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Esercizio provvisorio, precari e rifiuti

Oggi la giunta Crocetta varerà l'esercizio provvisorio, poi sarà lotta contro il tempo per l'approvazione del provvedimento da parte dll'Assemblea regionale prima del 31 dicembre. Countdown anche per la proroga dei precari e le modifiche al sistema di raccolta e gestione dei rifiuti.
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PALERMO - Stringere i tempi per chiudere la fase dell'emergenza e passare a quella della programmazione. Le festività natalizie si trasformano in una marcia a tappe forzate per governo e Assemblea regionale, costretti a fare i conti con l'incedere inesorabile di un calendario che non lascia più margini di manovra. Le elezioni di ottobre e i ritardi nella proclamazione dei risultati hanno fatto slittare i tempi della finanziaria, imponendo gli straordinari a Sala d'Ercole per l'approvazione di provvedimenti che non possono attendere oltre il 31 dicembre.

Il ricordo di un collega


Disoccupati, dal 1 gennaio c'è l'ASPI


La legge n. 92/2012 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita" nota anche come riforma Fornero, è entrata in vigore il 18 luglio 2012, ma le singole disposizioni hanno termini diversi di applicazione. Alcune novità scattano in occasione del nuovo anno.
In particolare, dal 1 gennaio 2013:
- è abrogato il contratto di inserimento: non si possono fare contratti nuovi, mentre quelli stipulati fino al 31 dicembre 2012 proseguono fino alla naturale scadenza;
- entrano in vigore i nuovi incentivi alle assunzioni, previsti per lavoratori di età non inferiore a 50, anni disoccupati da oltre 12 mesi, e per donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi: le imprese godono della riduzione del 50% dei contributi per un periodo di 12 mesi (in caso di contratto a termine) o 18 mesi (per rapporti a tempo indeterminato).
L'innovazione più importante riguarda il sistema degli ammortizzatori sociali: viene istituita l'Assicurazione Sociale per l'Impiego (ASPI) che subentra, anche se gradualmente, alle indennità di disoccupazione e di mobilità.
Da subito, l'ASPI sostituisce l'indennità di disoccupazione, ad esclusione di quella agricola. Ne hanno diritto i lavoratori dipendenti, compresi apprendisti e soci lavoratori di cooperativa con rapporto di lavoro subordinato, con due anni di assicurazione e almeno un anno di contribuzione nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione.
Rispetto al passato, varia l'importo che sale dal 60% al 75% della retribuzione mensile fino a un tetto di 1180 euro, più il 25% dell'eventuale quota eccedente questo importo; viene ridotta del 15% dopo i primi sei mesi e di un ulteriore 15% dopo dodici mesi. E' previsto in via sperimentale fino al 2015 il pagamento anticipato dell'ASPI in unica soluzione, se richiesto per intraprendere lavoro autonomo o avviare un'impresa.

ASPI: Dal 1 Gennaio l'INPS sostituisce l'indennità di disoccupazione !!


La Circolare Inps 140 del 14 dicembre 2012reca le istruzioni per applicare, dal primo gennaio 2013, ASPI e Mini ASPI, i nuovi ammortizzatori sociali introdotti dalla Riforma del Lavoro e i vari cambiamenti: la tutela viene estesa a più soggetti, cambiano misura e durata dell’indennità e il sistema di finanziamento per le imprese.

La nuova ASPI (assicurazione per l’impiego) arriva a sostituire i sussidi di disoccupazione, mentre la Mini Aspi sostituisce l’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti ridotti. L’indennità di mobilità non cambia fino al 2017.
In base al comma 2, articolo 2 della legge 92/2012, l’ASPI si applica ai lavoratori del settore privato con contratto di lavoro subordinato; agli apprendisti; ai soci lavoratori di cooperativa con contratto da subordinati ai sensi della legge n. 142/2001 (produzione e lavoro, piccola pesca marittima e acque interne di cui alla legge n. 250/58, ecc.) e ai soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602/70.

"A rischio 700 mila precari"


Le previsioni del sindacato: "Il 60-70% in scadenza a fine anno potrà perdere il lavoro, al posto del rinnovo del contratto le aziende potrebbero fare ricorso a partite Iva e voucher". Attesa per l'Aspi, la nuova assicurazione per l'impiego che sostituirà dal 2013 l'indennità contro la disoccupazione involontaria
26/12/2012
ROMA - Il 60-70% dei circa 700.000 contratti a progetto in scadenza a fine anno, è a rischio non rinnovo. Con centinaia di migliaia di precari che potranno perdere il lavoro. È l'allarme che arriva dalla Nidil Cgil, proprio quando inizia il conto alla rovescia per il debutto dell'Aspi, la nuova assicurazione per l'impiego che sostituirà dal 2013 l'indennità contro la disoccupazione involontaria e a regime dal 2017 anche l'indennità di mobilità. Le cifre dei precari 'in bilico' non sono ancora definitive - spiega il segretario generale Nidil Cgil Filomena Trizio - ma i numeri terribilmente elevati. 

