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Manterranno le promesse ???


FORESTALI: REGIONE RIBADISCE PROSEGUIMENTO ATTIVITA'

Regione Sicilia

L'assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari ribadisce che l'attivita' dei lavoratori forestali prosegue, nel rispetto delle garanzie occupazionali previste per legge e dell'accordo con le organizzazioni sindacali sottoscritto nel 2009. Il dipartimento sottolinea, inoltre, che il governo della Regione e' tutt'ora impegnato a risolvere la vicenda attraverso il reperimento, anche da altri dipartimenti, delle risorse necessarie



Continuano a covare le tensioni fra i lavoratori forestalidel versante nord dell'Etna.
Dopo le agitazioni dei giorni scorsi, che ha visto alcuni lavoratori occupare le sale consiliari di Randazzo e Maniace, temendo di non poter completare le giornate lavorative, un nutrito gruppo di operai forestali di Maniace, Maletto, Randazzo e Bronte impiegati nel comparto antincendio, si sono riuniti a Maniace minacciando di consegnare al Prefetto di Catania il proprio certificato elettorale in segno di viva protesta.
I lavoratori, infatti, si sentono demonizzati, attaccati come se fossero la causa principale della crisi economica e puntano il dito contro le istituzioni che a loro dire hanno loro tolto dignità e diritti.

«Ritornati ai livelli del 2008»

 La Sicilia
Di solito, andando avanti nel lavoro, si fa carriera, si migliora, si evolve. Ma a causa della crisi economica e della scarsezza di fondi a disposizione degli enti locali e regionali, accade sempre più spesso, come nel caso dei lavoratoriforestali "centunisti" della provincia di Ragusa, di fare un passo indietro.
Questi operatori impegnati nel servizio antincendio, alla mezzanotte del prossimo 15 ottobre, compiranno le loro fatidiche centouno giornate, per l'anno 2012. Un numero, 101 appunto, definisce questa categoria, che da anni si batte, invece, per aumentare le proprie giornate di lavoro. La loro

Niente fondi protestano i forestali

La Sicilia

Ferla. Non arrivano dalla Regione notizie rassicuranti per il completamento delle giornate lavorative, sia dell'antincendio che della manutenzione per gli 80 lavoratori della Forestale.
I quali hanno, ieri, consegnato per protesta le schede elettorali al sindaco Michelangelo Giansiracusa. Fino a ieri, infatti, per il personale che deve essere assunto per 78 giorni, non c'era alcuna copertura finanziaria. Per il personale dell'antincendio c'è solo qualche altra giornata di lavoro e poi, non essendoci più copertura finanziaria, saranno sospesi, anche se non avranno completato le loro giornate lavorative che sono di 101 e 151.

Cateno De Luca: "Voglio 'spasciare' il sistema politico siciliano"




cateno de luca
19 settembre 2012 - “Mi sono candidato per ‘spasciare’ il sistema politico siciliano, per rivoluzionare una Regione che ha accumulato 10 miliardi di debiti e non ha prodotto nulla di utile per i cittadini. È arrivato il momento di tagliare le spese inutili ed eliminare gli sprechi”. Un Cateno De Lucascatenato, quello intervistato da BlogSicilia.
Il candidato alla presidenza della Regione di Rivoluzione siciliana considera prioritario “eliminare almeno il 30% dei 2 miliardi di euro destinati a stipendi, indennità e pensioni di deputati e dirigenti“.

Tra le soluzioni proposte da De Luca per far quadrare i conti della Regione Siciliana c’è la chiusura dell’Azienda foreste e la distribuzione dei forestali tra gli organici di Province e Comuni.
Cateno De Luca conferma poi il divorzio politico da Vittorio Sgarbi: “Propone l’alleanza con Musumeci per non fare vincere Crocetta, ma è un buon motivo per bloccare il nostro progetto. Ma come si può fare la rivoluzione in Sicilia alleandosi con chi è stato causa dello sfascio in cui ci troviamo?”.

