Visualizzazioni totali

Palermo, travolta da un'automobile: muore una ragazza di 23 anni



Maria Ragonese è deceduta a seguito dei gravissi traumi riportati dopo essere stata investita, nella notte tra sabato e domenica, in via dell’Orsa Minore


PALERMO. Una ragazza di 23 anni, Maria Ragonese, è morta a seguito dei gravissi traumi riportati dopo essere stata investita, nella notte tra sabato e domenica,  in via dell’Orsa Minore a Palermo. Una Seat Ibiza guidata da un palermitano di 23 anni è finita su di lei e su un'altra persona che stavano attraversando sulle strisce pedonali all’altezza del civico 13. Nell’impatto una ragazza di 23 anni di Palermo ha avuto la peggio. E’ finita in rianimazione all’ospedale Civico ma, nonostante l'estremo tentativo dei medici di salvarla, non c'è stato nulla da fare. L'altra persona investita non è in gravi condizioni

Biella, 53enne muore in giardino annegando nella piscina gonfiabile

BIELLA - Il meccanico Sergio Arrigucci, 53 anni, di Pray (Biella), è morto cadendo in una piccola piscina di gomma piena d'acqua nel giardino di casa. La morte - secondo gli accertamenti dei Carabinieri - potrebbe essere stata causata dalla caduta nella piscina, da un tuffo o da un improvviso malore. Inutili sono stati i tentativi di soccorso del personale del 118. La Procura di Biella ha dato il nullaosta per i funerali.

Ondate calore, bollino rosso in 13 città sarà la settimana più difficile dell'estate


ROMA - Il caldo che attanaglia l'Italia non dà tregua: quella che comincia lunedì sarà la settimana più calda dell' estate, con l'arrivo della settima ondata di calore consecutiva proveniente dal Nord Africasull'Italia. Già oggi il ministero della Salute indica il bollino rosso per 13 città. «Il caldo subirà un'ulteriore escalation - dice Sergio Brivio di 3bmeteo.com - Il "Colosso dei deserti", l'ultimo potente anticiclone africano, continuerà a pompare aria rovente direttamente dal Sahara algerino.

Bimba cristiana down arrestata E' accusata di blasfemia


Messaggero logo


Ramadan in Pakistan
ISLAMABAD - Una bambina cristiana pachistana di undici anni affetta da sindrome di Down è stata arrestata vicino ad Islamabad dopo essere stata accusata da abitanti del suo villaggio di blasfemia per aver bruciato alcune pagine del NooraniQaida, manuale per imparare a leggere il Corano. La polizia della capitale ha confermato la vicenda precisando che la piccola, Rifta Masih residente a Mehrabadi, alle porte della capitale, è stata trasferita in un riformatorio in attesa di essere presentata ad un giudice che dovrà decidere la sua sorte.

Monti: «Vedo vicina l'uscita dalla crisi I giovani italiani stanno pagando troppo»

Messaggero logo
Mario Monti
RIMINI - Mario Monti parla di giovani e crisi economica alla 33esima edizione del Meeting di Rimini che si è aperto questa mattina. Sottolinea l'assenza di politiche per i primi e la fine «forse vicina» della seconda. Cita De Gasperi e attacca ancora l'evasione, invita il Paese ad avere fiducia in se stesso ed esprime parole di riconoscenza ai partiti di maggioranza che sostengono il suo governo.

«Più in crisi un anno fa». «Questo momento è un istante imprevedibile della mia vita», ha detto Monti in apertura. «Solo la forza di volontà, unitamente alla capacità sono il motore del successo personale qualunque dimensione gli si voglia dare: professionale o umano». «Lo Stato - ha poi proseguito - non deve bloccare il meccanismo economico-sociale. La riflessione sull'istante ci porta a pensare al momento che stiamo vivendo. Io parlo quotidianamente di crisi, ma io oggi vorrei chiedermi se siamo davvero in crisi: un anno fa pensavamo meno di oggi di essere in crisi ma credo che lo fossimo di più perché nel nostro pensare collettivo e individuale non era ancora avvenuto un balzo che ci ha fatto ragionare tutti di più sulla condizione dell'Italia e su ciò che deve essere fatto. E' venuta meno una polvere di stabilità e benessere non sostenibile senza interventi più profondi. Ma vedo vicina l'uscita». Quindi il Professore è tornato ad attaccare il corporativismo: «Bisogna scrostarlo», ha detto.

«Da Pd, Pdl e Udc un miracolo». «Trovo straordinario ciò che è successo quest'anno. E' un momento di non grande popolarità delle forze politiche. Ebbene, io vedo tutti i giorni il miracolo di forze politiche, soprattutto tre, che negli ultimi anni avevano dedicato tempo e forze a combattersi l'un l'altra. C'è speranza dalla responsabilità dei partiti che appoggiano il governo». 