C’ERA UNA VOLTA LA “TABELLA H”


C’era una volta la “Tabella H”, anzi c’è ancora. In effigie, non nella realtà. La Tabella H vive a prescindere, perché c’è la cripta, cioè il bilancio, nella quale si adagiava confortevolmente regalando soddisfazioni e consensi a coloro che la maneggiavano con autorevolezza.
Nata più di un decennio or sono, per inventariare finanziamenti e contributi a enti, associazioni, fondazioni, club e simili, la  “Tabella H”, si è trasformata subito nel core business della legislatura, il luogo dell’assalto alla diligenza, del “do ut des”, della mediazione, della composizione del conflitto,dell’inciucio sotto banco, grazie al quale opposizioni e maggioranze hanno incassato la parte loro spettante, restando fedeli ai rispettivi ruoli. Niente commistioni formali, ma patti sotto banco a spese delle risorse pubbliche.

GRILLINI, È GIALLO SULLO STIPENDIO VENTURINO ATTACCA CRONISTA


Una polemica sotto l’albero. Ruota tutto attorno alla famigerata indennità percepita dai parlamentari del Movimento 5 Stelle. Repubblica nei giorni scorsi aveva “fissato” il primo stipendio dei deputati grillini  a 11 mila e 700 euro. Una cifra decisamente diversa rispetto a quella annunciata di 2500 euro tutto compreso che i rappresentanti del movimento avevano promesso.
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La risposta del vicepresidente dell’Ars, Antonio Venturino, sta tutta in un video di un minuto. Venturino accusa la professionalità di Emanuele Lauria, il cronista di Repubblica, dal titolo “Emanuele Lauria, il giornalista che smentiva se stesso”.
Lauria ha risposto sulla sua pagina Facebook: “Prendo atto che (Venturino) ha rinunciato all’indennità di funzione (2.300 euro su 14 mila), perché un buon giornalista prende atto delle precisazioni. E ribadisco in pieno quanto scritto: dopo due mesi di faticoso via vai dalle stanze della burocrazia dell’Ars, i grillini non solo non sono riusciti a “lasciare i soldi alla Regione” prima ancora di riceverli, come promesso in campagna elettorale. Ma non sanno neppure ancora spiegare “come” vi rinunceranno, ovvero cosa faranno esattamente di quei soldi”.

Accusa di Rosario Crocetta: “I miei alleati inciuciano col Pdl”



Mette il piede sull’acceleratore la giunta regionale presieduta da Rosario Crocetta. Dopo i disegni di legge sulla proroga dei precari, quella degli Ato rifiuti e la ripubblicizzazione dell’acqua è stato varato il disegno di legge che introduce la doppia preferenza di genere e l’obbligo di nominare almeno il30% di donne in tutte le giunte degli enti locali.

La giunta, approverà il Documento di programmazione finanziaria e il disegno di legge per l’esercizio provvisorio il prossimo 24 dicembre. Il voto dell’Aula è previsto per il 31 gennaio. Tutti i disegni di legge passeranno al vaglio delle commissioni legislativee per approdare a Sala d’Ercole.La giunta, dopo le dimissioni di Luciana Giammanco, ha nominato Alfonso Cicero, commissario straordinario dell’Irsap. Proprio sulla nomina della Giammanco, scoppiò una vera e propria guerra tra l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e l’ex assessore alle Attività produttive, Marco Venturi, che dopo una rovente polemica si dimise dalla carica, a pochi giorni dell’addio di Lombardo.

Cancelleri: “Confermo: la nostra indennità sarà di 2 mila e 500 euro”


“Tre cose nella vita sono sicure: la morte, il bunga bunga e il fatto che sugli stipendi non faremo mai marcia indietro”.
Sulla questione buste paga Giancarlo Cancelleri, capogruppo del M5S all’Ars è categorico: “I netti in busta per noi dovevano essere 2.500 euro e 2.500 euro saranno. Scrivere, come ha fatto qualche organo di stampa in questi giorni, parziali verità frammiste a clamorose inesattezze, presentate peraltro in modo ambiguo e tendenzioso, equivale a divulgare grandi falsità. E’ vero che nei nostri conti personali arriveranno somme superiori a quelle che noi abbiamo annunciato, ma lì resteranno per pochissimo.Appena ne avremo la disponibilità – e ancor non l’abbiamo – storneremo le eccedenze nel contro corrente dell’Ars a mezzo bonifico bancario”.

Messaggio al Presidente Crocetta

Caro Presidente che il Signore lo accompagni serenamente nella sua lunga e difficoltosa battaglia Regionale, pensando anche in noi forestali come utilità e produttività verso il popolo Siciliano. Auguri a lei e Famiglia !

