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La Gesip torna in piazza, ad oggi solo due mesi di cassa integrazione


Gesip 3Anno nuovo, vita nuova. Non è così per i 1805 lavoratori della società di servizi del Comune di Palermo Gesip. Dopo mesi di battaglie gli operai della partecipata hanno deciso di ritornare in piazza. Lunedì, infatti, in un corteo che partirà  alle 9,30 da piazza Croci a Palermo e diretto a Palazzo delle Aquile, i lavoratori chiederanno spiegazioni al sindaco Leoluca Orlando in merito alla proposta avanzata su ulteriori 4 mesi di cassa integrazione e sul piano per la società consortile che doveva già partire a gennaio.
Logo blogsicilia.it“Ad oggi – dichiara Ernesto Greco Rsa Cisl Gesip – siamo ripiombati nel buio. Abbiamo ricevuto solo due mesi di cassa integrazione, ma non quanto promesso da Orlando, ovvero  970 euro ma 650 euro. Aspettiamo ancora novembre e dicembre. Sulla proposta di prorogare la cassa integrazione per altri 4 mesi abbiamo dei dubbi. Non vorremmo che il sindaco scaricasse nuovamente tutto sulle spalle di Crocetta e se ne lavasse di nuovo le mani”.

TEMPO DI SACRIFICI ALL’ARS 5,4 MILIONI IN MENO AI GRUPPI PARLAMENTARI


Tempo di sacrifici all’Ars. I contributi dei gruppi parlamentari passano 12,6 a 7,1 mln. Alla fine i gruppi parlamentari dovranno rinunciare a 5,4 mln rispetto al 2012. Il Consiglio di presidenza dell’Ars ha approvato il bilancio 2013. Si tratta dei tagli annunciati dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, che ammontano a un totale di 11 milioni di euro, 3 in più della bozza iniziale proposta dai questori in sede di proposta.
Ardizzone rilancia così la politica della trasparenza: il bilancio (si tratta di una novità assoluta) è online, è stato infatti pubblicato sul sito del Parlamento.
Le sforbiciate sul personale interno si attestano 2,4 mln di euro. Tagli sulle indennita’ di funzione e di risultato di dirigenti e funzionari del Parlamento con 970 mila euro in meno e i rimborsi con 400 mila euro in meno.

Regione inseriti soldi per studi e sanità




#2 Rubrica video: macchine forestali - Combinata sega & spacca con taglio a motosega

Cari amici, volevo presentarvi delle macchine che vengono usate nei boschi per tutto ciò che riguarda la legna



Crocetta "aumenta" la sua scorta ed è polemica sui costi

Crocetta "aumenta" la sua scorta ed è polemica sui costi

Passo falso di Crocetta. Ma subito rientrato. Essendo ormai diventato il "paladino" dei tagli agli sprechi siciliani, ogni suo "movimento" passa al vaglio. Ed ecco che, tra i tagli ai privilegi della classe politica, fa discutere la richiesta del governatore Crocetta al Ministero degli Interni di poter aggregare al pool di agenti di Palazzo d'Orléans preposti alla sua sicurezza altri 8 poliziotti.
Quattro di loro sono provenienti da Messina, assegnati direttamente per chiamata diretta, gli altri quattro sono vecchie conoscenze di Crocetta, gli facevano da scorta ai tempi in cui era primo cittadino di Gela.
Una richiesta che sarebbe costata alle casse regionali ben 600mila euro in più all'anno. La denuncia arriva dal Siulp, il sindacato unitario dei lavoratori di polizia.

La scorta rinuncia all’indennità Il Siulp: “Ma pagare è un obbligo”


Logo blogsicilia.itLo dice il segretario provinciale del Siulp, Giovanni Assenzio: “Pare che gli otto agenti della scorta chiamati all’ufficio della presidenza della Regione siciliana direttamente dal presidente Crocetta abbiano presentato la richiesta di rinuncia all’indennità aggiuntiva di 120 euro al giorno per l’aggregazione all’ufficio scorte della Presidenza della Regione”. E’ l’ultimo passaggio della polemica scoppiata dopo che il presidente della Regione ha chiesto di avere i “suoi” angeli custodi personali in servizio alla presidenza.