Giovani. 
«Ho parlato di generazione perduta - ha quindi sottolineato Monti -. Non so se pentirmi ma credo di non aver fatto altro che constatare con crudezza la realtà che è davanti agli occhi di tutti: lo sperpero di un'intera generazione, conseguenza della gravissima scarsa lungimiranza, e non parlo di nessun governo in particolare, di chi nel passato non ha onorato gli impegni con i giovani. Un'intera generazione sta pagando un conto salatissimo. L'ipoteca che grava sui giovani italiani è maggiore che negli altri Paesi. Un'intera generazione paga l'assenza di politiche per i giovani».

L'Italia nel mondo. 
«Governare l'Italia è inscindibile dal governare l'Europa. Guardiamoci con fiducia e orgoglio: l'Italia è in grado di esercitare nel mondo un soft power. Attività moderna che fa leva sulle capacità degli italiani. Nel peacekeeping e peacemaking. Un soft power che deriva dalla nostra cultura. E' soft power anche essere ascoltati dal nuovo mondo, i brics e gli altri, senza la diffidenza che c'è verso i paesi che esercitano l'hard power. La Cina è più interessata a ispirarsi a modelli Ue e spesso italiani piuttosto che americani. L'Italia ha una serie di caratteristiche positive che vengono gettate alle ortiche se non ritroviamo un minimo di fiducia reciproca nella vita sociale. Un impegno straordinario e a volte sgradevole verso l'evasione fiscale fa parte di questo recupero della fiducia».

«Non chiamiamo "furbi" gli evasori». Riguardo a questo Monti ha anche bacchettato i media colpevoli di utilizzare il termine "furbi" per indicare gli evasori: «La Rai è indipendente dal presidente del Consiglio, ma darò ai suoi vertici l'amichevole suggerimento di non usarlo più perché concessivo: gli evasori distruggono la società».

La citazione di De Gasperi. 
Il premier ha chiuso il suo intervento leggendo un estratto di un discorso al Senato del 1950 dell'allora presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. Il tema è l'Unione europea: «Ora, io credo che la Federazione europea sia quella la cui possibilità di pratica realizzazione è la più vicina (leggi tutto). «Il localismo - ha aggiunto - è uno dei mali principali della nostra società». E poi, citando ancora De Gasperi: «Il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni».

Fornero. 
«Non si devono abbandonare i sentieri virtuosi, ma ora possiamo pensare a qualcosa che tiene conto anche delle ragioni dei più deboli e soprattutto che punti a fare lavoro». Così il ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha commentato le parole di Monti. «Mi fa piacere che il premier dica che si avvicina l'uscita dalla crisi soprattutto perché lui ha una visuale più ampia di me - ha aggiunto -. Vuol dire che possiamo cominciare ad avere un minimo di speranza nel futuro».

Il meeting. 
Monti sedeva al fianco di Emilia Guarnieri, presidente della Fondazione del Meeting e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà. Presentando l'edizione di quest'anno Emilia Guarnieri ha sottolineato che quella di Monti è una «presenza di grandissimo valore». La rassegna riminese, ha continuato Guarnieri, «ha la pretesa di dire qualcosa che abbia a che fare con la realtà quotidiana perchè la crisi, che è a tutti i livelli, è soprattutto di tipo antropologico. È una crisi dell'uomo e quindi occorre rilanciare il tema della natura dell'uomo». Sulla presenza di Roberto Formigoni (giunto da pochi minuti al Meeting, salutato da qualche applauso), la presidente si è limitata a osservare: «c'è l'evidenza del lavoro della Regione Lombardia. 

Napolitano. 
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della XXXIII edizione del Meeting ha espresso l'augurio di successo per la manifestazione che «nel tema prescelto 'La natura dell'uomo è rapporto con l'infinito' rivela con immediatezza l'aspirazione ad interpretare e a promuovere l'impegno nella società alla luce dei più alti riferimenti spirituali e dei valori fondamentali della giustizia, della tolleranza e della partecipazione». 

«L'ampio spettro degli argomenti proposti esprime infatti in modo incisivo la consapevolezza della comune responsabilità nell'individuare modelli di sviluppo e parametri nuovi di benessere attenti a quei principi di equità e di solidarietà dai quali non può prescindere la tutela dell'interesse generale di una collettività e il rilancio di una crescita sostenibile e duratura. Le testimonianze e le esperienze che verranno presentate sottolineano giustamente la necessità di dare fiducia allo spirito di iniziativa, alle competenze e all'impegno dei giovani: essi costituiscono un patrimonio di risorse e di energie indispensabile per mantenere viva la capacità progettuale e di innovazione che ha accompagnato le fasi di più intenso sviluppo eco
nomico, culturale e sociale del Paese».

