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ecco cosa rischia chi accende un fuoco

Ecco la vera estate, quella dell’erba secca sul ciglio delle strade e delle temperature oltre i 30 gradi. Sono le condizioni che preludono alla “stagione degli incendi boschivi”, fenomeno che affligge tutta la penisola con andamenti diversi in relazione alle differenze climatiche, ma nessuna regione è esclusa. Contrastare questo fenomeno coinvolge molte figure, istituzioni e volontari (come la V.A.B.)con una articolazione di fondo che è, per legge, regionale e non nazionale. La Toscana è una delle regioni più “virtuose” in termini di organizzazione, pianificazione e lotta agli incendi boschivi ed è dotata di una delle normative più stringenti per impedire che qualunque

Ai vigili del fuoco i Canadair per la lotta agli incendi

La campagna antincendi è entrata nel vivo, con 131 interventi dei vigili del fuoco nelle aree boschive, 2.836 operazioni contro i focolai divampati in campi di sterpaglie e 210 per far fronte a incendi nelle zone con colture agricole. Puglia e Sardegna le regioni più colpite. Non si tratta, tuttavia, di dati allarmanti. Le condizioni climatiche, con persistenti livelli di umidità e piogge che non hanno ancora lasciato del tutto il posto al solleone estivo, danno una mano a tamponare il rischio di fuochi.

DENUNCIATO A PIEDE LIBERO UN UOMO IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO

L'INCENDIO DIVAMPATO HA MANDATO IN FIAMME CIRCA 7.000 METRI QUADRATI DI MACCHIA MEDITERRANEA

Comando Provinciale Campobasso

 
Campobasso, 7 luglio 2013 - Denunciato dal Corpo forestale dello Stato un agricoltore per aver causato un incendio in provincia di Campobasso. L'uomo, secondo quanto ricostruito dalle indagini della Forestale, sarebbe il responsabile di un incendio divampato nel comune di Montenero di Bisaccia (CB), che ha visto impegnati nelle operazioni di spegnimento e ordine pubblico il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco  ed i Vigili Urbani e che ha mandato in fumo circa 7.000 metri quadrati di macchia mediterranea.
L'incendio sarebbe stato causato dall'accensione, in periodo di divieto, di alcuni residui vegetali per ripulire un'area. A causa delle favorevoli condizioni climatiche, le fiamme si sarebbero propagate alle aree limitrofe interessando circa 7.000 metri quadrati di macchia mediterranea con il conseguente danneggiamento della vegetazione circostante.
L'intervento del personale del Comando Stazione Forestale di Petacciato Scalo (CB ) ha permesso di evitare un ulteriore aggravamento della criticità, anche in considerazione del fatto che il fuoco ha interessato un'area prossima al centro abitato. Le indagini condotte sul posto, hanno permesso di risalire alle cause e al responsabile dell'incendio che è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di incendio colposo e danneggiamento.



Vetrina Ricami

Ai privati le foreste liguri

foreste

Liguria. Duro attacco del Wwf Liguria all’assessore regionale Giovanni Barbagallo e alla nuova legge in materia di gestione dei boschi. “Nel marzo scorso il Consiglio Regionale ha maldestramente modificato la propria legge forestale del 1999, peggiorando la normativa regionale in materia di gestione dei boschi. Con questa legge regionale (25/3/2013 n. 9) si sono limitate le possibilità di rimboschimenti compensativi, nelle aree adiacenti, in caso di interventi edilizi nei boschi. In pratica si è escluso a priori che la trasformazione, anche con interventi urbanistico-edilizi, del bosco (quella sotto i 500 metri quadrati) sia assoggettabile ad una compensazione forestale; un

Basta disagi !


S.A.B. di Giarre al lavoro sul torrente Force !