I Forestali di Salerno


Due incontri In Regione per i fondi ai forestali

Il 2012 è stato l'anno nero dei 2400 operai idraulico-forestali della provincia di Salerno. Dopo proteste eclatanti – l’ultima nel mese di novembre a Fisciano con protagonisti i lavoratori della Irno-.
Il 2012 è stato l'anno nero dei 2400 operai idraulico-forestali della provincia di Salerno. Dopo proteste eclatanti – l’ultima nel mese di novembre a Fisciano con protagonisti i lavoratori della Irno-Solofrana (foto) – il 2013 dovrebbe aprirsi con nuovi e più positivi auspici. Già la prossima settimana sono in programma due incontri con Daniela Nugnes, consigliere delegato all’agricoltura del presidente della Regione Stefano Caldoro. Al centro delle due riunioni ci sarà lo sblocco di alcuni fondi europei che serviranno a coprire le mensilità del 2012 e la programmazione delle attività per il nuovo anno appena iniziato. (m.a.c.)

ANNO NUOVO VITA VECCHIA PER IL COMPARTO FORESTALE..


Radio EmpireCHIESTO UN INCONTRO CON IL GOVERNATORE CROCETTA ED AI CAPOGRUPPI
PER RIBADIRE COME IL COMPARTO AGROFORESTALE SI CONTIENE E SI
RILANCIA ATTRAVERSO LA STABILIZZAZIONE IN UN QUADRO DI PUBBLICA
UTILITA’.
Altro che recupero e salvaguardia del patrimonio boschivo, altro che lotta
al dissesto idrogeologico del territorio, altro che creazione dell’ossigeno, altro
che difesa di chi vive con 600 euro al mese, in occasione della Manovra
Finanziaria di fine dicembre, il Governatore Crocetta, ha buttato giù la
sua vera maschera nei confronti dei lavoratori forestali: li considera alla stessa
stregua delle auto blu e di tutti i privilegi che hanno messo in ginocchio la
Sicilia.

Formazione, in dirittura d’arrivo la class action per il ripristino della legge 24


LinksiciliaCome cambierà la formazione professionale in Sicilia nel 2013? È una domanda che assilla i 10 mila operatori del settore, i responsabili degli Enti formativi, gli allievi e tutti i soggetti che, a vario titolo, interagiscono in questo settore. Per usare le parole dello slogan elettorale che ha visto Rosario Crocetta affermarsi come presidente della Regione siciliana, sarà caratterizzata da un “processo rivoluzionario di cambiamento”? Vedremo.Come ogni inizio d’anno, in tanti si aggrappano a proverbi, detti, credenze, usanze. L’auspicio di un’annata fortunata, infatti, sta a fondamento del detto, conosciuto e ricorrente: “Anno nuovo vita nuova”. Si tratta in fin dei conti di un augurio di buona sorte, una speranza che concretamente possa realizzarsi, il bisogno umano di credere con fiducia nel futuro. Ma quale futuro attende gli operatori della formazione professionale?

"Si gioca anzichè pensare al bene della Sicilia"

Ars come Monopoli, Ciancio (M5Stelle): "Si gioca anzichè pensare al bene della Sicilia"Stanno provando a raccontare quello che succede nel palazzo del potere, ma non è facile, perché i ritmi sono velocissimi. Così i quindici deputati del Movimento 5 stelle all'Assemblea regionale siciliana appena hanno un minuto trasmettono su internet (il canale di comunicazione che preferiscono) i primi passi della loro esperienza. E il quadro è piuttosto preoccupante.

LEGALITÀ E TRASPARENZA IN AGRICOLTURA


Un disegno di legge di iniziativa popolare.

Legalità e trasparenza in agricoltura e nel rapporto con i consumatori, la fascia più debole, quella più diretta a ricevere i prodotti e a credere nel vero valore nutrizionale.
La pagina di facebook dell’On. Aiello è sempre in movimento. Assorbe ogni proposta di agricoltori, produttori e sostenitori delle primizie locali. “Il problema sta a Bruxelles: la nuova PAC che è in fase di definizione è la lastra tombale per il Sud e la Sicilia agricola. Il sistema GDO e commerciale si rifiutano di adottare l’obbligo di esposizione dei prezzi all’origine. Disegno di legge di iniziativa popolare”.

DEFORESTAZIONE IN AMAZZONIA


Amazzonia_2Un gruppo di ricercatori, guidati dal prof. Jorge Rodrigues dell'universita' di Arlington, Texas, (in collaborazione con l’Università dell’Oregon, del Massachusetts, con la Michigan State University e con l’Università di San Paolo, Brasile)  ha pubblicato uno studio sulla rivista Proceedings of the National Academy of  Sciences dove vengono riportati i dati che esprimono una  preoccupante perdita di  biodiversita' tra gli organismi microbici in Amazzonia. Questo studio misura gli effetti devastanti di una sempre più criminosa e incontrollata deforestazione, che ormai da decenni sta infliggendo ferite mortali alla più grande e maestosa foresta pluviale del Pianeta, e purtroppo non solo ad essa. I microrganismi, come tutte le specie, animali, vegetali, micotiche ecc., sono fondamentali per la vita poiché regolano i delicatissimi equilibri degli ecosistemi.