Una balena al largo della Scogliera L'avvistamento.

La Sicilia
Vedere emergere una grande pinna dall'acqua e capire di assistere ad un miracolo della natura. Vedere una balena anche per pochi attimi, è un'emozione grande, che può capitare anche nel nostro mare, come è avvenuto ad un gruppo di bagnanti, un paio di giorni addietro a circa 300 metri dalla costa, all'altezza del lido Esagono alla Scogliera. La presenza dei grandi cetacei, cosi come dei più piccoli delfini, lungo la costa ionica e catanese non è una novità. I ricercatori della Ketos di Catania e del Centro Studi Cetacei ormai da molti anni seguono la migrazione e monitorano la presenza dei

Velo "sospeso" e marito perdonato

La Sicilia
Porto Empedocle. E' finita a tarallucci e vino nella famiglia italo-tunisino-egiziana balzata agli onori della cronaca nazionale dopo che il marito ha pestato la giovane moglie incinta in mezzo alla strada perché non indossava il velo.
Tarallucci caldi e vino d'annata perché, dopo la squallida storia verificatasi nel cuore di via Crispi, dopo la denuncia del diciannovenne iracondo marito di origini egiziane, dopo il tam tam degli organi d'informazione di tutta Italia, ecco che, come un agnellino, il marito manesco e intollerante è andato a chiedere scusa al suocero, nelle ore in cui la moglie era ricoverata all'ospedale San Giovanni di Dio con graffi, contusioni e ansia per la sorte della creatura che porta in grembo da tre mesi. L'integralista islamico, evidentemente resosi conto di quanto fatto e del relativo clamore delle botte in pubblica via alla moglie solo perché col caldo di questi giorni e visto lo stato di gravidanza non sopportava il volto coperto dal velo, è tornato sui propri passi. Anche l'attenzione dei mass media sul caso ha convinto il giovanotto a rivedere le sue posizioni, forse anche dietro consiglio di un buon avvocato.
E' quindi andato a casa dei suoceri per chiedere scusa per l'accaduto. Rimaneva scoperto il fronte relativo al rapporto con la moglie: da indiscrezioni, pare che l'egiziano abbia deciso di «concedere» alla consorte incinta di non indossare il velo islamico almeno nei prossimi 6 mesi, ovvero per tutto il tempo della rimanente gravidanza. I medici hanno accertato le buone condizioni del feto, tanto da dimettere la giovane nel tardo pomeriggio di venerdì.

Diossina: tre allevamenti in quarantena a Palermo

La Sicilia
Palermo. Dopo il rogo che ha divorato la "collina dei veleni" della discarica di Bellolampo, ora in città incombe come un fantasma l'incubo della diossina.
I residenti dei quartieri a ridosso della discarica nei giorni egli incendi che hanno messo in ginocchio la città gettandola nell'ennesima emergenza rifiuti avevano ragione da vendere: nell'aria avvertivano la presenza della diossina, malgrado tutte le rassicurazioni degli enti preposti.

Filmano e non aiutano 17enne in coma etilico

Lucca. Lo hanno visto a terra davanti ad una discoteca di Marina di Pietrasanta (Lucca), ubriaco, in coma etilico. Ha diciassette anni e sta male, ma un gruppetto di giovani, invece di avvisare il personale del locale o dare l'allarme per un intervento sanitario di soccorso, ha preferito filmarlo coi telefonini.
C'è chi ride mentre osserva la scena, c'è chi passa e va avanti. Poi per fortuna una pattuglia della polizia, intervenuta per una lite tra due giovani nei paraggi, mentre transita con la volante si è accorta delle sua presenza e lo ha salvato chiamando il 118. Così il diciassettenne, un fiorentino in vacanza in Versilia con genitori e amici, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia di Lido di Camaiore, dove è stato curato e ricoverato in osservazione. E in mattinata, qualche ora dopo, è stato dimesso.

STIPENDI TRA 7 GIORNI !!!



 forestali dovranno attendere almeno un'altra settimana per gli stipendi di giugno e luglio. Infatti, nella riunione di ieri tra sindacati e dirigenti dell'assessorato regionale all'Economia è stato ribadito quanto comunicato alcune settimane fa dall'assessore Gaetano Armao: «Niente stipendi perchè la Sicilia ha sforato il patto di stabilità».

FORESTALI SENZA STIPENDIO


Non c'è mai pace per i lavoratori precari della forestale. Ieri mattina, si sono dovuti nuovamente recare a manifestare, a Palermo dove hanno partecipato centinaia di lavoratori agrigentini e, a Catania, perché non hanno ancora ricevuto le mensilità di giugno e luglio.