E' Natale. Storie di precari e cenoni alla Caritas

E' il Natale della crisi nera, profonda. Lo dicono le statistiche, i numeri. Ceto medio azzerato, famiglie costrette a vendere i gioielli per sopravvivere, disoccupazione a livelli record.
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Ma, non sono solo i dati a dirci che questo Natale molti non possono permettersi di festeggiarlo. Basta fare un giro in città, nei mercati, nelle piazze, nei negozi, o nei centri di accoglienza affollati di persone che non riescono più a condurre una vita dignitosa.
E' una crisi che si tocca con mano e che qualcuno ha voluto raccontarci. Antonio de Ianni. Ha lavorato per dieci anni negli ormai disciolti consorzi rifiuti di Benevento. Spazzino, divorziato, due figli. Dopo trenta mesi di lotte e proteste insieme ad altre 124 persone è tornato ad avere un lavoro all'Asia ma solo per 4 mesi. Un progetto regionale a tempo fino all'11 gennaio. E mentre sta per avvicinarsi la scadenza, lui il Natale lo passerà così:
"Ancora non so se i miei figli saranno con me o con mia moglie" - spiega. 

Ars, le reazioni dei politici al programma di Crocetta


l Pd, guidato Gucciardi, è "soddisfatto e a sostegno del governatore". Duro il commento di Musumeci: "Ci interessa solo sapere che lei lavorerà per la Sicilia: non le daremo tregua". Per Cancelleri: "Nessun inciucio"




PALERMO. Dopo la presentazione di questa mattina del programma politico del governatore siciliano Rosario Crocetta, ecco come hanno reagito alcuni capogruppi e deputati dell'Ars che hanno risposto alle promesse del presidente della Regione.


GUCCIARDI (PD): "CROCETTA HA NOSTRO SOSTEGNO". "Eccellente. Crocetta ha il sostegno del mio gruppo, il Pd. Siamo molto molto soddisfatti degli impegni programmatici che presto si trasformeranno in atti concreti". Lo dice il capogruppo del Pd, Baldo Gucciardi, a margine della seduta parlamentare sul programma politico di Crocetta.

Castellammare, dopo gli incendi adesso si rischiano le frane

La zona è già a elevato grado di rischio per i movimenti di natura idrogeologica

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Bruciano le ferite causate in contrada Bocca della Carrubba dai numerosissimi incendi che da anni interessano la zona nel periodo estivo. Si è infatti accentuato, il pericolo di caduta massi soprattutto nel pendio posto a monte della strada comunale di contrada Bocca della Carrubba. La zona è già ad elevato grado di rischio per i movimenti di natura idrogeologica, ma la situazione peggiora con gli incendi dolosi che distruggono gli alberi che, quando presenti, sostengono i massi in caduta. Da anni gli esperti hanno evidenziato che la zona è a rischio per l'incolumità dei cittadini poiché sono presenti "3 conoidi (depositi franosi n.d.c.) di deviazione attiva con grado di pericolosità alta, che interessano una fascia pede-montana con grado di pericolosità elevato".

Stipendio pieno per i grillini !!


Non è ancora stata definita la procedura per la cessione parziale dei redditi. Cancelleri: "Risolveremo il problema nel 2013"


LE PRIME buste paga sono arrivate. Senza "tagli". E da ieri i deputati grillini, profeti della lotta alla casta, hanno in banca i loro stipendi da oltre diecimila euro al mese. Cifre anche superiori, per la verità: il capogruppo di "5 stelle ", il candidato governatore Giancarlo Cancelleri, nella sua distinta ha trovato l'importo netto di 11.700 euro. Ancora meglio andrebbe al neo vicepresidente vicario dell'Ars Antonio Venturino, che avrebbe diritto a un'indennità di funzione di 3.200 euro lordi, circa 2.300 netti, ma ha rinunciato. Ma la pattuglia dei parlamentari grillini "graduati", dopo l'elezione del consiglio di presidenza e dei vertici delle commissioni, è folta: conta un presidente di commissione (Giampiero Trizzino, indennità supplementare da circa 1.400 euro), un vicepresidente (Stefano Zito, 400 euro in più al mese) e tre segretari (Giorgio Ciaccio, Salvatore Siragusa e Vanessa Ferreri, un bonus in busta paga di quasi 200 euro a testa).
                           Repubblica Palermo

Ars, una giornata inutile


LinksiciliaOggi, all’Ars, seduta di ‘cortesia istituzionale’. La solita storia, insomma: il presidente della Regione che va in Aula per illustrare il programma e bla bla bla. Seduta inutile, inventata dalla politica siciliana per scimmiottare il Governo nazionale. Con la differenza che, a Roma, dopo le dichiarazioni del capo del Governo, si vota per vedere se l’esecutivo ha la maggioranza. A Sala d’Ercole, dopo le dichiarazioni del presidente, non si vota perché l stesso presidente è stato eletto dal popolo. Dunque, una perdita di tempo a trecentossessanta gradi.L’unica notizia degna di nota l’ha data il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, che ha convocato Sala d’Ercole sabato 29 dicembre alle ore 15,00 con all’ordine del giorno la discussione dei seguenti disegni di legge:
1) Autorizzazione all’esercizio provvisorio per l’anno 2013