Regione, 33 milioni per scuole e asili nido


Per accedere ai finanziamenti i comuni devono presentare le domande entro 45 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta della circolare. Fondi anche per i servizi della polizia municipale

PALERMO. Il nuovo anno si apre con una boccata d'ossigeno per le casse dei Comuni siciliani. Via libera dall'assessorato regionale alle Autonomie locali, guidato da Patrizia Valenti, al finanziamento di 33 milioni di euro ripartiti a tre diversi ambiti: trasporto interurbano degli alunni delle scuole medie superiori (17 milioni), miglioramento dei servizi della polizia municipale (11 milioni) e asili nido dei Comuni con meno di 10 mila abitanti (5 milioni). Gli avvisi sono stati pubblicati su tre circolari il 28 dicembre scorso, 
sul sito del dipartimento assessoriale. Stanziati, dunque, 17 milioni di euro per rimborsare agli enti locali le spese sostenute, nell'anno 2010-2011, per il trasporto interurbano degli alunni delle scuole medie superiori. Destinatari del beneficio sono gli studenti che si spostano in altre città per frequentare istituti

All’Ars una gara d’appalto last minute


LinksiciliaSaranno pure tempi di vacche magre, ma la ‘mangiatoia’ dell’Ars è sempre  disponibile per chi ha fame. L’anno nuovo, infatti, dalle parti del Palazzo Reale, sede dell’Assemblea regionale siciliana, si apre con una pietanza ricca e gustosa: un piatto da 650mila euro.
A tanto ammonta l’importo di una gara d’appalto bandita, in ‘zona Cesarini’ dal vecchio Consiglio di Presidenza, denominata “Valorizzazione e fruizione del Palazzo Reale di Palermo” e finanziata con fondi del Po Fesr 2007-2013. Il bando, è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea il 20 Novembre scorso, a meno di due settimane dall’insediamento del nuovo Parlamento e del suo Presidente. Una gara d’appalto last minute, ad occhio e croce.

#1 Rubrica video : macchine forestali - Seghe

Cari amici, volevo presentarvi delle macchine che vengono usate nei boschi per tutto ciò che riguarda la legna


L’Ars secondo Gianina Ciancio


La voce all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana. È quello che stanno facendo i quindici deputati del Movimento 5 Stelle. Quando hanno qualche minuto di tempo trasmettono su internet (Facebook è il loro canale preferito) una sorta di “diario di viaggio” sui lavori dell’Ars. Raccontano la vita all’interno del Palazzo. E il quadro che ne viene fuori è piuttosto preoccupante.
gianina-ciancioSulla sua pagina Facebook, la più giovane depuata della storia dell’Ars, la ventiduenne catanese Gianina Ciancio, racconta i lavori d’Aula: “L’altra sera in aula abbiamo finito alle 2 del mattino. E’ stato sfiancante. Non per l’orario o per la mole di lavoro, ma per il modo in cui si è operato. Se poteste vedere in che condizioni si legifera, capireste perché la Sicilia si trova in questo stato“.  “Non so se è stato un problema di urgenza, oppure questa è ordinaria amministrazione – continua la Ciancio -. Sia in commissione sia in aula l’iter è questo: arriva un ddl, subito dopo arrivano gli emendamenti al testo, si ha un arco di tempo di 10-30 secondi per leggerli e votarli, poi si vota il testo completo. Tutto ciò nel caos più totale. L’unica cosa che conta è far passare le proprie istanze. Poco importa cosa presentino gli altri. L’importante è la vittoria personale, come se si stesse giocando a uno strano gioco da tavola e non si avessero, invece, in mano le sorti di una terra”.