Le folate di vento caldo, che hanno soffiato nella giornata di ieri con un picco di 35 gradi, hanno contribuito in modo determinante nel pomeriggio al propagarsi di un incendio all'interno del torrente stagionale "Force" a Marina di Cottone. Sul posto si è subito portata una squadra del servizio antincendio boschivo della forestale del distaccamento di Giarre, ma essendo il luogo praticamente inaccessibile ai mezzi, è stato richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco. Intanto, le fiamme che stavano divorando la vegetazione nel letto del torrente, in prevalenza macchia mediterranea, si sono estese fino a

tra i più colpiti i boschi di Piazza Armerina

Pesantissimo bilancio dei primi incendi estivi della stagione estiva che è arrivata con circa un mese di ritardo. In meno di 48 ore in tutto il territorio ennese sono andati in fumo circa 800 ettari di terreni.

Purtroppo il primo caldo estivo è coinciso, come sempre, con l'azione degli incendiari che hanno appiccato il fuoco in diverse zone dell'Ennese anche se tra le più colpite ancora una volta è l'area di Piazza Armerina e quella della ex polveriera dove anche in questi giorni si sono verificate esplosioni innescate dagli incendi. Una zona a rischio per la quale serve una bonifica che però l'esercito riesce a garantire solo con interventi limitati a 20 metri quadrati alla volta. Sulla zona sono intervenuti anche i mezzi aerei antincendio. Complessivamente tra giovedì e venerdì sono andati in fumo oltre

Incendi estivi, gravi rischi ad agosto

 Se non arriveranno nuovi fondi regionali il servizio di spegnimento sarà interrotto

Sono tutti al lavoro i circa 1400 operai forestali del Calatino addetti all'antincendio e agli interventi di manutenzione nelle diverse aree boschive del territorio. Ma gli addetti alle manutenzioni beneficiano di brevi proroghe (10 giorni) in attesa dell'approvazione di nuovi progetti da parte del competente assessorato regionale. Quanto al servizio antincendio, i fondi oggi in bilancio servono a coprire solo il mese di luglio, per cui se il Governo regionale non prevederà risorse aggiuntive, l'antincendio rischia lo stop proprio ad agosto, vale a dire in uno dei mesi più caldi e, quindi, a rischio roghi. Va però sottolineato che a più riprese dalla Regione sono giunti impegni e rassicurazioni. Ma ciò non basta a far dormire sonni tranquilli ai lavoratori e ai sindacati che ne sostengono la vertenza.
Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uisba-Uil del comprensorio calatino hanno promosso - l'11 luglio nei cantieri di

Sifus: Risposte inadeguate del governo !





Vetrina Ricami

Sbagliato licenziare i forestali !



Cartabellotta: I Forestali vanno riorganizzati !




Vetrina Ricami

Calabria/Regione: effettuati in settimana pagamenti per 290 mln

ASCA) - Catanzaro, 5 lug - La Ragioneria Generale della Regione Calabria ha effettuato, nel corso della settimana, pagamenti per un totale di 290 milioni di euro. Ammonta a 250 milioni di euro la liquidazione della quota a destinazione indistinta del Servizio Sanitario Regionale a favore delle Aziende Sanitarie (per un totale di 205.486 euro) ed Ospedaliere (43.586. 326 euro totali) relativi al mese di giugno 2013. Nel dettaglio, 76.302.454 euro vengono pagati all'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza; 20.970.000 all'Asp di Crotone; 37.029.000 all'Asp di Catanzaro; 16.883.000 all'Asp di Vibo Valentia; 53.783.000 euro all'Asp di Reggio Calabria, 517.079 euro all'Inrca (Cosenza). All'Azienda Ospedaliera di Cosenza vengono liquidati 14.291.747 euro; 12.732.860 euro all'Ao di Catanzaro; 4.209.277 all'ospedale Mater Domini di Catanzaro e 43.586.326 euro all'Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria. Sempre su disposizione del Dipartimento Sanita', un pagamento di 2 milioni viene destinato ai risarcimenti a favore dei soggetti danneggiati da