Assessore Bianchi, su precari sta sbagliando praticamente tutto

Era stato presentato come un profondo conoscitore del Sud d’Italia. E, con molta probabilità, sarà un grande studioso di storia del Meridione. Ma come assessore regionale all’Economia – lo diciamo subito, senza tanti giri di parole – Luca Bianchi non sembra la migliore delle scelte possibili. Non tanto e non soltanto perché, da quando si è insediato, non ha ancora prodotto nulla di significativo, ma perché, da quel poco che si capisce, sembra succube del Pd e della Cisl: e questo, per un Governo che deve sbaraccare la spesa pubblica improduttiva e clientelare, è rovinoso.
Linksicilia

Formazione, indagine a tappeto sugli enti


Ispettori per tutti i corsi che hanno ottenuto fondi nel 2011. Nel mirino soprattutto le strutture che hanno ancora debiti nei confronti del personale. Gli ispettori della Regione arriveranno in tutte le sedi fra oggi e venerdì. L’obiettivo è completare le verifiche entro la fine dell’anno


PALERMO. Ispettori in tutti gli enti che hanno ottenuto fondi nel 2011. L’assessorato alla Formazione ha messo sotto indagine amministrativa le circa 400 sigle che hanno creato corsi sfruttando i 248 milioni stanziati dalla Regione: nel mirino soprattutto le strutture che hanno ancora debiti nei confronti del personale.
Gli ispettori della Regione arriveranno in tutte le sedi fra oggi e, saltando i due giorni festa, venerdì. L’obiettivo è completare le verifiche entro la fine dell’anno, al massimo i primi giorni del 2013. La direttiva è già stata inviata a tutti gli ispettorati provinciali del lavoro, firmata da Anna Rosa Corsello, la dirigente dell’assessorato alla Formazione. L’input a passare ai raggi X i conti degli enti è però arrivato da Rosario Crocetta e dal neo assessore Nelli Scilabra.

Ars, in Aula scoccano le prime scintille Formazione, mafia e tagli nell'agenda Crocetta

Il presidente Crocetta presenta il suo programma in aula. Qualche mugugno dall'opposizione. Musumeci e Cordaro attaccano. Cancelleri: "Non facciamo inciuci".

PALERMO- I cuffariani al governo e “l’inciucio” con i grillini. La seduta d’Aula nella quale il presidente della Regione Crocetta ha illustrato (o sarebbe meglio dire, riletto) i temi del suo programma elettorale, è stata “condita” soprattutto dagli interventi di Nello Musumeci e Toto Cordaro. Il primo, ha affondato: “La maggioranza ha 57 deputati, dopo un inciucio formalizzato al tavolino di un bar”. Mentre il capogruppo del Cantiere popolare ha sarcasticamente sottolineato come “questo governo ha cancellato l’idea del cuffarismo come esempio deprecabile. Basti vedere gli assessori, e il ruolo di Dina e Leanza”.
                                     Live Sicilia
Schermaglie, insomma. E assaggi di una legislatura che verrà. Che oggi celebrava il rito della lettura delle relazione programmatica del governo. Una esposizione, a dire il vero, considerata un po’ deludente da alcuni deputati dell’opposizione. Non tanto e non solo per i contenuti. Quanto per la forma. Si trattava, di fatto, del programma elettorale del presidente. Riletto, all’Aula, senza nemmeno aggiornare i tempi verbali. Con le cose “già fatte” che risultavano ancora “da fare” e il “futuro governo” che sedeva già dietro i banchi (assenti Bianchi, Battiato e Zichichi). Comunque sia, nel suo discorso Crocetta ha sfiorato diversi argomenti. A cominciare dal più “stringente”, quello del bilancio. “Stiamo preparando – ha detto – un miliardo di tagli alla spesa. Tagli che non toccheranno lo stato sociale”. Intanto, l’Aula ha ufficializzato il ricorso all’esercizio provvisorio, che verrà discusso e approvato nella prossima seduta, fissata per il prossimo 29 dicembre quando si discuterà anche della proroga dei precari e degli Ato rifiuti.

