Ai vigili del fuoco i Canadair per la lotta agli incendi
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Le folate di vento caldo, che hanno soffiato nella giornata di ieri con un picco di 35 gradi, hanno contribuito in modo determinante nel pomeriggio al propagarsi di un incendio all'interno del torrente stagionale "Force" a Marina di Cottone. Sul posto si è subito portata una squadra del servizio antincendio boschivo della forestale del distaccamento di Giarre, ma essendo il luogo praticamente inaccessibile ai mezzi, è stato richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco. Intanto, le fiamme che stavano divorando la vegetazione nel letto del torrente, in prevalenza macchia mediterranea, si sono estese fino a
Sono tutti al lavoro i circa 1400 operai forestali del Calatino addetti all'antincendio e agli interventi di manutenzione nelle diverse aree boschive del territorio. Ma gli addetti alle manutenzioni beneficiano di brevi proroghe (10 giorni) in attesa dell'approvazione di nuovi progetti da parte del competente assessorato regionale. Quanto al servizio antincendio, i fondi oggi in bilancio servono a coprire solo il mese di luglio, per cui se il Governo regionale non prevederà risorse aggiuntive, l'antincendio rischia lo stop proprio ad agosto, vale a dire in uno dei mesi più caldi e, quindi, a rischio roghi. Va però sottolineato che a più riprese dalla Regione sono giunti impegni e rassicurazioni. Ma ciò non basta a far dormire sonni tranquilli ai lavoratori e ai sindacati che ne sostengono la vertenza.
Bari, 7 lug. (Adnkronos) - "Abbiamo fatto i salti mortali per garantire lo stesso livello di capacita' di intervento degli anni scorsi. La stagione non e' iniziata sotto i migliori auspici. Ci sono stati tre episodi piuttosto rilevanti. Occorre prestare massima attenzione". Lo afferma, parlando con l'Adnkronos, l'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, che traccia un primo, ovviamente parziale, bilancio del fenomeno degli incendi boschivi.
Anche per la calda stagione estiva 2013 l'associazione nazionale Guardie per l'ambiente ha lanciato la propria campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali e gli incendi boschivi
Il sindaco Leoluca Orlando ha ringraziato gli uomini della Guardia Forestale e del Corpo dei Vigili del Fuoco he sono intervenuti e stanno intervendo in queste ore a Monte Grifone per limitare i danni provocati da un incendio scoppiato nella tarda mattinata di oggi. Sul posto sono intervenuti circa 20 uomini ed un elicottero che ha effettuato diversi lanci d’acqua limitando i danni ad un’area di circa un ettaro ed evitando che determinassero situazioni di pericolo per le persone. “Nel ringraziare la Forestale e i Vigili del Fuoco per queso intervento – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – ricordo a tutti i cittadini l’importanza di evitare comportamenti pericolosi e di segnalare con tempestività ogni sitiuzaione di pericolo o di incendio. Grazie alla collaborazione dei cittadini è infatti possibili limitare i danni, spesso dovuto a comportamenti irresponsabili e incivili.”
Montenero di Bisaccia. L’intento era quello di fare un po’ di “pulizia” dando fuoco a residui vegetali, ma la situazione gli è sfuggita di mano e dal cumulo di erbacce il rogo si è propagato mandando in cenere 7mila metri di macchia mediterranea.
Presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise, si è tenuto l’incontro per discutere in merito al servizio antincendio e all’attività di cantieristica svolta dagli operai forestali. All’incontro erano presenti oltre all’assessore Facciola, l’Agenzia Regionale della Protezione Civile, il Corpo Forestale dello Stato e l’Arsiam. Abbiamo constatato che sono state reperite le risorse finanziare utili per l’avvio del servizio antincendio per il prossimo 15 luglio e in concomitanza si darà avvio anche alla cantieristica forestale. Riconfermati i livelli occupazionali, gli operai forestali saranno impegnati con un contratto unico, sotto la gestione dell’Arsiam, per il compimento dei 90 giorni lavorativi che consentiranno loro di completare le giornate utili ai fini del diritto alla disoccupazione.
Oltre 4 ore di intervento per domare un vasto rogo che ha colpito la zona di Fonte Ciane.
«Non perdo mai occasione di ricordare agli operatori forestali che quello che svolgono è un lavoro precario. I lavoratori non devono mai demordere, ma anzi combattere ogni giorno, assieme al sindacato, per realizzare un sogno che inseguono da 30 anni, cioè la stabilizzazione»: lo afferma Arcangelo Ferrara, giovane di San Cataldo divenuto quest'anno segretario regionale per la categoria agricoli e forestali del sindacato Ugl. In questo percorso di conoscenza dell'attività della sezione antincendio della forestale della nostra provincia, Ferrara ci ha guidato dai lavoratori, al fine di metterne in risalto capacità, necessità, disagi: «Ogni giorno - afferma il sindacalista - questi uomini ci difendono dal pericolo, mettendo la loro vita a disposizione degli altri. Il lavoro di gruppo, elemento essenziale per dare il meglio, rafforza l'attività degli operatori. Sottolineo, tuttavia, una paura che questo lavoro riserva da sempre, cioè la perdita di vite umane, fenomeno che è cresciuto negli ultimi anni. Per questo, ci si batte al fine di tendere alla sicurezza, ma il lavoro del sindacato presso gli ispettorati delle province ha anche l'obiettivo di garantire una volta per tutte la stabilizzazione di questi operai, che ormai non ci credono più».
Dopo qualche giorno di tregua, torna la paura incendi a Calatabiano. Due, nell'arco di poche ore, quelli che hanno interessato ieri la parte sud-est del territorio. Il primo, nel Parco fluviale dell'Alcantara, ha interessato verso mezzogiorno la collina del monte Castello, sul versante che guarda il fiume Alcantara, in contrada Dirupo. Qui i soliti ignoti hanno appiccato il fuoco nei pressi della galleria artificiale paramassi (Sp 81), mandando in fumo sterpaglie e olivastri. Per evitare che le fiamme raggiungessero il Castello di Calatabiano, sulla parte alta della collina, sono intervenuti i forestali del servizio antincendio. Cessato l'allarme, a poche
Sono tutti al lavoro i circa 1400 operai forestali del Calatino addetti all'antincendio e agli interventi di manutenzione nelle diverse aree boschive del territorio. Ma gli addetti alle manutenzioni beneficiano di brevi proroghe (10 giorni) in attesa dell'approvazione di nuovi progetti da parte del competente assessorato regionale. Quanto al servizio antincendio, i fondi oggi in bilancio servono a coprire solo il mese di luglio, per cui se il Governo regionale non prevederà risorse aggiuntive, l'antincendio rischia lo stop proprio ad agosto, vale a dire in uno dei mesi più caldi e, quindi, a rischio roghi. Va però sottolineato che a più riprese dalla Regione sono giunti impegni e rassicurazioni. Ma ciò non basta a far dormire sonni tranquilli ai lavoratori e ai sindacati che ne sostengono la vertenza.
Interventi sul versante del dissesto idrogeologico in molte Regioni. Ad esempio la Campania intende “avvalersi di ingegneri e geologi esperti e preventivamente formati, per la prevenzione di frane e allagamenti”.▼