Emergenza incendi, Cgil-Cisl-Uil: 'dalla regione nessuna convenzione per fronteggiare il rischio'

Emergenza incendi, dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil dei Vigili del Fuocoriceviamo e pubblichiamo:

Siamo giunti a luglio in piena stagione estiva e tutto tace, infatti, a tutt’oggi non risulta stipulata alcuna convenzione tra Regione Calabria e Corpo Nazionale VVF per fronteggiare gli incendi boschivi. In assenza della consueta campagna A.I.B. sarà difficile, per non dire impossibile, per il personale dei Vigili del Fuoco calabresi sostenere le numerose richieste di intervento che giungono dai cittadini. Tale impedimento scaturisce dal fatto che non è possibile aumentare il numero delle squadre di intervento visto l’organico ridotto in

Falsi braccianti truffa da 1,2 mln

Scoperta dalla guardia di finanza una truffa ai danni dell'INPS. Denunciati il titolare di 3 società agricole e 72 falsi braccianti. L'inchiesta prosegua il filone dell'operazione "Senza Terra".

massima allerta, presto 1 canadair a Grottaglie

Bari, 7 lug. (Adnkronos) - "Abbiamo fatto i salti mortali per garantire lo stesso livello di capacita' di intervento degli anni scorsi. La stagione non e' iniziata sotto i migliori auspici. Ci sono stati tre episodi piuttosto rilevanti. Occorre prestare massima attenzione". Lo afferma, parlando con l'Adnkronos, l'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, che traccia un primo, ovviamente parziale, bilancio del fenomeno degli incendi boschivi.

Incendi: in Toscana 1.000 mezzi e 4.800 uomini. Accordo per potenziamento

Immagine articolo - Il sito d'Italia
Potenziare la capacita' di risposta di fronte al pericolo incendi boschivi e coordinare al meglio una task force, quella dell'organizzazione regionale antincendi boschivi, composta da 4.800 uomini e 1.000 mezzi. E' questo l'obiettivo principale dell'accordo 2013 per la lotta agli incendi boschivi siglato tra Regione Toscana e Vigili del fuoco insieme alla Prefettura di Firenze in rappresentanza del ministero dell'Interno. L'accordo prevede il potenziamento delle strutture dei Vigili, per garantire un efficace supporto operativo, in particolare nelle aree ad alto rischio e sulle isole di Capraia e del Giglio. Sono inoltre previsti corsi di addestramento per il personale di sala e un aggiornamento per gli operatori antincendio. L'organizzazione regionale per la prevenzione e la lotta agli incendi

Volontari LAC attivi nel servizio avvistamento antincendio boschivo

 06/07/2013   Grande impegno per il servizio di avvistamento antincendio boschivo 2013 

Dal 1 luglio scorso decine di volontari della sezione regionale della LAC (con sede a Molfetta) e delle sedi di Gravina di Puglia e di Ruvo sono impegnati nella gestione e attività di avvistamento A.I.B. (antincendio boschivo) e sorveglianza del territorio del Parco Nazionale Alta Murgia, con turni di 24/24 h. 

Animali abbandonati e incendi boschivi, riparte la sensibilizzazione delle Guardie per l’ambiente

Anche per la calda stagione estiva 2013 l'associazione nazionale Guardie per l'ambiente ha lanciato la propria campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali e gli incendi boschivi



Anche per la calda stagione estiva 2013 l'associazione nazionale Guardie per l'ambiente ha lanciato la propria campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali e gli incendi boschivi. 
Un’iniziativa di grande valore perché si tratta di una attività informativa e di sensibilizzazione che vede anche l'intensificarsi di mirati servizi di vigilanza a riguardo.