VINCIULLO: Lavoratori forestali e Misura 227


forestali2SIRACUSA. Le rivendicazioni dei Lavoratori della Forestale non solo sono legittime ma, ancora una volta, dimostrano l’incapacità di questo Governo di affrontare i problemi seri che la Regione Sicilia sta attraversando. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Vice Presidente della Commissione “Affari Istituzionali” all’ARS.
I lavoratori della forestale sono stati costretti a scendere, ancora una volta, in lotta per avere garantito il minimo occupazionale infatti, ad oggi, coloro i quali dovevano lavorare per 101 giorni, cioè gli ex settantottisti, hanno lavorato solo per 25 giorni; coloro che dovevano lavorare per 151 giorni, cioè gli ex centunisti, hanno lavorato solo per 70 giorni; coloro i quali dovevano lavorare per 181 giorni, cioè gli ex centocinquantunisti, hanno lavorato solo per 101 giorni.
La vicenda, la triste e insopportabile vicenda – ha continuato l’On. Vinciullo – potrebbe risolversi facilmente se venissero sbloccati i fondi PSR, Misura 227; infatti, la Provincia di Siracusa, grazie all’attività degli uffici retti dal dott. Frittitta, ad oggi, hanno avuto ammessi progetti nella graduatoria definitiva, per oltre 5 milioni di euro. Al di là della legittima soddisfazione, perché, per la prima volta, la Provincia di Siracusa la fa da padrona, c’è l’amarezza perché il provvedimento non viene registrato con la dovuta celerità da parte della Corte dei Conti.

Un enorme territorio e poche risorse

Quotidiano di SiciliaAntonino Lo Dico,  ispettore ripartimentale delle Foreste di Catania

Antonino Lo Dico, ispettore ripartimentale delle Foreste di Catania


Quali sono le principali competenze e criticità del corpo forestale nel territorio catanese?
“Il corpo Forestale della Regione siciliana ha competenza di tutela ambientale, pertanto le criticità del territorio catanese derivano dalla forte eterogeneità dello stesso.
L’ispettorato rip.le delle Foreste opera su tutto il territorio provinciale che è caratterizzato da tre parchi: quello dell’Etna, quello dei Nebrodi e il parco fluviale dell’Alcantara. A questi si aggiungono diverse riserve naturali regionali come il complesso Immacolatelle e Micio – Conti, Fiume Fiumefreddo, isola Lachea e faraglioni dei Ciclopi; Oasi del Simeto e la Timpa. Il territorio catanese comprende inoltre una fitta rete di interesse naturalistico con diverse zone Sic (siti di interesse comunitario e Zps (zone di protezione speciale)”.

Buccheri: Stato di agitazione dei forestali vertenza irrisolta

La Sicilia
 Dichiarato lo stato di agitazione dei forestali. A dichiaralo sono stati i sindacati di categoria Flai-Cgil, Fai-Cil e Uila-Uil per contestare la poca chiarezza sulle giornate lavorative che si è venuta a determinare tra gli operatori dell'antincendio e della manutenzione. Per quanto riguarda le giornate di lavoro, essendo stato il personale assunto per 85 giorni, se non arriveranno le notizie della copertura finanziaria dal Dipartimento regionale, il servizio sarà interrotto il 18 Settembre quindi con il serio rischio che non si arrivi nemmeno alla garanzia delle giornate di legge, 101 e 151. Per il settore della manutenzione invece, nei giorni scorsi sono stati avviati tutti gli operai che dovranno svolgere 151 e 101 giornate lavorative.

Aggiornamento lavorativo da parte del Sifus


Maltempo: Regione Sicilia dopo nubifragio invia forestali a Lipari

Palermo la Repubblica.it

Palermo, 17 set. - (Adnkronos) - "Un grosso ringraziamento e' doveroso nei confronti degli operai antincendio del Corpo Forestale che con enormi sforzi di uomini e mezzi lottano da diverse ore contro acqua e fango per riportare l'isola di Lipari ad uno stato di normalita' ". E' quanto dichiarato dall'assessore regionale al territorio e ambiente della Sicilia, Alessandro Arico'. "Il comando del CorpoForestale ha radunato tutto il personale antincendio operante nelle isole Eolie e lo ha inviato a Lipari per arginare il fiume di detriti che si erano formati a seguito delle pioggie di ieri, riuscendo con enormi sforzi a fermare il fango ed attivare operazioni di pulizia e sgombero. Ancora una volta - ha concluso Arico' - gli operai antincendio hanno dimostrato professionalita' e competenza per conbattere emergenze non sempre legate ai compiti d'istituto, ma per le quali sono sempre pronti ad intervenire in qualsiasi momento".