PROTESTA DEI FORESTALI


Sul piede di guerra i forestali siciliani da giugno senza stipendio. Due le manifestazioni di lotta indette e organizzate ieri dalle organizzazioni sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil: una a Palermo, davanti all'assessorato al Bilancio, presenti le delegazioni di Palermo, Agrigento, Trapani e Caltanissetta; l'altra a Catania, davanti all'ex palazzo Esa, sede di rappresentanza della Presidenza della Regione Siciliana con la partecipazione delle delegazioni di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna. La tensione è palpabile. A Catania ieri mattina erano presenti oltre 250 delegati sia del comparto antincendio che della manutenzione ordinaria dei boschi.

Vasto incendio intorno Gela, 70 famiglie evacuat

SiciliaToday

Dopo otto ore è stato circoscritto il vasto incendio che ha distrutto ettari di vegetazione lungo il versante sud della collina di Gela, minacciando decine di edifici e facendo temere che le fiamme si potessero dirigere verso le antiche fortificazioni greche.

Cinque le squadre di vigili del fuoco impegnate a terra, coadiuvate da aerei ed elicotteri della protezione civile. Evacuate 70 famiglie che, dopo la fase acuta dell’emergenza, sono rientrate nelle loro case. Soccorse cinque persone per sintomi di asfissia da fumo, tra cui un 90enne. Un pompiere è stato aggredito dalle api di un alveare.

Vacanze, due bimbe rischiano di annegare Salvate dai cani eroi


Venezia, 19 agosto 2012 -  Quando si dice che sono i migliori amici dell'uomo, beh è proprio vero(GUARDA LE FOTO DEI CANI EROI PREMIATI). Tre turiste della Repubblica Ceca che stavanorischiando di annegare a Falconera di Caorle sono state salvate stamane grazie a Balu', Atena e Dasytre cani 'in servizio' presso la Scuola Italiana Cani Salvataggio.

Pestato in strada con calci e pugni: giovane di 21 anni muore a Genova


Genova, 19 agosto 2012 - Un giovane ecuadoriano di 21 anni (R.M.M.) è morto stamattina all’ospedale Galliera di Genova a causa delle percosse subite poche ore prima durante un pestaggio in strada, questa mattina intorno alle 5 in via Buozzi (nel ponente cittadino).

OPERAIO DISOCCUPATO Si diede fuoco a Montecitorio: è morto

L'operaio, vedovo, aveva difficoltà economiche ed era impegnato in un contenzioso con i fratelli per un'eredita'. In uno zainetto aveva messo due lettere, una per il figlio cui ha lasciato 160 euro.

Si diede fuoco
a Montecitorio: è morto
E' morto all'alba Angelo Di Carlo, 54 anni, originario di Roma ma da anni trasferito a Forlì, che l'11 agosto si era dato fuoco davanti a Montecitorio per protesta contro il suo stato di disoccupazione. Ricoverato all'ospedale Sant'Eugenio, era ustionato sull'85% del corpo. L'operaio, vedovo, aveva difficolta' economiche ed era impegnato in un contenzioso con i fratelli per un'eredita'. In uno zainetto aveva messo due lettere, una per il figlio cui ha lasciato 160 euro.

17enne in coma etilico Gli amici lo filmano


Lo hanno visto a terra davanti ad una discoteca di Marina di Pietrasanta, ubriaco, in coma etilico. Ha 17 anni e sta male, ma un gruppetto di giovani, invece di avvisare il personale del locale o dare l'allarme per un intervento sanitario di soccorso ha preferito filmarlo coi telefonini.

17enne in coma etilico
Gli amici lo filmano
Lo hanno visto a terra davanti ad una discoteca di Marina di Pietrasanta (Lucca), ubriaco, in coma etilico. Ha 17 anni e sta male, ma un gruppetto di giovani, invece di avvisare il personale del locale o dare l'allarme per un intervento sanitario di soccorso ha preferito filmarlo coi telefonini. C'é chi ride mentre osserva la scena, c'é chi passa e va avanti. Poi per fortuna una pattuglia della polizia intervenuta per una lite nei paraggi, mentre transita con la volante si è accorta delle sua presenza e lo ha salvato

Abusi su un bimbo di dieci anni Un uomo arrestato alla stazione


I poliziotti hanno fermato A.M., di 45 anni, che aveva preso di mira un piccolo rumeno che chiede l'elemosina nella zona della stazione centrale