Montagna, trekking: i consigli del Corpo Forestale per escursioni in sicurezza

TREKKINGIn montagna, quest’anno, con lo zaino più pesante. Gli scenari di cambiamento repentino del tempo, che in montagna oscilla tra caldo, freddo, pioggia, sole e temporali, consiglia a tutti gli appassionati di escursioni di essere ben attrezzati. “Quando si fa un’uscita in montagna bisogna sempre essere attenti: non si corre, si cammina lentamente facendo tutto con molta serenità e tranquillità, per evitare ogni possibile rischio in termini di sicurezza“, avverte Vincenzo Romeo, responsabile del servizio www.Meteomont.org della Forestale. “Ci sono alcuni accorgimenti di sicurezza a cui bisogna fare riferimento prima di ogni uscita – spiega Romeo all’Adnkronos – in montagna e in generale in campo aperto, basta rispettare qualche piccola ma essenziale regola di comportamento per godersi in sicurezza una gita nella natura“. Opportuno prepararsi adeguatamente, acquisendo prima di partire tutta una serie di informazioni fondamentali perchè “rispettare la natura e la montagna significa viverla con

Orlando 'Grazie a Forestale e Vv.F.'

Il sindaco Leoluca Orlando ha ringraziato gli uomini della Guardia Forestale e del Corpo dei Vigili del Fuoco he sono intervenuti e stanno intervendo in queste ore a Monte Grifone per limitare i danni provocati da un incendio scoppiato nella tarda mattinata di oggi. Sul posto sono intervenuti circa 20 uomini ed un elicottero che ha effettuato diversi lanci d’acqua limitando i danni ad un’area di circa un ettaro ed evitando che determinassero situazioni di pericolo per le persone. “Nel ringraziare la Forestale e i Vigili del Fuoco per queso intervento – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – ricordo a tutti i cittadini l’importanza di evitare comportamenti pericolosi e di segnalare con tempestività ogni sitiuzaione di pericolo o di incendio. Grazie alla collaborazione dei cittadini è infatti possibili limitare i danni, spesso dovuto a comportamenti irresponsabili e incivili.”





Vetrina Ricami

Protocollo intesa Comunità Montana Monti Lattari- Corpo Forestale dello Stato

 Ieri a Tramonti, presso la sede della Comunità Montana Monti Lattari, il Presidente Salvatore Grimaldi ed il Comandante Provinciale Vice Questore Aggiunto, Maria Gabriella Martino, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza per gli incendi boschivi. La Comunità Montana infatti dispone di un sistema di prevenzione dagli incendi boschivi con 31 postazioni di videosorveglianza posti in punti strategici per favorire la prevenzione e l’avvistamento degli incendi sul territorio dei Comuni che costituivano la disciolta Comunità Montana Penisola Amalfitana e precisamente: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Corbara, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Scala, Ravello, Sant’Egidio Monte Albino, Tramonti, Vietri Sul Mare.  Dal momento che la normativa regionale

GAETA - Vasto incendio a Monte Lauro, intervengono Forestale e pompieri

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lazio è stata oggi impegnata nelle attività di spegnimento di un vasto incendio che si è sviluppato nella zona di Monte Lauro a Gaeta. Sul posto sono intervenute squadre di volontari della Protezione civile regionale insieme agli uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello

Brucia le sterpaglie, ma il rogo gli sfugge di mano e incendia la macchia mediterranea: denunciato

Montenero di Bisaccia. L’intento era quello di fare un po’ di “pulizia” dando fuoco a residui vegetali, ma la situazione gli è sfuggita di mano e dal cumulo di erbacce il rogo si è propagato mandando in cenere 7mila metri di macchia mediterranea. 
È accaduto nella mattina di oggi 6 luglio, in agro di Montenero di Bisaccia in località “Fonte Cassuga” per la mano di un montenerese che, individuato dagli uomini del Comando della Stazione Corpo Forestale di Petacciato Scalo, è stato denunciato per incendio colposo e danneggiamento. 