Regione, il patto di stabilità blocca bandi per 291 milioni



Foto archivio

L'amministrazione regionale non può erogare questi finanziamenti per non superare il tetto di spese imposto da Roma e già raggiunto da tempo. Polemico col governo l'assessore Venturi: "Sono stati privilegiati i precari"

 PALERMO. Nel pieno della crisi economica e mentre l’Europa pretende la restituzione di fondi europei spesi male o non spesi affatto, l’assessorato alle Attività produttive è costretto a tenere nei cassetti sette bandi e una graduatoria già finanziabile per un valore totale di 291 milioni. Soldi che si rischia di perdere.
È scoppiata un’altra emergenza alla Regione. Il nodo questa volta è legato al rispetto del patto di stabilità. Il tetto alle spese annuali imposto dallo Stato è praticamente già stato raggiunto, dunque la Regione deve chiudere la cassa. E poichè i bandi finanziati dall’Ue impongono una quota di cofinanziamento regionale, ecco che Palazzo d’Orleans non può mettere sul piatto la propria parte.
Risultato, i bandi non possono essere pubblicati sulla Gazzetta ufficiale. L’assessore alle Attività produttive, Marco Venturi, ha fatto un monitoraggio di ciò che è bloccato. Il bando principale (misura 3.3.1.4. del piano di spesa Fesr) vale 125 milioni e 57 mila euro ed è destinato al finanziamento di nuovi alberghi e al miglioramento di quelli esistenti.

Chiusa una situazione incresciosa


Arrivano i fondi Ue per il Sud


Enna: Forestali di nuovo preoccupati


Enna continueranno a lavorare gli stagionali forestali dell’Antincendio

Enna Press
Continueranno senza nessuna sospensione sino al completamento delle giornate previste per legge. Lo faranno i lavoratori stagionali forestali del servizio antincendio boschivo di competenza dell’Ispettorato provinciale ripartimentale foreste. La notizia è stata confermata dal dirigente provinciale dell’Ispettorato ripartimentale foreste Nino Manue ai segretari provinciali di categoria di Cgil, Cisl e Uil, Nunzio Scornavacche, Massimo Bubbo e Enzo Savarino. Per la maggior parte di questi lavoratori è garantita l’occupazione sino a quasi la metà di ottobre.

Parco delle Madonie. Un´estate da dimenticare per il fuoco ed i cinghiali

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Parco delle Madonie. Un´estate da dimenticare per il fuoco ed i cinghiali
Basta con gli scempi, estate di fuoco nel Parco delle Madonie. Sono infatti numerosi gli incendi che hanno devastato numerosi ettari di macchia mediterranea. Gli incendi più gravi si sono registrati nel cuore del Parco. 
Chiediamo che fine abbiano fatto la prevenzione e le tanto pubblicizzate misure antincendio con strumentazioni di alta tecnologia. Come mai non sono stati attivati ed avviati i progetti per la prevenzione e il controllo degli incendi
che puntualmente si verificano ogni estate. Come mai, ancora, manca un vero tavolo di concertazione con gli enti preposti del territorio? Ancora continuano i danni alle colture agricole causati da branchi di cinghiali, difficile fare
una stima economica dei disastri causati e a farne le spese sono soprattutto gli agricoltori che vedono distrutte intere coltivazioni senza potere fare niente. 