Gli investigatori della squadra mobile e i colleghi della polizia ferroviaria hanno arrestato A.M., 45enne palermitano, con l'accusa di violenza sessuale ai danni di un minorenne. I poliziotti, allertati da due ferrovieri, hanno trovato l'uomo e un bambino di dieci anni alla fermata degli autobus, di fronte alla stazione centrale. Il minorenne, di origine rumena, che raccoglie l'elemosina nella zona, ha raccontato che il palermitano, incontrato casualmente, gli aveva chiesto di avere rapporti orali con lui, in cambio di 20 euro. L'uomo non si era fermato di fronte al no deciso del bimbo, e l'ha anche seguito, fino ad ottenere ciò che voleva. Per il palermitano sono scattate le manette. Contro di lui anche le accuse di alcune donne della zona, che dal balcone si sono accorte di quanto accadeva.

Rubano 1,5 chilometri di cavi di rame a Selinunte case e alberghi al buio da 24 ore

Repubblica Palermo


E' il quarto furto in due mesi. Sono rimasti senza luce il "Paradise beach Hotel", il "Costanza" e il "Selinunte Beach", oltre a una ventina di case

di LAURA SPANO' TRAPANI - Al buio da ieri sera alcuni alberghi della zona della riserva naturale di Selinunte. E questo dopo l'ennesimo furto di cavi di rame dalla rete elettrica. I malviventi ne hanno portato via un chilometro e mezzo. Questo è solo l'ennesimo di una lunga lista di furti di cavi di rame chiamato "oro rosso", perpetrato ai danni della rete elettrica della zona di Castelvetrano. Quest'ultimo furto però mette in ginocchio l'economia dell'hinterland. Al buio sono rimasti il "Paradise beach Hotel", il "Costanza" e il "Selinunte Beach", ma non solo gli alberghi sono rimasti al buio, assieme a queste strutture oltre una ventina di abitazioni hanno subito la stessa sorte con i problemi e i disagi che ne derivano per tutti. 

Nuova ondata di caldo dall'Africa a Palermo bollino rosso


Repubblica Palermo




Il capoluogo è una delle città da allarme: nei prossimo giorni il termometro toccherà la punta di 35-36 gradi. Elevato il grado di radiazioni ultraviolette

Staffetta tra anticicloni: dopo Caligola, infatti, arriverà Lucifero, il settimo e ultimo dell'estate per completare una vera e propria tempesta di caldo proveniente dal nord Africa. Oggi è scattato l'allarme-caldo in ben 13 città: tra queste c'è Palermo, dove nella prossima settimana la temperatura raggiungerà punte massime di 35-36 gradi tra mercoledì e venerdì. Nei prossimi giorni l'indice della radiazione ultravioletta sarà compreso tra 7 (radiazione elevata) e 8 (radiazione molto elevata). I valori della scala ufficiale che misura i raggi UV vanno da 1 (radiazione bassa) a 11 (radiazione estrema). 

La corsa dei dinosauri di Sala d'Ercole deputati da 21 anni pronti a ricandidarsi

Repubblica Palermo

Sono gli immortali dell'Assemblea regionale:h anno anche cinque legislature alle spalle, ma sono pronti a correre per riconquistare uno scranno. E se il Pd prevede un massimo di tre mandati, si apre la caccia alla deroga

di ANTONIO FRASCHILLA La prima volta che ha messo piede nel palazzo dorato, il Pci si era sciolto da qualche settimana e lui si definiva ancora "un comunista". Era la mattina del 16 luglio del 1991: da allora sono trascorsi 21 anni, un mese e 33 giorni senza che Calogero Speziale detto Lillo abbia mai abbandonato il soffice scranno di Sala d'Ercole e i suoi ricchi benefit. Un immortale di Palazzo dei Normanni che non vuole saperne di abbandonare, nonostante abbia già acquisito il diritto a una pensione garantita dall'Ars da 7.900 euro lordi al mese, e non dovrà certo tornare a fare il perito tecnico al Petrolchimico di Gela. "Il partito a Caltanissetta vuole candidarmi, la base ha apprezzato il mio lavoro in commissione Antimafia e a tutti ricordo che non sono mai stato sfiorato da alcuna inchiesta giudiziaria, sono ancora un comunista", dice il deputato democratico, che spera di poter aggirare la regola del Pd che prevede un massimo di tre mandati: "Una norma assurda, che non può valere per chi viene eletto con le preferenze, e poi nel Pd ci sono deputati e senatori, da Enzo Bianco a Vladimiro Crisafulli, che hanno molta più anzianità di me", dice. 