Stipendio Novembre

Accreditato al distretto 8 Azienda mese di Novembre

“Cinque miliardi di deficit sono un disastro economico”


“Più che un programma, quello che oggi presenterò in aula è un consuntivo”. Mostra il piglio sicuro il presidente della Regione, Rosario Crocetta poco prima che all’Ars si aprisse la seduta in cui sta presentando le sue dichiarazioni programmatiche. Ovvero il programma del governo che sta dirigendo dalla fine di ottobre. “Nel programma – dice a margine della seduta parlando con i giornalisti – c’è tutta la parte di progetti che ho indicato per i primi 100 giorni ma c’è anche quella parte strutturale che fa la sostanza di questo governo e che m permette di dire oggi che abbiamo già prodotto un lavoro importante. Quando parliamo di fondi europei, per esempio, – dice il presidente della Regione, Rosario Crocetta – questa è una programmazione chiusa, il patto dei sindaci lo abbiamo avviato così come le zone franche. Stiamo affrontando la questione degli Ato (il disegno di legge – dice più in là nel discorso il governatore – deve essere approvato entro l’anno altrimenti i lavoratori degli ambiti ottimali rischiano il posto sin dal 31 dicembre prossimo), stiamo lavorando, avendo già trasmesso la norma allArs, alla parità di gente o alle incompatibilità con gli incarichi alla regione si persone coinvolte in inchieste giudiziarie”.

Ars, Crocetta presenta il programma


PALERMO. Il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, ha aperto la seduta parlamentare. In aula il governatore Rosario Crocetta sta presentando il suo programma.

CROCETTA ALL'ARS, SUBITO SPENDIBILI 6MLD FONDI UE. Il governatore Rosairo Crocetta ha annunciato al parlamento siciliano di avere chiuso la programmazione dei fondi Ue per il periodo 2012-2014 per una spesa di 6 miliardi di euro.
I fondi, ha spiegato Crocetta, saranno stanziati nelle aree di crisi come Termini Imerese, per le imprese che operano nelle zone colpite da calamità naturali, misure a favore delle fasce deboli, del precariato, della diversabilità, per i collegamenti nord-sud, quelli con l'aeroporto di Comiso, per lo sviluppo nelle 17 zone franche urbane e per il 'patto dei sindaci' con 5 miliardi. "Molte opere - ha detto il governatore - ha possono essere subito appaltate perché ci sono i progetti esecutivi".
                                               

Conti della Regione, è corsa contro il tempo


igilia di Natale di super lavoro per la Giunta Crocetta e l’Assemblea regionale siciliana. Oggi, il governatore sarà a Sala d’Ercole per presentare il suo programma ai deputati e poi riunirà l’esecutivo per lavorare all’esercizio provvisorio, alla legge di stabilità, alla manovra di bilancio e a una legge che eviti il dissesto di tanti Comuni, a cominciare da quello di Messina, che avrebbe un “buco” di 240 milioni di euro. “Se crolla Messina, è in pericolo anche la Regione” ha avvertito Crocetta.
Logo blogsicilia.itNon è una frase ad effetto, perché l’allarme conti è altissimo a palazzo d’Orleans. La parola d’ordine è, dunque, fare in fretta. Se Messina ha un’autonomia finanziaria di poche settimane, la situazione è poco allegra anche per altre realtà importanti dell’Isola.  Grossi centri sono sull’orlo del baratro finanziario. I Comuni di Caltagirone, Bagheria, Cefalù e Milazzo, tanto per fare qualche nome, sono infatti pronti a portare i libri in tribunale. Ecco perché il tempo stringe: un eventuale default dei Comuni trascinerebbe, in una sorta di effetto a catena, anche la Regione nel baratro del crac finanziario.

“Il precariato? Salario minimo garantito”


Linksicilia
“Sul precariato bisogna dare un segnale di discontinuità. Anche perché le condizioni finanziarie della Regione non consentono di continuare a ipotizzare proroghe o, peggio, stabilizzazioni. Questo personale va tutelato, ma con modalità diverse rispetto al passato”.
A parlare è Angelo Forgia, del ‘Megafono’, il Movimento politico del presidente della Regione, Rosario Crocetta.(nella foto a sinistra, Angelo Forgia, il presidente della regione, Rosario Crocetta, e il coordinatore del ‘Megafono’ di Palermo, Tommaso Lima)“Non possiamo pensare di continuare a tenere in piedi il precariato della Regione, degli enti regionali e, soprattutto, degli Enti locali. Le risorse finanziarie sono finite. Né si può pensare di amministrare una comunità di oltre cinque milioni di persone senza poter programmare e far approvare dal Parlamento dell’Isola una legge  perché tutte le risorse finanziarie destinate alla nuove leggi debbono essere impiegate per pagare i precari. La politica siciliana del passato ha commesso degli errori. Noi abbiamo il dovere di segnalarlo e di indicare un’alternativa”.

Ma ancora non si parla dei forestali...... !!!!

Il governatore: "La Finanziaria sarà discussa in giunta giovedì". Oggi Crocetta sarà a Sala d'Ercole per le dichiarazioni programmatiche. L'assessore all'Economia Bianchi: "Serve il rigore ma anche il consenso delle parti sociali"

L'allarme conti guasta le feste del neonato governo Crocetta. E impone lavori forzati tra Natale e Capodanno. C'è da coprire un buco di bilancio la cui entità è stata ricordata, giusto due giorni fa, dall'assessore Luca Bianchi. Che ha sciorinato qualche cifra davanti ai sindacati e ha ribadito loro la necessità di tagliare pesantemente le poste di bilancio. Nel Dpef 2013-2015 il Pil tendenziale per il 2012 dovrebbe attestarsi a meno 2,7 per cento e per il 2013 a meno 0,5 per cento. Con l'esigenza di procedere al contenimento dei costi per circa 2 miliardi nell'esercizio 2013. 
Repubblica Palermo

Attenzione sui precari !!