Sentite i nostri Amici !!!!! (confederali)


SIRACUSA. Assistiamo in queste settimane alla continua diffusione di notizie e articoli sulla stampa da parte di pseudo sindacati che si vantano di avere risolto i problemi dei Forestali siracusani sia della Manutenzione che dell'Antincendio che accreditano a dei politici la risoluzione di tali problematiche.
Niente di più falso.
Le lotte Sindacali negli anni scorsi hanno portato alla conquista di giornate di lavoro in più rispetto alle L.R.14 ovvero, fino allo scorso anno, i 78ttisti hanno fatto 101 giornate, i 101nisti hanno fatto 151 giornate e i 151nisti, hanno fatto 180 giornate e tutto ciò è frutto di iniziative sostenute fortemente da tutti i Lavoratori Forestali; ora invece ci troviamo nella condizione che alla data odierna, le incertezze sono tante infatti il Governo Regionale e tutti Parlamentari Regionali, non si sono adoperati affinché anche quest'anno venga rispettato il monte giornate dello scorso anno.
Nella Ns. provincia, il servizio Antincendio, a seguito di incontro unitario di Flai, Fai e Uila con

"Sviluppo, la Regione preferisce pagare i forestali"

La protesta dei braccianti agricoli


b_300_0_16777215_00___images_sicilia_articoli_2012_06_braccianti_ct.jpgSOTTO LA SEDE DELL’INPS PER LA DISOCCUPAZIONE

sicilia

La vicenda riguarda 25 mila persone mentre ulteriori 1500 si sono viste cancellate dagli elenchi anagrafici
Catania - L’indennità di disoccupazione agricola tarda ad arrivare e 25 mila braccianti agricoli restano senza sussidio. Succede in territorio catanese nonostante, precisa il movimento braccianti e forestali, gli elenchi anagrafici dell’Inps siano stati pubblicati con 2 mesi di anticipo rispetto agli anni precedenti. Proprio sotto la sede catanese dell’Istituto di Previdenza questa mattina si è concentrata l’ennesima protesta che riguarda anche l’esclusione di 1500 braccianti dagli elenchi anagrafici senza che alcun ispettore abbia prima ascoltato le ragioni dei lavoratori. L’Inps, secondo il segretario generale del Movimento

Messina : Si parte !!


Enna:Evase le richieste


Tornano al lavoro i 1200 forestali della provincia di Messina


Dopo un'estate di lotte e il presidio dello scorso 4 settembre presso la sede provinciale dell'Azienda foreste demaniali, e dopo l'Accordo regionale raggiunto il 6 settembre scorso tornano da ieri sono tornati al lavoro, con l’obiettivo del completamento delle giornate previste per legge (151 e 101),  i Forestali delle due  fasce occupazionali , centocinquantunisti (151 giornate) e centunisti (101 giornate). Proposito irrinunciabile del sindacato è ora far riprendere il lavoro anche alla terza fascia, quella dei lavoratori impegnati per 78 giornate. Un impegno, spiegano da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che verrà perseguito se necessario anche attraverso la ripresa delle iniziative di lotta e di protesta . Intanto nelle prossime ore è attesa la

Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24



Ho ascoltato ieri su Radio 24 le provocazioni dell'ex assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Andrea Vecchio, sfiduciato dal Pres. Lombardo per aver rilasciato dichiarazioni che, erano in contrasto sia con il mandato politico portato avanti da alcuni assessori, che per scelte dell’organo di governo...
L'imprenditore Andrea Vecchio, noto per le sue denunce antiracket, sin dai primi giorni di nomina aveva dato segni di cambiamento, a cominciare con le dichiarazioni del 17 luglio quando disse che la Sicilia ormai in completo fallimento non avrebbe più potuto pagare gli stipendi, ed ancora aggiunse che aveva accettato l’incarico da assessore, per poter metterci le mani dentro e capire per quale motivo la Sicilia non funziona... ed era giunto alla considerazione ( neanche avesse scoperto l'acqua calda... ) che in Sicilia niente funziona ..., poiché ogni cosa si muove in funzione di favoritismi, clientelismi e voti di scambio...