Crocetta, polemiche sulla scorta: costa 600mila euro in più l’anno


Logo blogsicilia.itIn tempi di tanto proclamati tagli ai privilegi della classe politica, l’idea del governatore Crocetta di ‘personalizzare’ la propria scorta non poteva che suscitare accese polemiche. Il presidente della Regione ha infatti chiesto e ottenuto dal Ministero degli Interni di poter aggregare al pool di agenti di Palazzo d’Orléans preposti alla sua sicurezza altri 8 poliziotti. Quattro di loro sono provenienti da Messina, assegnati direttamente per chiamata diretta, gli altri quattro sono vecchie conoscenze di Crocetta, gli facevano da scorta ai tempi in cui era primo cittadino di Gela.
Otto agenti dunque altamente qualificati nella protezione di personaggi in vista ma il cui arrivo a Palazzo d’Orléans determinerà un ulteriore e non indifferente esborso per le casse regionali: ben 600mila euro in più all’anno.
La denuncia arriva dal Siulp, il sindacato unitario dei lavoratori di polizia.

Il Sifus attende la chiamata all'ARS |

foto MG



"Altro che recupero e salvaguardia del patrimonio boschivo, altro che lotta al dissesto idrogeologico del territorio, altro che creazione dell'ossigeno, altro che difesa di chi vive con 600 euro al mese, in occasione della manovra finanziaria di fine dicembre, il governatore Crocetta ha buttato giu' la maschera nei confronti dei lavoratori forestali: li considera alla stessa stregua delle auto blu e di tutti i privilegi che hanno messo in ginocchio la Sicilia". A dirlo e' Maurizio Grosso, segretario generale Sifus (sindacato forestali uniti per la stabilizzazione). La manovra, spiega il leader sindacale, nel biennio 2013-2014 prevede "il blocco dello scorrimento della graduatoria per i forestali a tempo indeterminato e per quelli con garanzia occupazionale (101isti e 151isti), fissando di fatto, il tetto massimo, nel numero dei lavoratori alla data del 31 dicembre 2012. Pertanto, non si procedera' alla sostituzione dei lavoratori fuoriusciti per qualsiasi motivo". Il Sifus, che ha chiuesto un incontro urgente al presidente della Regione e ai capigruppo dell'Ars, "respinge con forza questo tipo provvedimento contro i lavoratori forestali che continuano ad essere considerati, anche da questo Governo, un peso anziche' una risorsa"

"Terra difficile" dice l'ex Prefetto




Sifus: Attesa per l'incontro con l'ARS !!


                                 

SICILIA, TRA VERITÀ E STEREOTIPI: IL NEMICO POLITICO HA SEMPRE TORTO


L’inizio di un nuovo anno a qualcosa dovrebbe servire: almeno a far pulizia dei nostri stereotipi fideistici e a riesaminare attentamente dati certi e accertati provenienti da fonti di primissimo livello. Ma quello che sconcerta è che anche politici e operatori sociali di primo livello si rifiutano di considerare accettabili e validi dati assolutamente certi, provenienti da fonti primarie, se ricordate da chi loro considerano “avversario” o, peggio ancoa “traditore”.
Ci sia permesso ricordare un caso emblematico da manuale.
Il precedente Assessore all’economia e al bilancio, Gaetano Armao, ha ripetuto in numerose occasioni che era del tutto infondata la notizia secondo cui la Regione Sicilia detenesse il primato di impiegati pubblici nella penisola. Non si era limitato a dirlo ma l’aveva messo nero su bianco in diverse occasioni e in particolare all’interno del documento sintetico : “I numeri della Regione Siciliana”.

Formazione, un anno di tenebre da dimenticare


Si è chiuso l’anno 2012 e, prescindendo dagli scontati buoni auspici per il 2013, è il momento di tirare le somme e fare il bilancio. E per una testata giornalistica come la nostra, che ha prestato cura quotidiana al settore della formazione professionale, dedicandovi uno spazio qualificato e libero, aperto al confronto, spesso aspro e sopra le righe, è scontato provare a tirare le somme di una stagione travagliata e sofferta. E lo facciamo partendo proprio dalle parole di uno scrittore contemporaneo piemontese.
Linksicilia“Non bisogna mai lasciarsi vincere dalla presunzione di saperne abbastanza, neanche quando si è spesa una vita intera a studiare, a coltivare la propria mente e ad ampliare le proprie esperienze. Viene sempre un momento in cui uno deve chinare la testa e ammettere di essere stato uno sciocco o quanto meno uno sconsiderato, e questo accade quasi sempre proprio al punto in cui uno è più sicuro di sé”.

Orlando: "Non mi ricandiderei" !!


