Bruxelles ora contesta. «Se queste somme non verranno riconosciute - ha detto Crocetta - dovremo impiegare fondi regionali per coprire il buco. Noi stiamo avviando tagli per un miliardo sul nostro bilancio che così, quasi per intero, verrebbero invece assorbiti dal nuovo buco».

Crocetta aumenti il Pil e 120.000 occasioni di lavoro


In una trasmissione ad Antenna Sicilia ebbi modo di rivolgere ai 4 candidati alla Presidenza della Regione, tra cui Rosario Crocetta, una precisa domanda: qual’era il loro intendimento per sviluppare un programma completo che aumentasse il Pil della Sicilia, rispetto a quello nazionale, di almeno un punto. Secondo l’Istat, nel 2011 è stato di circa 76,4 mld pari al 5,3%, come pubblichiamo ogni giorno in prima pagina.
Un punto di Pil in più rispetto a quello nazionale, è pari a circa 15 miliardi. Ogni miliardo genera 8 mila posti di lavoro, ergo 120 mila occasioni di lavoro (dipendente e autonomo).
Ecco il vero bersaglio del Presidente Crocetta o di qualunque altro presidente. Tutto il resto rientra in quel teatrino macabro che prescinde dalla realtà e serve solo ad ingannare i siciliani. I quali, per la verità, non si fanno più ingannare, tant’è vero che oltre la metà degli aventi diritto al voto non è passata per le urne elettorali, dimostrando sdegno e schifo per una partitocrazia e un ceto politico che hanno continuato a fare i propri interessi anziché servire il popolo.   

Sciacca, il Comune stanzia 200 mila euro per gli Lsu: pagamento per tre mesi

La giunta municipale ha impegnato le somme per il pagamento di 98 lavoratori socialmente utili nei primi tre mesi del 2013. Si tratta di 192 mila euro. La prima tranche, di 63 mila, è già stata trasferita all'Inps per liquidare sussidi e assegni familiari riguardanti il mese di gennaio. Questi lavoratori operano, ormai da quasi un ventennio, al Comune, ma sono a totale carico dell'ente. Adesso si apre una prospettiva che consente loro di scegliere se puntare a un contratto, a tempo determinato, con l'ente, incassare una somma per avviare un'attività o transitare presso aziende private che riceverebbero il sostegno da parte del Comune. Questo è possibile perché sono arrivati al Comune due milioni di euro di stanziamento statale e un terzo progetto, secondo quanto riferisce il sindaco, Fabrizio Di Paola, è pronto per essere

A Geraci Siculo incontro sindaci Madonie su precari

E’ stato convocato per venerdì pomeriggio, alle 16, nell’aula consiliare del Comune di Geraci Siculo, un incontro tra i sindaci delle madonie e del termitano, le rappresentanze sindacali e i lavoratori per elaborare un progetto da sottoporre al governo regionale che preveda un piano di stabilizzazione dei precari impiegati negli enti locali. L’iniziativa è stata convocata dal sindaco di Geraci Siculo, Bartolo Vienna ed è stata subito sposata dai sindaci dei 28 comuni che aderiscono al Pist Città a Rete Madonie-Termini Imerese.

PRECARI DELLA REGIONE, MUSUMECI: “CROCETTA LI HA DIMENTICATI”

Nello Musumeci, capo dell’opposizione all’Assemblea regionale, a margine della discussione in Aula sul documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef), è ritornato sulla vicenda dei 45 precari con contratto co.co.co. che aspettano il prolungamento del progetto, non essendo rientrati nelle proroghe dei contratti dei precari. “I 45 lavoratori – ha detto Musumeci – , sono tutti laureati e sono stati utilizzati per impieghi che hanno portato 2-3 milioni l’anno nelle casse della Regione, nonostante questo nessuno ne parla più, e ci sono tremila pratiche ferme. Crocetta li ha abbandonati, e il direttore generale fa sapere che il loro contratto non sarà più rinnovato”. “Per questo – ha continuato – ho chiesto per giovedì un’audizione con il direttore generale dell’assessorato Ambiente e Territorio in commissione Lavoro all’Ars, circa le proroghe dei contratti che non sono state finora rispettate”. 