Molise: riconfermati i livelli occupazionali per gli operai forestali

Presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise, si è tenuto l’incontro per discutere in merito al servizio antincendio e all’attività di cantieristica  svolta dagli operai forestali. All’incontro erano presenti oltre all’assessore Facciola, l’Agenzia Regionale della  Protezione Civile, il Corpo Forestale dello Stato e l’Arsiam. Abbiamo constatato che sono state reperite le risorse finanziare  utili per  l’avvio del servizio antincendio per il prossimo 15 luglio e  in concomitanza si darà avvio  anche alla cantieristica forestale. Riconfermati i livelli occupazionali, gli operai forestali saranno impegnati con un contratto unico, sotto la gestione dell’Arsiam,  per il compimento dei 90 giorni lavorativi che consentiranno loro  di completare le giornate utili ai fini del diritto alla disoccupazione.

Canadair a Siracusa

Oltre 4 ore di intervento per domare un vasto rogo che ha colpito la zona di Fonte Ciane.
Nemmeno quest'anno la riserva è stata risparmiata dalle fiamme che, ieri pomeriggio, l'hanno colpita duramente mandando in fumo numerosi ettari di vegetazione.
La segnalazione del rogo è arrivata alla centrale operativa dei vigili del fuoco intorno alle 16,30 di ieri e subito una squadra è partita da via Von Platen per domare le fiamme che avevano già bruciato alcuni ettari di macchia mediterranea.
Una volta giunti sul posto, però, i vigili del fuoco si sono trovati di fronte una situazione ben più grave di quella descritta. Avviate le operazioni di spegnimento, è risultato subito palese che il vasto incendio avrebbe richiesto molto tempo e risorse, tanto da dover chiedere immediatamente rinforzi per via delle dimensioni che aveva già assunto il rogo.

Si lavora a giornata !




Vetrina Ricami

Cattiva malafede sugli operai dell'antincendio !

«Non siamo il marciume della Sicilia, ma solo persone che portano onestamente il pane a casa»

L'estate è da sempre sinonimo di caldo, alte temperature e, molto spesso, anche di allarme incendi. A fronteggiare tali situazioni, per quel concerne soprattutto le zone boschive, sono gli operatori forestali. Sulla figura dell'operatore forestale, che è un lavoratore stagionale, si animano da tempo dibattiti e movimenti d'opinione controversi, circa reale impegno e dedizione al lavoro. C'è anche chi punta la lente d'ingrandimento sulla loro indennità di disoccupazione e, soprattutto, su come impiegano i mesi in cui non sono chiamati a lavorare alla forestale. Con noi, che abbiamo condotto un "reportage" sulla loro vita lavorativa, i forestali dell'antincendio si sono aperti, toccando anche tali delicati argomenti e cercando anche di sfatare qualche luogo comune. Quello che ne esce è principalmente l'analisi di un problema, anzi "il" problema: l'attesa di una stabilizzazione lavorativa.

Nessuna certezza per tutelare gli altri

«Non perdo mai occasione di ricordare agli operatori forestali che quello che svolgono è un lavoro precario. I lavoratori non devono mai demordere, ma anzi combattere ogni giorno, assieme al sindacato, per realizzare un sogno che inseguono da 30 anni, cioè la stabilizzazione»: lo afferma Arcangelo Ferrara, giovane di San Cataldo divenuto quest'anno segretario regionale per la categoria agricoli e forestali del sindacato Ugl. In questo percorso di conoscenza dell'attività della sezione antincendio della forestale della nostra provincia, Ferrara ci ha guidato dai lavoratori, al fine di metterne in risalto capacità, necessità, disagi: «Ogni giorno - afferma il sindacalista - questi uomini ci difendono dal pericolo, mettendo la loro vita a disposizione degli altri. Il lavoro di gruppo, elemento essenziale per dare il meglio, rafforza l'attività degli operatori. Sottolineo, tuttavia, una paura che questo lavoro riserva da sempre, cioè la perdita di vite umane, fenomeno che è cresciuto negli ultimi anni. Per questo, ci si batte al fine di tendere alla sicurezza, ma il lavoro del sindacato presso gli ispettorati delle province ha anche l'obiettivo di garantire una volta per tutte la stabilizzazione di questi operai, che ormai non ci credono più».