Stipendi, aziende, cultura e tagli i conti in rosso di Palazzo delle Aquile

Repubblica Palermo

L'analisi della spesa comunale: dalle aziende al personale, il bilancio 2012 dell'amministrazione si rivela un campo minato. Servono i soldi per la Gesip, Amia e Amat hanno 24 milioni di buco, il personale costa quasi 280 milioni all'anno. E per il futuro si prospetta l'aumento delle tariffe dei servizi individuali

di SARA SCARAFIA Il bilancio di previsione 2012  -  il primo della nuova stagione orlandiana  -  è un campo minato. Dal conto economico dell'amministrazione, che spende il 61,57 per cento delle spese correnti per pagare gli stipendi, mancano le somme per ex municipalizzate e teatri, ma anche per servizi e spese di funzionamento. La prima mina che sta per esplodere è la Gesip: dal primo settembre non c'è più un euro per pagare le retribuzioni dei 1.800 lavoratori. La seconda grana è l'Amia: il 12 ottobre il tribunale fallimentare dovrà decidere se dire di sì all'ipotesi di concordato preventivo proposto dal Comune ai creditori. Ma ammesso che venga approvato, restano i buchi nei conti: la società è in rosso e chiede 16 milioni in più. Per i teatri che chiedono 3 milioni

Picchia il padre anziano per un gelato e lo riduce in fin di vita

Messaggero logo
BARI - Ha picchiato l'anziano padre con calci e pugni riducendolo in fin di vita. Poi è fuggito. La violenza è esplosa ieri sera in un appartamento del rione Japigia di Bari, in via Giorgio La Pira. Il motivo della lite? Un gelato.Vttima del pestaggio Francesco Fazio, 2 anni, picchiato selvaggiamente dal figlio Vito, trentasettenne pregiudicato. La discussione è degenerata a tal punto che il giovane ha cominciato a colpire violentemente il padre con calci e pugni, lanciandogli contro anche alcune suppellettili. L'anziano è stato soccorso da personale del 118 e ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale Di Venere del capoluogo pugliese. Il figlio è tuttora irreperibile.

Diossina nel latte a Palermo: tre allevamenti in quarantena



foto
19 agosto 2012 - Sono saliti a tre gli allevamenti nella vasta area di Bellolampo dove è stato trovato latte e formaggi contaminati dalla diossina. Il primo a Cruillas nella zona di Torre Ingastone. Gli altri due a Torretta. Lo stesso comune alle porte di Palermo dove è stato segnalato anche il primo terreno contaminato dal veleno prodotto dalla combustione della montagna di rifiuti andati in fiamme nella quarta e quinta vasca dell’impianto.

Regione, a rischio lo stipendio di 60 mila precari


 Una serie di vertenze ancora senza esito, Per risolvere alcuni dei contenziosi in atto, però, non ci sarà molto tempo. Appese ad un filo ex artiolo 23, ex Asu, ex Pip e dipendenti delle società partecipate

PALERMO. Una serie di vertenze ancora senza esito. Un esercito di precari, oltre 60 mila, che attendono risposte dalla Regione. E che busseranno alle porte di Palazzo d'Orleans e di Palazzo dei Normanni per sapere quale sarà il loro futuro. problemi che inevitabilmente saranno al centro della campagna elettorale e del governo che subentrerà all’esecutivo di Raffaele Lombardo. 

Sequestrati 7 milioni di euro a un... parcheggiatore abusivo

La Sicilia

Palermo. L'edificio era stato costruito di fronte al palazzo del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Palermo. In via Gabriele Bonomo, alle spalle del popolare quartiere del «Borgo vecchio», a due passi dalle trafficatissime vie Emerico Amari e Francesco Crispi e dall'ingresso principale del porto. L'impresa che l'ha realizzato è di un ex posteggiatore abusivo, Francesco De Marco, 65 anni, conosciutissimo in tutta la zona come «marinaio» per la sua abitudine di indossare un cappello di foggia marinara. Da ieri è finito nel mirino dei segugi della Guardia di Finanza. E non solo perché è incolmabile la sproporzione tra il valore del palazzo - 7 milioni di euro - e le poche decine di migliaia di euro della sua dichiarazione dei redditi, ma perché gli inquirenti lo indicano come un prestanome di Cesare Carmelo Lupo, uno dei "triumviri" che reggono la "famiglia mafiosa» di Brancaccio per conto dei fratelli Giuseppe e Filippo Graviano da tempo in carcere.

Rifiuti in strada, l'assessore offre 500 euro a chi denuncia i colpevoli

Messaggero logo

Rifiuti in strada, l'assessore 

offre 500 euro
a chi denuncia i colpevoli






LATINA - L’assessore di Latina, Gianluca Di Cocco, offre una ricompensa di 500 euro per chi denuncerà il responsabile dell'abbandono di rifiuti in strada, a pochi passi dal mare.In piazzale Vasco De Gama, qualcuno ha abbandonato decine di secchi di vernice e materiale di ogni genere.