Fondi Ue, Ardizzone: "La vicenda mi preoccupa"


"E' una cosa molto seria". Il presidente dell'Ars ha definito così la situazione, dopo le osservazioni dei commissari europei, critici sulla programmazione del Fesr


PALERMO. «La vicenda dei fondi Ue mi preoccupa molto, è una cosa molto seria». Così il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, conversando con i cronisti a chiusura della seduta parlamentare. Ardizzone ha aggiunto di non aver sentito ancora il governatore Rosario Crocetta. Il presidente della Regione ieri a Bruxelles ha ricevuto le osservazioni dei commissari europei, critici sulla programmazione del Fesr, ritenuta troppo squilibrata sulle infrastrutture e poco attenta a ricerca e ambiente, e sul finanziamento della formazione, spesa anticipata dalla Regione e che ora rischia di non incassare l'equivalente dall'Ue che sollecita una attenta rendicontazione.

Forestali ! Siano Impiegati in più settori


Si spende poco per le risorse idriche !




Spesa record nel settore forestale !!





Fondi UE, Crocetta chiede chiarezza !


L'ARS chiude per .....


Spese folli per servizi !!




Problemi per la rotazione del personale !


Dirigente spostato denuncia ....


Sospetti sui corsi di Formazione

                                  

                                 



Crocetta contro la burocrazia di Ue


Crocetta protesta a Bruxelles !




No grillini - No ARS !!


Regione, tagli sulle spese per i viaggi


La scure di Crocetta sugli assessorati. Quasi dimezzate le uscite per le missioni della presidenza. Lieve riduzione per il Turismo, nessuna per le attività produttive


PALERMO. Dovranno effettuare meno missioni di lavoro in Sicilia e all'estero dirigenti e funzionari regionali. Scende del tredici per cento la spesa per i viaggi del personale dei dipartimenti: i due milioni e mezzo di euro del 2012, della passata legislatura, sono stati ridotti del 13 per cento, calando, quindi, a 2,175 milioni. Viene quasi dimezzata, invece, la spesa per le missioni dei dipendenti degli uffici di gabinetto, che, passando da 279 a 148 mila euro, subisce una riduzione di quasi il 50 per cento. La spending review, l'operazione risparmio avviata dal presidente Crocetta sta investendo, infatti, anche il settore delle missioni. La scure del nuovo governo è attiva nel disegno di legge di Stabilità, approvato insieme al bilancio a fine dicembre e che entro aprile dovrà essere varato dall'Ars. Per quanto riguarda i dipartimenti, non è stato raggiunto ancora il target previsto nella prima riunione di giunta, a fine novembre, quando il presidente aveva promesso una riduzione della spesa pari al 30%, ma il ddl di Stabilità contiene i primi passi dei tagli annunciati. Il dato emerge dall'analisi effettuata sui capitoli di bilancio, predisposti dall'assessorato all'Economia, guidato da Luca Bianchi, che prevede di raggiungere l'obiettivo finale con l'approvazione della Finanziaria. 

Regione, Fondi Ue: braccio di ferro con Bruxelles


La missione di Crocetta non ha avuto l'esito sperato ed è a rischio un piano da un miliardo e 600 milioni. Il governatore ha incontrato ieri lo staff del commissario per le Politiche regionali Johannes Hahn avrebbe ricevuto delle prime risposte negative sui tempi di approvazione del Pac: sarebbero necessari almeno sei mesi nel frattempo la spesa resta ferma

PALERMO. La missione a Bruxelles di Crocetta non ha avuto l’esito sperato e si è trasformata nell’inizio di un nuovo braccio di ferro con l’Europa che mette a rischio un piano da un miliardo e 600 milioni.
Crocetta ha incontrato ieri lo staff del commissario per le Politiche regionali Johannes Hahn e - riferisce l’Ansa da Bruxelles - avrebbe ricevuto delle prime risposte negative sui tempi di approvazione del Pac: sarebbero necessari almeno sei mesi nel frattempo la spesa resta ferma. Il Pac, Piano di azione e coesione, è una manovra da quasi 1,6 miliardi che la Regione ha concordato a dicembre col ministro dello Sviluppo Fabrizio Barca: la Sicilia, al pari di altre Regioni, ha ceduto parte dei propri fondi comunitari allo Stato col patto che vengano reinvestiti in infrastrutture nell’Isola (si parla della Siracusa-Gela, della Ragusa-Catania e di arterie collegate al nuovo aeroporto di Comiso) e in investimenti come le zone franche urbane (aree a forte detassazione per le imprese) e il credito di imposta per l’occupazione. Il vantaggio per la Sicilia è quello di svincolare queste somme dai limiti temporali di spesa, evitando di doverle restituire se restano nei cassetti. I colloqui di Crocetta avrebbero riguardato anche la nuova programmazione dei fondi comunitari per gli anni 2014-2020. 