Braccianti: ancora ritardi per l'indennità


Lasciamoli parlare


Ma come sono tutti bravi a parlare di stabilizzazione !! sento e leggo che tutti vogliono fare e vogliono dire, vogliono fare pellet, pulire il verde pubblico, pulizia dei letti dei fiumi !!, Queste nuove speranze politiche aggiunti ai vecchi marpioni per non dire di tutti coloro che hanno parlato male dei forestali dove sono stati in trent'anni di precariato totale e menefreghismo di chi più ne ha più nè mette verso il comparto forestale !! hanno detto sempre che tutti siamo fannulloni . Prima eravamo parassiti, non sudavamo i soldi, lavoro inutile !!!!!!!!!! " Min.....a che fà fare la politica" !! ,ora tutti palano bene di noi, siamo diventati indispensabili, facciamo un lavoro giusto, ma non sanno che non prendiamo lo stipendio da tre mesi anzi, (forse qualche mese ci stà arrivando veramente !!) che lavoriamo solo per pochi giorni, come facciamo a campare la famiglia !! questo non lo dicono ?? Cari colleghi vi dico che nessuno si deve presentare a casa o suonare il campanello per chiedere il voto, deve essere solo per noi stesso il voto !! Tutte queste proposte che sentite dire a tanti altri , non sono forestali e non sanno come stanno le cose, noi solo sappiamo quello che ha bisogno il territorio perchè lo viviamo , sappiamo cosa bisogna fare e come intervenire nei boschi, perchè siamo qualificati a farlo !!

Domenica sera alla 21.30 il concerto della PMF (Premiata Forneria Marconi)

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Domenica sera alla 21.30 il concerto della PMF (Premiata Forneria Marconi)
ENTRA NEL VIVO LA 692 FIERA DI SAN GANDOLFO, POLIZZI GENEROSA FESTEGGIA IL SUO SANTO
Con l'accoglienza della delegazione di Castelbuono che accompagna la reliquia di San Guglielmo, e la Celebrazione Eucaristica prevista per le 18.00, in occasione della quale la comunità cristiana di Castelbuono, nella persona dell'arciprete, donerà alla comunità cristiana di Polizzi Generosa una reliquia di San Guglielmo, entrano nel vivo le celebrazioni per la 692 fiera di San Gandolfo. Giovedì diversi appuntamenti religiosi, con l'adorazione Eucaristica, i Vespri e la Santa Messa. Venerdì la festa dell'esaltazione della croce, con in serata il concerto degli Akram. Il sabato è dedicato alla Beata Maria Vergine Addolorata con la messa mattutina nella

NCENDI: CORPO FORESTALE DELLA REGIONE ARRESTA PIROMANI E MANDANTE

Regione Sicilia
Gli agenti del Corpo forestale della Regione siciliana hanno arrestato ieri sera a Carini due piromani, colti in flagrante, e il mandante. Investigatori del Nucleo operativo provinciale dell'Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Palermo, nel corso delle attivita' mirate alla tutela del territorio, con particolare attenzione al rischio incendi boschivi, hanno tratto in arresto tre individui coinvolti, a diverso titolo, nell'incendio di una area limitrofa al complesso boschivo demaniale "Santa Venera" nel territorio del comune di Carini L'indagine e' stata avviata a seguito di una segnalazione giunta al Comando provinciale di Palermo del Corpo Forestale con la quale si riferivano alcune circostanze sospette a carico di un allevatore di Carini che esercita la propria attivita' zootecnica per l'appunto in contrada Santa Venera. Il Nucleo operativo provinciale individuava la presenza di ingenti quantitativi di imballaggi per ortofrutta, accatastati e nascosti all'interno della folta vegetazione presente sul terreno, cosi' da costituire una serie di pericolosissimi inneschi pronti

Forestali : Questa ci mancava !!!!

                                                          Questa ancora ci mancava !!!!!!!!!!!!
   Cari colleghi, questa volta siamo di fronte ad un “fatto” del tutto inaspettato, in parole povere “ci mancava”. Dall’incontro che abbiamo avuto giorno 5 Settembre (Sifus), abbiamo aspettato dalle ore 16.00 fino alle ore 21.00 per avere l’incontro con l’esponente regionale  e dopo un colloquio chiarificatore abbiamo avuto la certezza che tra martedì e mercoledì si doveva iniziare a lavorare, cioe “presenza sul posto di lavoro”,.Invece per motivi burocratici e come  sempre di “inaffidabilità” abbiamo dovuto prendere l’ennesima cantonata inaspettata. Si pensava che dovendo fare le giornate di accordo (non di garanzia) e mettendoci il

La "presunta " chiamata !!


Forestali : Ennesima attesa !!