DISSESTO SÌ DISSESTO NO


Un’assemblea pubblica per chiarire la reale situazione del bilancio. Le richieste di M5S

Gli attivisti chiedono di conoscere l’esatto ammontare dei debiti di palazzo Zanca. Appello anche al presidente della Regione per vincolare i 40 milioni promessi al riordino delle aziende partecipate ed al pagamento degli stipendi dei lavoratori. Sabato il firma day in vista delle politiche
HomeIl 31 dicembre si avvicina, il bilancio previsionale 2012 non è stato ancora approvato e il Movimento 5 Stelle esprime la sua preoccupazione per il possibile dissesto finanziario del Comune.
“Un bilancio preventivo – scrivono gli attivisti - deve essere stilato conoscendo i debiti già contratti, e le conseguenti esposizioni nei confronti delle società partecipate dal Comune di Messina. Tali bilanci non ci risulta siano stati mai approvati negli ultimi anni dal consiglio comunale. Ci domandiamo quindi come si possa stilare legittimamente un conto preventivo veritiero. Allo stesso tempo, a tutt'oggi non è stato predisposto ed approvato alcun piano di ristrutturazione né dell'ATM, né di altre aziende collegate. Sotto l'aspetto politico, riteniamo che essendo ormai trascorso l'anno 2012 senza il relativo bilancio di previsione, l'adozione, fuori dai termini, di quest'ultimo non possa che essere un vero e proprio conto consuntivo e che pertanto le entrate e le uscite non possano essere presunte, poiché altrimenti la situazione rappresentata non sarebbe reale”.

Movimento 5 Stelle all'Ars: "Ci hanno negato un ufficio di rappresentanza"


Costretti a lavorare "stipati e in precarie condizioni" nella stanza della vicepresidenza dell'Assemblea regionale siciliana da quasi venti giorni perchè ancora l'amministrazione non ha assegnato gli uffici. È quello che accade ai 15 deputati del gruppo del Movimento 5 Stelle Sicilia all'Ars: il gruppo non ci sta. E in una nota i deputati regionali spiegano che "paradossalmente" vengono lasciati fuori dai locali attualmente occupati da un altro gruppo, "in attesa di un pronunciamento del Collegio dei questori e dell'ufficializzazione del presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone".
Siciliamediaweb

Regione Sicilia, via libera ai precari produttivi. Ddl per 18.500 lavoratori

SiciliamediawebLa giunta regionale, presieduta da Rosario Crocetta, ha approvato il disegno di legge sui precari della Regione che contiene anche gli indirizzi per i 18.500 precari degli enti locali e sugli Ato rifiuti. Il provvedimento è stato annunciato dallo stesso presidente Crocetta in conferenza stampa assieme all'assessore all'Economia Luca Bianchi.
Prevista la proroga dei contratti fino a fine luglio, secondo quanto previsto anche dalle norme nazionali. Tra le novità, la possibilità di ricercare fonti di finanziamento esterne rispetto ai fondi regionali. "Siamo la prima regione che è riuscita a fare questa norma", ha detto il governatore Rosario Crocetta. Verranno compilate anche delle liste in base alle competenze. "Introduciamo una nuova figura che è quella del precario produttivo", ha aggiunto.

Sicilia, tenuta sociale ed economica a rischio. Scatta l'allarme dei sindacati

SiciliamediawebE' un quadro finanziario preoccupante quello illustrato stamani a Cgil, Cisl e Uil dall'assessore regionale all'economia Luca Bianchi, nel corso del confronto sul Dpef 2013/2015. Tant'e' che i sindacati, con i segretari generali di Cisl e Uil Maurizio Bernava e Claudio Barone e con il reggente della Cgil Sicilia, Ferruccio Donato, si sono detti ''allarmati per la tenuta economica e sociale della regione e hanno chiesto l'avvio immediato del confronto per un accordo sociale generale sui temi del risanamento, dello sviluppo, del lavoro e della rimodulazione dei fondi comunitari''. 
A Cgil, Cisl e Uil e' stata prospettata una previsione del Pil tendenziale per il 2012 di -2,7% e per il 2013 di -0,5% assieme all'esigenza di procedere al contenimento dei costi per circa 2 miliardi nell'esercizio 2013. Donato, Bernava e Barone hanno chiesto che si proceda con ''un'operazione verita' sui conti della regione eliminando sprechi e poste virtuali con la prospettiva di potere liberare risorse per gli investimenti produttivi''.