Formazione, il Governo Crocetta vuole riassumere tutti i lavoratori licenziati


E’ ufficiale: il Governo regionale presieduto da Rosario Crocetta vuole creare le condizioni per ridare il posto di lavoro agli oltre 600 lavoratori licenziati da Enti e società della formazione professionale siciliana.
Il tema è stato affrontato oggi nel corso di un incontro, che si è svolto oggi a Palermo, tra l’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Ester Bonafede, e un centinaio di lavoratori del Cefop. Volutamente senza alcun sindacato al seguito, gli ex dipendenti dell’Ente formativo posto in amministrazione straordinaria oltre un anno fa hanno rappresentato il dramma del licenziamento all’assessore Bonafede e al dirigente generale del dipartimento Lavoro, con l’interim alla Formazione professionale, Anna Rosa Corsello.
Precise le richieste: reinserimento ne

Regione, altra ditta estromessa dal Consorzio autostrade


Lo aveva annunciato la settimana scorsa, il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, che avrebbe tirato fuori i nomi delle imprese mafiose che lavorano col Consorzio autostrade siciliane. Oggi ha denunciato Eurotel che godeva di un appalto di 5 milioni dal Cas. "E' stato avviato un procedimento per l'esclusione dall'appalto col Consorzio autostrade siciliane di un'altra impresa con collegamenti mafiosi - ha annunciato il governatore - dopo la Ventura spa gia' estromessa nei giorni scorsi”. Crocetta oggi si trova a Bruxelles e dalla sede della Regione Siciliana all'Unione Europea ha citato un'informativa della prefettura di Agrigento secondo cui sono emersi all'interno dell'azienda "elementi di contatto, seppur non penalmente accertati, con ambienti economici o contigui della criminalita' organizzata di stampo mafioso". La Sicilia, ha ammonito Crocetta, "non permettera' che il denaro pubblico finisca in mano alle imprese mafiose" ma vuole che "siano le imprese in regola, quelle oneste pulite a lavorare". La Regione, ha rivendicato Crocetta, sta conducendo "una battaglia antimafia senza precedenti nella storia della Sicilia e forse dell'Italia".

Ars, i grillini inguaiano Crocetta: slitta a giovedì il dpef


Il governo Crocetta inciampa su una prova significativa: l'approvazione del Documento di programmazione economico-finanziaria. Al momento del voto di un emedamento al testo, questa sera l'Assemblea regionale siciliana non era in numero legale. Il presidente Giovanni Ardizzone non ha potuto fare altro che sospendere la seduta per un'ora. Complice la decisione dei 15 deputati grillini di non partecipare: "Questo documento programmatico votatevelo voi perchè il Movimento 5 Stelle si astiene ed esce dall'Aula", aveva detto il capogruppo Giancarlo Cancelleri. Duro il segretario regionale Udc, Gianpiero D'Alia: "Le cialtronate populiste del Movimento 5 stelle, alla ricerca di visibilità per la campagna elettorale, durano lo spazio di un mattino, ma con il futuro della Sicilia non si può scherzare. Per questa ragione chiediamo al presidente Rosario Crocetta e al Pd un incontro urgente affinché si approvi in tempi rapidissimi il Dpef". Il Pdl parla di "maggioranza dissolta persino su un documento qualificante come il Dpef".

# 3 - ARS : Seguito della discussione del documento di programmazione economico-finanziario 2013-2017


# 2 - ARS : Seguito della discussione del documento di programmazione economico-finanziario 2013-2017

On. LEANZA 


# 1 - ARS : Seguito della discussione del documento di progrqammazione economico-finanziario 2013-2017

Onorevole CORDARO 

Crocetta, altra ditta fuori da appalti C.A.S. per mafia

Oggi e' stato avviato un procedimento per l'esclusione dall'appalto col Consorzio autostrade siciliane di un'altra impresa con collegamenti mafiosi", dopo la Ventura spa gia' estromessa nei giorni scorsi. E' Eurotel, "che godeva di un appalto di 5 milioni effettuato dal Cas". A darne notizia il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, oggi a Bruxelles. Crocetta ha citato un'informativa della prefettura di Agrigento secondo cui sono emersi all'interno dell'azienda "elementi di contatto, seppur non penalmente accertati, con ambienti economici o contigui della criminalita' organizzata di stampo mafioso". La Sicilia, ha ammonito Crocetta, "non permettera' che il denaro pubblico finisca in mano alle imprese mafiose" ma vuole che "siano le imprese in regola, quelle oneste pulite a lavorare". La Regione, ha rivendicato Crocetta, sta conducendo "una battaglia antimafia senza precedenti nella storia della Sicilia e forse dell'Italia".
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