Il segretario Ugl continua: «Al contrario di quanto, spesso inconsapevolmente, riporta l'opinione
pubblica sul settore della forestale, io ho potuto constatare come gli operai rispettino le norme di comportamento previste dai regolamenti, senza fare villeggiatura. Piuttosto, sono sempre all'erta, pronti a salvare la natura. Di certo, inoltre, non si può dimenticare l'opera dei braccianti, che assicurano la pulizia dei boschi e curano la prevenzione dagli incendi: tutto sarebbe stato più semplice se questi lavoratori fossero stati avviati alle loro attività nel mese di febbraio, invece che a maggio. Non si sarebbero trovate, ad esempio, erbacce alte, che favoriscono il propagarsi degli incendi. Così come i lavoratori dell'antincendio, anche i braccianti attendono di essere stabilizzati: se tutto ciò avvenisse, la quantità di incendi sarebbe pari a zero e con dei costi di interventi boschivi di molto inferiori a quelli che sosteniamo oggi».

La Sicilia


Vetrina Ricami

Roghi dolosi a Calatabiano

Dopo qualche giorno di tregua, torna la paura incendi a Calatabiano. Due, nell'arco di poche ore, quelli che hanno interessato ieri la parte sud-est del territorio. Il primo, nel Parco fluviale dell'Alcantara, ha interessato verso mezzogiorno la collina del monte Castello, sul versante che guarda il fiume Alcantara, in contrada Dirupo. Qui i soliti ignoti hanno appiccato il fuoco nei pressi della galleria artificiale paramassi (Sp 81), mandando in fumo sterpaglie e olivastri. Per evitare che le fiamme raggiungessero il Castello di Calatabiano, sulla parte alta della collina, sono intervenuti i forestali del servizio antincendio. Cessato l'allarme, a poche

Servizio antincendio, gravi rischi ad agosto !

Sono tutti al lavoro i circa 1400 operai forestali del Calatino addetti all'antincendio e agli interventi di manutenzione nelle diverse aree boschive del territorio. Ma gli addetti alle manutenzioni beneficiano di brevi proroghe (10 giorni) in attesa dell'approvazione di nuovi progetti da parte del competente assessorato regionale. Quanto al servizio antincendio, i fondi oggi in bilancio servono a coprire solo il mese di luglio, per cui se il Governo regionale non prevederà risorse aggiuntive, l'antincendio rischia lo stop proprio ad agosto, vale a dire in uno dei mesi più caldi e, quindi, a rischio roghi. Va però sottolineato che a più riprese dalla Regione sono giunti impegni e rassicurazioni. Ma ciò non basta a far dormire sonni tranquilli ai lavoratori e ai sindacati che ne sostengono la vertenza.

Tortoreto, scuole senza certificato antincendio: Comune diffidato

scuola-elementare-tortoreto-lido-2012Tortoreto. Comune diffidato ad utilizzare l'edificio che ospita la scuola elementare per la mancanza di alcuni certificati legati alla sicurezza e alla prevenzione incendi.
Non è una sortita politica, ma un documento ufficiale dei vigili del fuoco che lo scorso 18 giugno hanno effettuato un sopralluogo nelle scuole del Lido. Verifica originata da un esposto presentato da alcuni genitori. Il responso è abbastanza nitido: sono state rilevate delle inosservanze sulle norme di sicurezza e sui criteri relativi alla prevenzioni incendi. L’acquisizione del certificato di Prevenzione

Incendi, di cui ricorre l’obbligo di ottenimento per le scuole di ogni ordine e grado con oltre 100 persone presenti, e nel  caso  specifico di Tortoreto, parliamo di 209 persone tra docenti e alunni, rappresenta, infatti, l’obiettivo primario da perseguire al fine di conseguire il livello minimo delle condizioni di sicurezza previsto dalle norme vigenti.
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