I PRECARI E UNA AUSPICABILE SICILIA SOLIDALE


 precari sono un altro problema della Regione Sicilia. Regione, Enti locali, Enti Regionali li hanno coinvolti , prima, in assunzioni allegre, ora sono in una posizione critica, per cui si propone la loro assunzione da parte delle imprese , 20% del personale, nelle gare d’appalto, deve essere costituito da precari. Si prospetta una situazione problematica per le imprese , in quanto dovranno specializzare i precari con corsi di formazione, e si ripropone il problema non appena le gare finiscono.
P1060774Trovare una soluzione non è semplice, ma ,forse, basterebbe farli costituire in cooperative, che potrebbero essere servizi utili per i cittadini, per i turisti, nei beni culturali, per gestire le aree archeologiche ,ad esempio, come guide per accogliere i turisti, e far loro conoscere i diversi territori, per la valorizzazione del territorio, insomma, per incentivare l’agricoltura, per catalogare libri, secondo il loro curriculum, la loro formazione, i loro studi.
Sarebbe un modo di renderli produttivi nella società, e motivati al lavoro. Si potrebbero organizzare, dove necessario, veri corsi di formazione specializzanti, istituiti con severi controlli. Ecco che, in questo modo , nei vari settori, cultura, sociale, agricoltura, ambiente, economia, i precari potrebbero essere inseriti con dignità lavorativa, e non con la logica del clientelismo, che, finora, ha prevalso, e ha creato questo grande disagio, per padri e madri di famiglia, giovani e meno giovani:pensiamo alle difficoltà economiche affrontate da tanti precari, che, in ogni legislatura della Regione Sicilia, si materializzano, e,poi, si cerca una soluzione.

Ars, riecco la presa in giro per i precari


Inizia domani a Sala d’Ercole, sotto i peggiori auspici, il primo dibattito parlamentare di questa nuova legislatura. Di scena c’è un disegno di legge ai limiti della costituzionalità: quello sul precariato. Passano gli anni, cambiano i Governi e i parlamentari dell’Ars, ma l’argomento è sempre lo stesso: come continuare a tenere ‘ingessato’ il bilancio della Regione, impedendo ai giovani di entrare a far parte della pubblica amministrazione con veri concorsi che privilegino il merito. Il tutto per continuare a tenere in piedi le clientele della politica del passato, ovvero i precari.Così, a fine anno, come accaduto l’anno passato, ci ritroviamo a parlare dei precari tra demagogia e populismo. Pur sapendo che il bilancio regionale è ormai alla frutta.

Ars, arriva il primo disegno di legge M5s Zito: «Basta ai rimborsi falsi in Sicilia»

Il MoVimento 5 stelle ha depositato il suo primo disegno di legge, una proposta contro i rimborsi falsi nelle assemblee di comuni e province siciliane. Una iniziativa nata a seguito di un dossier di aprile dei grillini di Siracusa, confermato dall’emissione di sei avvisi di garanzia per altrettanti consiglieri comunali aretusei. Ma oltre alla riduzione degli indennizzi per legge, i deputati stellati auspicano più controlli. «Chiederemo l’accesso agli atti a tutti i comuni, abbiamo già iniziato con i capoluoghi di provincia», spiega il deputato Stefano Zito



«Basta ai rimborsi col trucco». Arriva il primo disegno di legge del MoVimento cinque stelleall’Assemblea regionale siciliana. Si tratta di una proposta di modifica alla legge regionale n. 30 del 2000, quella che consente ai datori di lavoro dei consiglieri comunali e provinciali di ricevere un indennizzo quando questi si assentano per motivi istituzionali. Indennizzo che, come previsto nel nuovo Ddl, dovrebbe essere notevolmente ridotto. «Solo a Siracusa il meccanismo dei rimborsi alleggerisce le casse del Comune di circa 650mila euro l’anno. Il MoVimento 5 stelle locale ci ha visto qualcosa di marcio, e sono partiti avvisi di garanzia per sei consiglieri», spiega una nota dell’ufficio stampa del neonato gruppo politico all’Ars. Perché la proposta nasce da quanto già fatto dai movimentisti aretusei che hanno creato un dossier sui rimborsi a palazzo Vermexio ad aprile di quest’anno.

Crocetta dichiara lo stato di crisi dell'ortofrutta siciliana

Crocetta dichiara lo stato di crisi dell'ortofrutta siciliana
Si tratta di inserire immediati strumenti di garanzia a copertura dei crediti per la conduzione agraria; l'istituzione di un tavolo tecnico tra assessorato alle Politiche Agricole e tutte le associazioni di categoria dei produttori

Crocetta dichiara lo stato di crisi dell'ortofrutta siciliana

Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, si è impegnato ad avviare tutte le procedure per la dichiarazione dello stato di crisi dell'ortofrutta siciliana, durante l'incontro con i tre produttori agricoli di Vittoria che da 15 giorni fanno lo sciopero della fame.
Si tratta di inserire immediati strumenti di garanzia a copertura dei crediti per la conduzione agraria; l'istituzione di un tavolo tecnico tra assessorato alle Politiche Agricole e tutte le associazioni di categoria dei produttori che avrà "lo scopo di individuare specifiche e dettagliate soluzioni per il rilancio dell'agricoltura siciliana e il superamento della grave situazione debitoria delle aziende agricole".