«Lancio un messaggio a tutti - ha scritto l’assessore su Facebook - offro 500 euro a chi denuncia il colpevole di questo disastro. La politica ha le sue colpe, ma questo scempio l’ha fatto uno di noi! Un cittadino di Latina». 

Vegetariani contro vegani: i 7 milioni di italiani che non mangiano carne

Home

Expo 2015 di Milano: Nutrire il pianeta
Vegetariani e vegani a confronto. Gli uni dicono no a carne e pesce e sì ai derivati animali, gli altri escludono dalla tavola tutto quello che ha a che fare con gli animali. In tutto, secondo Nielsen, gli italiani che hanno scelto una dieta vegetariana o vegana sono circa 7 milioni. Ma quali sono le motivazioni? E basterebbero i vegetali se tutti smettessimo di mangiare carne? Ne abbiamo parlato, in una intervista doppia, con Carmen Nicchi Somaschi, presidente della Associazione vetegariana italiana e Marina Berati, vegana convinta e membro della Società scientifica di nutrizione vegetariana. Che dice: «Essere vegetariani non basta».  
Anzitutto, si dice vegetarismo, vegetarianismo o vegetarianesimo?
◐ Vegetariano:
 Vegetarismo è certamente il più immediato.
◑ Vegano: Vegetarismo o scelta vegetariana. Sono più semplici. 

Wind Jet: Pulvirenti pensa ad una nuova società

Corriere di Ragusa.it
diconsum fornisce ai titolari di biglietti le informazioni necessarie per i rimborsi
Nei primi giorni della prossima settimana, entro mercoledì, credo che diremo chiaramente quali sono le strade: o riprendere l´attività attraverso anche una nuova società oppure accettare la proposta del governo, che è quella di ricorrere alla legge Prodi bis".

Lo ha affermato il presidente della Windjet Nino Pulvirenti parlando con i giornalisti a Catania in merito ala vicenda della compagnia low cost a margine della presentazione del main sponsor e del co-sponsor del Calcio Catania, di cui è presidente.

Continua la sagra delle nocciole...


Madonielive - Logo
Continua la sagra delle nocciole...
Continuano gli spettacoli, le degustazioni, le visite guidate e le dimostrazioni di antichi mestieri in programma per la 55^ Sagra delle Nocciole a Polizzi. Ieri l'apertura delle tipiche "bancarelle": il Sindaco Patrizio David ha tagliato il nastro in piazza SS. Trinita' al ritmo del gruppo folk della Bulgaria. Dopo i riuscitissimi concerti de Le Matrioske e degli Scilla e Cariddi, oggi sarà il turno di Mario Incudine e domani la grande sfilata dei carri siciliani durate la quale saranno distribuiti gratuitamente 3000kg di nocciole Polizzane.

Partito dei preti, sei sacerdoti si dimettono dal movimento

Live Sicilia

Sei sacerdoti e un diacono, con una lettera inviata al cardinale Paolo Romeo, si dimettono dal movimento promosso da don Felice Lupo (nella foto).

Il partito dei preti perde pezzi. Dopo il passo indietro di don Pietro Bumbalo, della parrocchia di San Francesco di Sales di Palermo, altri sei sacerdoti e un diacono con una lettera al cardinale Paolo Romeo lasciano gli incarichi direttivi del movimento di don Felice Lupo.

Fast food, ora si paga via smartphone: accordo tra McDonald’s e PayPal

Il Fatto Quotidiano

L'esperimento è in corso in 30 punti vendita della catena in Francia ed entro un anno il servizio dovrebbe essere esteso a tutti i 30mila negozi. Starbucks intanto ha già provveduto attraverso la partnership con Square Inc. Nessun cambiamento per i consumatori: il servizio infatti si limita a collegare la carta di credito già esistente

paypal interna nuova

Caro benzina? Non ditelo ai norvegesi. Italia settima, ma con le accise più alte


Secondo uno studio di Bloomberg in testa alla classifica mondiale dei prezzi del carburante il Paese scandinavo primo esportatore in Europa. Il nostro Paese fa registrare un calo (alla fonte, non alla pompa), ma ha l'imposta più alta nel Vecchio Continente

benzina_INTERNA NUOVA
“La prossima volta che vi lamenterete per il prezzodella benzina,
ricordate: tutto è relativo”. Inizia così una ricerca condotta da Bloomberg,
 denominata “Dolore alla pompa”, che ha stilato una classifica di un campione
di 60 Stati del mondo in base al costo del carburante. Le differenze sono abissali:
 per fare un pieno di 39 galloni (ogni gallone è circa 3,8 litri) ad una
Chevrolet Suburban in Venezuela bastano poco più di 3 dollari e mezzo
, in Norvegia quasi 395. Proprio la Norvegia è la vincitrice di questa curiosa
 classifica che la vede sul gradino più alto del podio nonostante sia uno
Il Fatto Quotidiano