Linksicilia“Se potessi tornare indietro non mi ricandiderei alla carica di Sindaco, esperienza difficile e faticosa; ma se potessi tornare indietro sono certo che mi ricandiderei alla carica di Sindaco, perché so bene che è difficile e faticoso, ma so anche che una esperienza umana e politica gratificante ed impareggiabile,certamente stressante ma ti fa sentire più vivo e per certi versi più giovane.”
Il Sindaco Leoluca Orlando ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano cosa avrebbe certamente non fatto più e cosa avrebbe certamente rifatto, guardando agli avvenimenti e alle scelte dell’anno appena trascorso. (a destra, il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: foto tratta da fanpage.it)

Sicilia: Sifus, per Crocetta forestali come auto blu e privilegi


Palermo, 2 gen. - (Adnkronos) - "Altro che recupero e salvaguardia del patrimonio boschivo, altro che lotta al dissesto idrogeologico del territorio, altro che creazione dell'ossigeno, altro che difesa di chi vive con 600 euro al mese, in occasione della manovra finanziaria di fine dicembre, il governatore Crocetta ha buttato giu' la maschera nei confronti dei lavoratori forestali: li considera alla stessa stregua delle auto blu e di tutti i privilegi che hanno messo in ginocchio la Sicilia". A dirlo e' Maurizio Grosso, segretario generale Sifus (sindacato forestali uniti per la stabilizzazione).
La manovra, spiega il leader sindacale, nel biennio 2013-2014 prevede "il blocco dello scorrimento della graduatoria per i forestali a tempo indeterminato e per quelli con garanzia occupazionale (101isti e 151isti), fissando di fatto, il tetto massimo, nel numero dei lavoratori alla data del 31 dicembre 2012. Pertanto, non si procedera' alla sostituzione dei lavoratori fuoriusciti per qualsiasi motivo".
Il Sifus, che ha chiuesto un incontro urgente al presidente della Regione e ai capigruppo dell'Ars, "respinge con forza questo tipo provvedimento contro i lavoratori forestali che continuano ad essere considerati, anche da questo Governo, un peso anziche' una risorsa".

Sifus, per Crocetta forestali come auto blu e privilegi

"Altro che recupero e salvaguardia del patrimonio boschivo, altro che lotta al dissesto idrogeologico del territorio, altro che creazione dell'ossigeno, altro che difesa di chi vive con 600 euro al mese, in occasione della manovra finanziaria di fine dicembre, il governatore Crocetta ha buttato giu' la maschera nei confronti dei lavoratori forestali: li considera alla stessa stregua delle auto blu e di tutti i privilegi che hanno messo in ginocchio la Sicilia". A dirlo e' Maurizio Grosso, segretario generale Sifus (sindacato forestali uniti per la stabilizzazione). La manovra, spiega il leader sindacale, nel biennio 2013-2014 prevede "il blocco dello scorrimento della graduatoria per i forestali a tempo indeterminato e per quelli con garanzia occupazionale (101isti e 151isti), fissando di fatto, il tetto massimo, nel numero dei lavoratori alla data del 31 dicembre 2012. Pertanto, non si procedera' alla sostituzione dei lavoratori fuoriusciti per qualsiasi motivo". Il Sifus, che ha chiuesto un incontro urgente al presidente della Regione e ai capigruppo dell'Ars, "respinge con forza questo tipo provvedimento contro i lavoratori forestali che continuano ad essere considerati, anche da questo Governo, un peso anziche' una risorsa".Palermo la Repubblica.it

No alla casta dei precari: salario minimo per tutti


In Sicilia i precari non sono tutti uguali. Se per 30 mila viene mantenuto posto di lavoro, per molti altri sembra non maturare alcun diritto. Proprio così, la Sicilia politica ancora una volta dimostra coerenza col passato clientelare. Non basta il rinnovamento di due terzi del Parlamento siciliano. Non basta un governo che si dichiara rivoluzionario per arrestare una diversità di trattamento che affonda le radici nel solito modo di concepire la politica.
LinksiciliaNon è altro che una decisione clientelare, di fatto, quella sancita la sera del 29 dicembre scorso all’Ars: 62 deputati siciliani hanno detto sì al disegno di legge salva- precari.Peccato che siano stati ‘salvati’ (almeno fino al 30 aprile) solo quelli degli enti locali.  Nulla contro di loro, la questione è altra: perché ad alcuni è stato lanciato un salvagente mentre gli altri si lasciano annegare?