Pensiero del Responsabile Sifus di Polizzi Generosa



Cari amici e colleghi, le rassicurazioni che attendiamo da giorni e da ore, non sembrano del tutto  belle e positive !. Ci hanno detto a Palermo giorno 5 Settembre , che si erano trovati i soldi per poter effettuare le giornate ed iniziare da subito per avere la conferma di poter fare le stesse giornate dello scorso anno. Ora dopo poco più di una settimana tutto ciò non è stato confermato per l’ennesima volta !!!. Dovevamo iniziare da subito a fare le giornate dello scorso anno specialmente per i 151sti e 101sti perché mettendoci il calendario in mano dal 13

Avviamento per 707 Forestali

Enna. Chiamata dei lavoratori forestali, principalmente i centocinquatunisti ed i centunisti, mentre per i settantottisti ci sarà da aspettare perché per loro la possibilità di chiudere le giornate il tempo c’è, mentre per i colleghi più anziani il rischio di non chiudere le giornate potrebbe verificarsi se si registrano nuovi ritardi. Intanto i segreteria provinciali di categoria, Scornavacche per la Cgil, Bubbo per la Cisl e Savarino per la Uil, che, ieri tutta la mattinata, sono stati a contato con l’ingegnere Bellomo, responsabile provinciale dell’Azienda Forestale, per discutere di questo argomento delicato visto che non tutto va per il meglio, in quanto si cammina con risorse finanziarie concesse al minimo e non c’è attualmente alcuna sicurezza che la situazione possa tranquillizzarsi.

Stipendi in arrivo !!


Ricordate bene !!!

Solo chi ha bisogno di lavorare, può risolvere il suo problema esistenziale, gli altri speculano da una vita sul bisogno altrui. Abbiamo fatto, (tutti nessuno escluso) un bellissimo lavoro, avendo, per prima raccolto le firme in tutta la sicilia per presentare la prima proposta di legge per la stabilizzazione di tutti (AZIENDA E ANTINCENDIO). Successivamente è passata in 2 commissioni parlamentari ed è arrivata alla commissione bilancio. A causa delle dimissione di Lombardo, la politica regionale siciliana ha congelato l'iter della legge e si è fermata, aspettando il nuovo governo regionale che uscirà dalle prossime elezioni regionali. Secondo me è stata bloccata appositamente, affinchè la politica la usi come ricatto ai fini di voto. Noi forestali, non dobbiamo cadere più nei loro sporchi giochetti. Eppur vero che non dobbiamo rinunciare alla nostra legge, quindi sarebbe buono candidare nostri colleghi in tutta la sicilia, valutando la lista che più ci rappresenta e che metta per iscritto nel programma elettorale l'approvazione della nostra legge sulla stabilizzazione. Non andando a votare, rischieremmo di far naufragare il nostro progetto, quello di tutti noi, la legge sulla stabilizzazione. METTETEVELO IN TESTA, LA LEGGE INTERESSA SOLO A NOI, GLI ALTRI: POLITICI CONFEDERALI, CI SPECULANO E NON LA VOGLIONO.

Comunicato 9/9/2012


"Fera di S. Gandolfo" - Patrono di Polizzi Generosa



Forestale: Contributo con fondi comunitari

Niente credito agli operai Forestali !!

Pietraperzia. «Pietraperzia ormai è alla fame». E' emerso nel corso di una riunione di forestali, presieduta da Enzo Bongiovanni. Pietraperzia ha una realtà forestale di 350 unità che da tre mesi non prendono il compenso del lavoro perché la Regione non ha liquidità. Peraltro alcuni negozi di generi alimentari hanno sospeso la vendita a credito, un'ulteriore tegola che si è abbattuta sui forestali.
«Il problema è tragico - afferma Enzo Bongiovanni - perché anche questo atto mette la nostra economia in ginocchio. Già lo stato sociale è abbastanza degradato per l'aumento del gruppo dei disoccuparti; infatti molti giovani sono senza lavoro. In questo contesto si spiegano anche i numerosi furti negli appartamenti e anche nelle abitazioni rurali. In alcune di queste razzie sono stati portati via anche dei viveri come conserve, bottiglie di olio e altri generi di prima necessità».

Forestali revocano occupazione al Comune Randazzo.



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