PRECARI NEGLI APPALTI, BOTTA E RISPOSTA VICARI-CROCETTA


“Se da un lato dobbiamo plaudire alla scelta della giunta regionale di aprire il bando per la nomina dei dirigenti delle Asp anche ai manager privati, dall’altro non possiamo che bocciare l’ipotesi di imporre alle imprese aggiudicatarie di appalti l’obbligo di assunzione del 20 per cento della forza lavoro attingendo al bacino dei precari costituito da chi, a vario titolo, lavora presso la Regione, gli enti regionali e locali. Percio’ mi attendo che il presidente Crocetta e l’assessore Vancheri smentiscano questa ultima eventualita’”.Lo dichiara la senatrice Simona Vicari, commissario provinciale del Pdl a Palermo.

Niente contributi aziende che sfruttano lavoratori

Palermo, 21 dic - ''Alle aziende agricole che sfruttano i lavoratori non deve essere dato un solo euro di contributo pubblico''. Lo dice il segretario della Flai Cgil Sicilia, Salvatore Tripi, dopo l'annuncio del presidente della Regione di volere dichiarare lo stato di crisi dell'agricoltura siciliana.

In una nota la Flai denuncia ''lo sfruttamento nella Piana di Gela - 40 euro al giorno per 8 ore di lavoro - che sta provocando la fuga dei tunisini''. Inoltre, ''le violenze sessuali sulle lavoratrici agricole nella area di Vittoria, con 9 bambini nati in tre anni e accolti dal Centro S.Spirito Don Beniamino Sacco; paghe in certe aziende di 15 euro per 12 ore di lavoro; il caporalato nell'area agrumetata di Paterno' e Scordia dove i lavoratori stranieri - aggiunge Tripi - vivono ammassati in luoghi fatiscenti''. ''All'esecutivo regionale - sottolinea il sindacalista - rivendichiamo un nuovo ruolo del collocamento pubblico per il governo del mercato del lavoro in agricoltura, per evitare lo sfruttamento e lo schiavismo. Rivendichiamo la costruzione di un sistema agro-alimentare produttivo e di qualita' e per questo obiettivo i fattori determinanti sono l'innovazione, la ricerca, i servizi, l'energia e i trasporti.

Su questi temi - conclude - la Flai chiede a Crocetta l'apertura del confronto''.

RISCHIO DEFAULT, CROCETTA ANNUNCIA: ‘LEGGE SALVA-DISSESTO PER MESSINA’


Crocetta_megafono-400x200Questa sera incontrero’  l’assessore regionale al Bilancio e all’Economia Luca Bianchi per  preparare una legge ‘salva-dissesto dei Comuni che in questo momento riguarda soprattutto Messina”. Lo ha annunciato il Governatore  siciliano Rosario Crocetta.
“Se il comune va in default e crolla,  crolla anche la Sicilia – dice Crocetta – e non ce lo possiamo  permettere. Lavoreremo anche di domenica, perche’ non ci possiamo  permettere il crollo di Messina”.

Tagli a impiegati e deputati dell'Ars rivolta bipartisan contro Ardizzone


l presidente di Sala d'Ercole annuncia il dimezzamento delle indennità ai parlamentari per allineare i costi del parlamento siciliano al decreto Monti. E scoppia la rivolta dei capigruppo: "Così non si può fare politica". Ma lui è irremovibile: "Non farò passi indietro". Lo stipendio passerebbe a 6600 euro netti (dagli attuali 12 mila) e i rimborsi ai gruppi da 3100 euro mensili a 5 mila euro annui per ogni deputato

Tagli a impiegati e deputati dell'Ars rivolta bipartisan contro Ardizzone
Non mi sposterò di una virgola dal decreto Monti sui tagli ai costi della politica e ridurrò le spese dell'Ars di un altro 15 per cento, eliminando le indennità aggiuntive ai burocrati e la figura del segretario aggiunto". Il presidente di Sala d'Ercole Giovanni Ardizzone detta la road map parlamentare per applicare anche nell'Isola i tetti agli stipendi dei deputati e ai rimborsi per i gruppi parlamentari. E all'Ars è già rivolta: "Non si possono ridurre così le spese dei gruppi, questo significa impedire ai partiti di fare politica", dice il capogruppo Pdl, Francesco Scoma. "Il rischio è quello di licenziare tutti i dipendenti", avverte Santi Formica della Lista Musumeci. "In questo modo diamo la possibilità di fare politica soltanto ai ricchi", dice Roberto Di Mauro dell'Mpa.

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"Uniti per i Forestali"


Ramacca: Bilancio positivo per merito anche dei forestali !


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