Comunicato Stampa Sifus


Disoccupazione, in Sicilia il tasso sfiora il 20 per cento


Nelle previsioni per il 2013 di Unioncamere e Prometeia, peggio solo la Calabria. Si allarga il divario fra mezzogiorno e media nazionale


ROMA. Tasso di disoccupazione in salita per il 2013 all'11,4% nella media nazionale e con un divario ancora più ampio a livello territoriale, con il mezzogiorno al 17,9% e dunque un gap di 6,5 punti percentuali. Al top è la Calabria, con un tasso previsto sopra il 20% (al 20,6%), seguita da Sicilia (19,6%) e Campania (19,3%). Livelli assai lontani dalla regione che, al contrario, si appresta a contare il minor numero di senza lavoro: il Trentino Alto Adige con il 5,8%. È quanto emerge dalle previsioni degli 'Scenari di sviluppo delle economie locali italiane realizzati da Unioncamere e Prometeia. 

3 mila persone senza cassa integrazione


Incaricata di esaminare le pratiche, non viene convocata da luglio e sebbene sia stata rinnovata a novembre ancora non si riunisce. Le imprese coinvolte sono 600


PALERMO. Natale amaro per tremila lavoratori a Palermo che aspettano la cassa integrazione ordinaria da mesi, ma la commissione provinciale dell'Inps, incaricata di esaminare le pratiche, non viene convocata da luglio e sebbene sia stata rinnovata a novembre ancora non si riunisce. Le imprese coinvolte sono 600, tra queste la cooperativa Picchettini, l'azienda Salerno, la Omer di Carini, la Metallurgica 2000. A sollevare il caso è Francesco Piastra della Cgil, componente della commissione. «Per questi lavoratori la cassa integrazione è l'unica fonte di reddito - dice Piastra - le istituzione devono rendersene conto. Sollecitiamo la direzione provinciale dell'ufficio del Lavoro e dell'Inps a convocare subito la commissione».

"Ecco come si legifera all'Ars", la denuncia dell'attivista Ciancio

La deputata regionale contesta il percorso "caotico" di un disegno di legge una volta entrato in assemblea.

"Se poteste vedere in che condizioni si legifera, capireste perchè la Sicilia si trova in questo stato. Sia in commissione sia in aula, l'iter è questo: arriva un ddl, subito dopo arrivano gli emendamenti al testo, si ha un'arco di tempo di 10-30 secondi per leggerli e votarli, poi si vota il testo completo. Tutto ciò nel caos più totale. L'unica cosa che conta è far passare le proprie istanze". E' quanto scrive sul blog di Beppe Grillo, la deputata regionale del movimento 5 Stelle, Gianina Ciancio, componente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro, nonchè "voce dal di dentro" dell'Assemblea Regionale Siciliana. "Poco importa cosa presentino gli altri - ha aggiunto - L'importante è la vittoria personale, come se si stesse giocando ad uno strano gioco da tavola. Io voglio sapere cosa voto. Continuerò a pubblicare tutto, ad alzare la voce e a pretendere di svolgere il mio ruolo con serietà e responsabilità".

Agricoltura, l’assessore Cartabellotta: “Un marchio per i nostri prodotti”


20121217-173447.jpgUn marchio per la certificazione “Born in Sicily” per l’agricoltura siciliana e poi la via di “consorzi per rafforzare la commercializzazione dei prodotti” e una politica fatta di “meno controlli burocratici e più tutoraggio e assistenza aziendale”. Questa la ricetta del neo assessore regionale all’agricoltura Dario Cartabellotta, annunciata al convegno “Suolo, agricoltura e territorio: un equilibrio possibile” promosso oggi dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea insieme con l’Antenna Europe Direct di Palermo ed in collaborazione con l’assessorato Risorse Agricole e Alimentari, la Facoltà di Agraria di Palermo e il CRA di Firenze. “La settimana scorsa – ha detto Cartabellotta – abbiamo incontrato il Commissario europeo per l’agricoltura e abbiamo rivendicato il ritorno della direttrice ‘agricoltura mediterranea’. Sono convinto, però, che la svolta per l’agricoltura dell’isola sta proprio nel Born in Sicily”.
Assessore pensa a un vero e proprio marchio di certificazione?