L'esperimento è in corso in 30 punti vendita della catena in Francia ed entro un anno il servizio dovrebbe essere esteso a tutti i 30mila negozi. Starbucks intanto ha già provveduto attraverso la partnership con Square Inc. Nessun cambiamento per i consumatori: il servizio infatti si limita a collegare la carta di credito già esistente

paypal interna nuova
Un esperimento che coinvolge 30 negozi in tutta laFrancia e che, secondo
 una portavoce diMcDonald’s, dovrebbe portare all’adozione della
 tecnologia “entro 24 mesi”. La collaborazione traPayPal e la catena
 consentirà ai clienti del fast food di ordinare online il loro pranzo e pagare,
 tutto da smartphone. L’accordo segna un bel punto a favore dell’azienda
 specializzata in transazioni online, che dopo aver consolidato il suo
 predominio nel settore, sta puntando con decisione sui pagamenti mobile
. Sul fatto che le tecnologie di pagamento tramite smartphone e tablet
siano destinate a un luminoso futuro non ci sono dubbi. L’incertezza,
 per il momento, riguarda solo il tipo di tecnologia che utilizzeremo e chi
riuscirà a imporsi come gestore del sistema di pagamento.

Roma, rapina una macelleria 'Tradito' dalla felpa con il 46, il numero di Valentino Rossi


Roma, 18 agosto 2012 - E’ stata una felpa di colore nero con impresso in bianco il numero 46, quello con cui corre Valentino Rossi, a tradire l’autore di una rapina in una macelleria avvenuta in via Casilina.
LA RAPINA - Nel primo pomeriggio di ieri, indossando un casco, il rapinatore è entrato nel negozio e dopo aver minacciato i clienti con una pistola si e’ fatto consegnare i soldi contenuti in cassa allontanandosi subito dopo a bordo di una moto.Il giovane, 22enne romano, noto alle forze di polizia, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per il reato di rapina a mano armata dagli agenti del commissariato Casilino diretto da Antonio Roberti.

Pensionato trovato cadavere in casa, nel palermitano: colpito con violenza al volto

sicilia
Il decesso dell'85enne di Belmonte Mezzagno, spiegano i Carabinieri, risalirebbe alla scorsa notte
Sul posto sono intervenuti i militari della locale stazione e della Sezione investigazione scientifica del Comando provinciale di Palermo ed il medico legale per i rilievi e l'ispezione cadaverica. La salma, al termine degli accertamenti, e' stata trasferita presso l'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo per l'autopsia disposta dall'autorita' giudiziaria. All'interno dell'abitazione era presente anche la moglie del pensionato, da tempo gia' affetta da patologie che la rendono incapace di intendere e volere.b_300_0_16777215_00___images_sicilia_articoli_2012_08_telefono_1.jpgPalermo - Il cadavere di un uomo di 85 anni, Paolo Greco, e' stato ritrovato dai carabinieri a Belmonte Mezzagno, nel palermitano. Il corpo senza vita del pensionato era disteso sul letto nell'abitazione della vittima in via Gramsci. Il decesso, spiegano i carabinieri che indagano sulla vicenda, risalirebbe alla scorsa notte e sarebbe stato causato da un colpo sferrato al volto da un oggetto contundente.

Riprendono gli sbarchi a Lampedusa, soccorsi in poche ore quasi 350 migranti

sicilia
A bordo del primo viaggiavano 231 persone, tra cui 4 bambini e 33 donne, una incinta. Sul secondo erano invece in 117
b_268_201_16777215_00___images_sicilia_articoli_2012_08_immigrati_africani.jpgPalermo - Riprendono gli sbarchi di migranti. Oggi, in tarda mattinata, un aereo islandese della missione Frontex ha individuato a circa 30 miglia al largo di Lampedusa un barcone in legno di circa 15 metri di lunghezza con 231 persone a bordo.
La Guardia Costiera di Palermo ha quindi assunto il coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso. Viste le condizioni del mare, mosso, le precarie condizioni di sicurezza dell'unità aggravate dallo straordinario numero di persone a bordo sono state inviate in zona tre motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa, una nave e un elicottero della Marina Militare, una motovedetta e un elicottero della Guardia di Finanza di Lampedusa. Le persone, di cui 4 bambini e 33 donne, una incinta, di presumibile origine subshariana, sono state trasbordate sulle motovedette della guardia costiera e guardia di finanza.
Blogger Template by Clairvo