Fondi Comunitari 2014/2020, le linee Barca: la Sicilia non crescerà se non si cambia metodo

Il Mattino di SiciliaIn Sicilia l’utilizzo dei Fondi comunitari per il periodo 2014 – 2020 non potranno contribuire ad una crescita economica se non si distingueranno con chiarezza le azioni rivolte all’inclusione sociale dalle azioni rivolte alla crescita, ossia all’innovazione e alla produttività; la confusione fra i due obiettivi ha in passato frenato la crescita ed ha aperto la strada alle classi dirigenti conservatrici. Il dato emerge dal documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020” elaborato dal Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca. Il metodo proposto in questo documento riguarda il “come spendere”. Non si tratta di un piano strategico, né per il Mezzogiorno, né tantomeno per l’Italia. Perché la sua elaborazione e proposta, precisa il ministro Barca, competono al prossimo Governo, che ne gestirà l’avvio e l’attuazione, trovando nei Fondi comunitari un grado importante di libertà della propria azione. E perché tale piano strategico dovrà essere integrato con i principali indirizzi di impiego e di “revisione della spesa” delle risorse ordinarie che il prossimo Governo adotterà; in assenza dei quali l’azione realizzata con i fondi comunitari sarà, specie per il Mezzogiorno, inefficace. In Sicilia, come nel Mezzogiorno, il ritardo di sviluppo si lega strettamente al sussistere contestualmente sia del deficit di cittadinanza, cioè l’assenza di sicurezza personale sia del deficit di attività produttiva privata, intesa in primo luogo manifatturiera, ma anche agricola, commerciale e di servizi del welfare – diciamo “industriale”, a indicare non il settore ma il metodo di produzione organizzato e a forte contenuto innovativo, che può dare risposte alla necessità di aumento dell’occupazione. Il testo contiene le 7 innovazioni di un metodo di “valutazione pubblica aperta”, 3 opzioni strategiche su Mezzogiorno, città e aree interne, oltre a proposte di metodo per ognuna delle 11 aree tematiche europee. È necessaria una strategia nazionale per il Mezzogiorno che sia congruente e “contenga” la strategia per l’uso dei fondi comunitari, soprattutto per quanto riguarda scuola, sicurezza, sanità, giustizia, servizio ferroviario.
Sul documento proposto dal ministro Barca, di sicuro interesse per l’economia regionale, il Mattino di Sicilia continuerà ad offrire ai propri lettori ulteriori approfondimenti.

REGIONE, SCILABRA ASSICURA: “NIENTE TAGLI ALL’ISTRUZIONE”

“Il Governo ha operato sul bilancio con tagli precisi e netti ma ha scelto di non toccare l’Istruzione”. Lo ha detto Nelli Scilabra, assessore all’Istruzione e alla formazione professionale della Sicilia. “L’Istruzione non puo’ essere depotenziata, specialmente in un periodo di crisi economica, ho voluto fortemente dare questo segnale. Abbiamo salvaguardato il contributo per il funzionamento delle scuole siciliane – spiega l’assessore – e abbiamo aumentato quello per le borse di studio degli universitari, erogato agli Enti Regionali per il Diritto allo Studio, da 15 milioni di euro a 16,8 milioni di euro.

Lavoratori forestali a Nicosia Siglata l’intesa con il Comune

La convenzione per gestire una parte della riserva Campanito-Sambughetti

Giornale di Sicilia Online

NICOSIA. Sottoscritta il 31 dicembre la convenzione tra il Comune e l'Azienda regionale foreste demaniali per il contratto di gestione di parte del demanio comunale che ricade nella riserva naturale orientata Campanito - Sambughetti. La convenzione garantirà, anche per il prossimo decennio, a molti dei turnisti della forestale di continuare a lavorare nella riserva per conservare e tutelare un importante relitto di faggeta. Le giornate di lavoro però saranno meno rispetto a quelle dello scorso anno perché la Regione ha operato un taglio dei fondi. Per firmare l'accordo che è stato sottoscritto dal sindaco Malfitano e dal direttore generale dell'Azienda foreste Di Rosa, dalla città si è mossa una delegazione formata dal primo cittadino, dal vicesindaco Amoruso, dal consigliere Giacobbe e da due rappresentanti dei lavoratori interessati, i signori Antonino Avella e Santo Spinelli. La stipula della convenzione ha messo fine ad un braccio di ferro tra amministrazione comunale e Azienda, la quale chiedeva 300 ettari in più rispetto alla convenzione precedente, scaduta nel 2012 e con la quale l'Azienda aveva gestito poco più di 1.200 ettari. Ma ha messo fine anche ad un'accesa polemica tra amministrazione comunale e gruppi consiliari di opposizione, schieratasi accanto ai lavoratori e che chiedevano di accontentare tutte le richieste dell'Azienda foreste. Alla fine l'Azienda ha ottenuto 100 ettari in più rispetto a quelli dello scorso decennio e quindi il totale degli ettari si è attestato a 1.300 circa. Per i lavoratori minori giornate rispetto allo scorso anno. «Come ci ha spiegato l'ingegnere Di Rosa - afferma il sindaco Sergio Malfitano - la diminuzione delle giornate non è dipesa dalla convenzione, come qualcuno in maniera strumentale ha detto, ma da una decisione presa a livello regionale che ha diminuito le giornate in tutti i cantieri della Sicilia». 

Quel consulente esterno per l'Azienda Foreste ..... ricordate ?


Precari comunali, Cisl Fp: "La giunta si confronti con il sindacato"

Precari comunali, Cisl Fp: "La giunta si confronti con il sindacato"a CISL FP chiede l'immediato avvio del confronto con Comune di Catania sulla spending review, dopo che la giunta ha prorogato al 30 aprile 2013 i contratti di lavoro a tempo determinato per il personale precario.

«Apprendiamo solo in via indiretta dell'approvazione di una delibera di Giunta che rinnova i 190 lavoratori a tempo determinato del Comune di Catania - afferma Daniela Volpato, segretario nazionale della CISL FP e responsabile della federazione catanese - delibera che arriva dopo le nostre numerose proteste dei giorni scorsi. Ma a causa di un "fantomatico" piano di risanamento e relativo nuovo piano occupazionale, il rinnovo dei precari viene previsto con un taglio del numero di ore lavorate da 35 a 24, con le relative conseguenze sugli stipendi dei lavoratori e sulla riduzione dei servizi».

Regione Sicilia, al via la legge di stabilità. Ticket per i ricoveri e tagli ai dirigenti

SiciliamediawebUn ticket di un euro per le ricette mediche, fermo restando le attuali fasce di esenzione, e un ticket per i ricoveri ospedalieri: 10 euro al giorno fino a un massimo di 7 giorni per chi ha un reddito superiore a 50 mila euro lordi all'anno e 25 euro per i redditi superiori a 100 mila euro. I nuovi ticket sono previsti nella legge di stabilità approvata dal governo della Regione, presieduto da Rosario Crocetta.

L'Ars taglia i contributi ai portaborse seicento euro in meno agli onorevoli


Primo sì al bilancio interno dell'Assemblea, previsto un risparmio complessivo di 11 milioni. Il rimborso mensile passa da 3100 a 2500 euro per ogni deputato. Ardizzone: "Ma l'obiettivo resta quello di allinearci al decreto Monti"

Repubblica PalermoUN TAGLIO dei finanziamenti ai gruppi di quasi il 20 per cento. È questo il primo effetto della riduzione in bilancio dello stanziamento per gli uffici parlamentari dei vari partiti varata lunedì sera dall'Ufficio di presidenza dell'Assemblea regionale. Il contributo per ogni deputato iscritto passa da 3.100 euro al mese a 2.500: "Ma l'obiettivo rimane quello di arrivare a un contributo annuo di 5 mila euro, come prevede il decreto Monti", dice il presidente Giovanni Ardizzone, comunque soddisfatto di aver diminuito le spese complessive di Palazzo dei Normanni di 11 milioni di euro.

AGRICOLTURA, SICILIA CENTRA OBIETTIVO: NEL 2012 EROGATI 171 MILIONI


REGIONE: IL PIANO DI SVILUPPO RURALE
L’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, anche per l’anno 2012, ha raggiunto obiettivi e target finanziari del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007-2013. Il livello di spesa fissato dalla Comunità Europea, nella cosiddetta regola “N+2”, che per l’anno 2012 era pari ad euro 154.604.226, è stato abbondantemente superato: sono stati, infatti, erogati 171.372.000 euro di quota comunitaria (FEASR), pari a circa 302.000.000 euro di spesa pubblica totale.

LA REGIONE DEVE PAGARE ENTRO 30 GIORNI. COME FARÀ?


Cade una tegola sulla pubblica amministrazione. Comincia una rivoluzione nei pagamenti. Scattano infatti le nuove regole. Una novità con effetti amplificati per la Regione siciliana. Si tratta delle nuove norme introdotte dal decreto legislativo 192/2012 su tutte le nuove transazioni commerciali concluse da oggi in poi. Regole europee: per chi ritarda previsti interessi automatici al 10%.
La Regione deve pagare  i propri fornitori entro 30 giorni. Si tratta del termine ordinario da rispettare. Bisogna capire cosa cambia adesso. Come riporta la versione online di oggi de Il Sole 24 ore sono previste comunque delle deroghe.
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