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riammessi in servizio i 2 mila forestali sospesi


MESSINA. L'assessore regionale all'Agricoltura, Dario Cartabellotta, con una circolare ha riammesso in servizio i duemila forestali messinesi che erano stati sospesi dal servizio da venerdì scorso per mancanza di risorse. Lo hanno annunciato i sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil di Messina che oggi avevano indetto una protesta davanti all'azienda Foreste alla quale hanno partecipato centinaia di lavoratori




Vetrina Ricami

Video: I Forestali di Messina !






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Dina: 'Province, Regione, Forestali, stipendi a rischio' . per Bianchi, no !

bianchi, bilancio, dinaIl presidente della Commissione bilancio scrive all'assessore all'Economia."Mancano 130 milioni. La carenza di risorse sembrerebbe interessare persino gli emolumenti del personale a tempo indeterminato". Il componente della giunta Crocetta: "Numeri troppo vaghi, ma di queste cose si discuta nelle sedi istituzionali".

si Ritorna al lavoro !




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Contrordine dalla regione, forestali tornano al lavoro

Efficace la protesta inscenata stamani a Messina dai Forestali dopo la loro sospensione ordinata dalla regione per mancanza di fondi. Da Palermo è arrivato l’ok e quindi i 2000 della nostra provincia riprenderanno servizio tra mercoledì e giovedì prossimo. Soddisfazione tra i sindacati.

Contrordine dalla 
regione, forestali
tornano al lavoro


Ha avuto un effetto positivo la protesta inscenata stamani dai forestali sotto la sede dell’azienda foreste, dopo la loro sospensione ordinata dalla regione per mancanza di fondi. Nel primo pomeriggio,  da Palermo è giunto il contr’ordine. I 2000 forestali,  hanno ottenuto l’ok per tornare al lavoro. Grande soddisfazione dei segretari di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Mastroeni, Cipriano e Orlando per il risultato ottenuto. Nonostante la mattinata fosse iniziata con momenti di forte

GLI INCENDI? LI DOMO CON L’ECONOMETRIA !

Intervista esclusiva all'economista autrice di un modello econometrico degli incendi boschivi in Italia

Malgrado l'Italia sia un paese ad alto “rischio incendi”, finora pochi e limitati sono stati gli sforzi di comprensione scientifica del fenomeno. Adesso ci provano gli economisti Melania Michetti (Euro-Mediterranean Center on Climate Change, Fondazione Eni Enrico Mattei), e Mehmet PinarEdge (Hill University) che hanno creato un modello econometrico degli incendi boschivi nel nostro paese. La ricerca, pubblicata sul sito del Centro Euro-Mediterraneo sul

arriva il super-caldo con picchi di oltre +40°C in tutt’Italia!

Ancora due giorni,lunedì 22 e martedì 23, con instabilità pomeridiana soprattutto al centro/sud. Poi arriva l’anticiclone e sarà una fine del mese con il super-caldo in tutt’Italia! Queste, in sintesi, le prospettive meteorologiche per i prossimi giorni sul nostro Paese: gli ultimi aggiornamenti hanno intensificato l’ondata di caldo prevista a partire dagiovedì 25 luglio, al punto che possiamo davvero parlare di super-caldo in quanto si raggiungeranno i+40°C in molte regioni e addirittura in alcune zone interne della Sardegna si andrà persino oltre i +45°C.

La BBC nel parco delle Foreste Casentinesi

Giovedì 18 luglio una troupe televisiva della BBC (British Broadcasting Corporation), la TV di stato britannica, è stata nel Parco delle Foreste Casentinesi per riprendere il lavoro che l'Università di Pavia, coordinata dal prof. Graziano Rossi, sta eseguendo per conto dei Royal Botanic Gardens of Kew, i celebri giardini botanici di Londra. Il Professor Rossi aveva incontrato il presidente del parco Luca Santini in occasione dei Trent'Anni del Giardino Botanico di Valbonella.

Il progetto, finanziato dalla FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) consiste nella raccolta e conservazione dei semi delle specie selvatiche da cui hanno avuto origine le piante coltivate; in altre parole, i parenti ancestrali di grano, orzo, avena, erba medica, fava, veccia, melo. La finalità è

Metti del legno nel tuo motore

ROMA - Un ricerca finlandese che ha ottenuto finanziamenti europei ha accertato che, grazie all'impiego di tecnologie già sperimentate, è possibile trarre carburante green dagli scarti delle lavorazioni del legno. La tecnica più adatta alla conversione dei rifiuti del legno, forestali o di segherie - come cortecce, segatura e ramaglie - in metanolo, dimetiletere, miscele di idrocarburi e benzina sarebbe il processo di gassificazione, in grado di trasformare i residui in ossido di carbonio ed idrogeno e poi in combustibili liquidi.

FORESTE:FEBBO,ECCO IL PRIMO TESTO UNICO DELLA REGIONE

SVOLTA ANCHE SUL PIANO DEI RAPPORTI REGIONE E CITTADINI





La Regione Abruzzo ha il suo primo Testo Unico in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della Regione Abruzzo. "Si tratta di un passaggio storico per la nostra Regione che si dota così di una Legge che va a regolamentare un settore decisivo per la vita economica, sociale e ambientale dei nostri territori", ha commentato l'assessore alle Politiche agricole, sviluppo rurale e forestale, Mauro Febbo, nel presentare l'iniziativa. "Una Legge organica che la nostra Regione non ha mai avuto, visto che i riferimenti per le Politiche forestali erano rintracciabili su svariati dispositivi normativi". Il testo contiene nuove norme che coprono tutti gli aspetti delle politiche forestali, dalla programmazione delle attività ai pascoli, dal vivaismo agli alberi monumentali fino alla prevenzione e difesa dagli incendi. Il Disegno di Legge è stato predisposto da un apposito gruppo di lavoro che ha coinvolto i principali attori interessati alla materia, Regione e Corpo Forestale dello Stato e nasce dalla considerazione che il patrimonio silvo-pastorale, sta assumendo sempre maggiore importanza nel contesto regionale, nazionale ed europeo. In primo piano sono è stata posta la difesa dell'ecosistema dal punto di vista ambientale mentre la valorizzazione riguarda anche l'aspetto economico e delle attività forestali. Il testo unico, contribuisce ad un sensibile miglioramento del rapporto fra pubblica amministrazione e cittadini.

Video: Lo sciopero a Messina !


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Gli operai di Messina raggiungono l'obiettivo !

Messina sblocca la vertenza dei lavoratori forestali di tutta la Sicilia. Portano a casa un risultato più che positivo i forestali messinesi che oggi hanno protestato sotto la sede dell’Azienda Foreste insieme ai segretari di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e Salvatore Orlando. In più di seicento questa mattina si sono dati appuntamento in via Giordano Bruno per tornare ad alzare la voce contro unasospensione dal servizio che da venerdì aveva lasciato a casa senza occupazione ben duemila operatori a causa della mancanza di risorseprovenienti dalla Regione Sicilia, nonostante in bilancio, avevano sottolineato i sindacalisti, risultassero ben 150 milioni di euro destinati all’Azienda Foreste Siciliana.




“Vorremmo capire perché non si attinge a quei fondi per dare continuità occupazionali ai forestali messinesi e garantire dunque la prevenzione e la manutenzione dei boschi anche in considerazione della stagione estiva ormai entrata nel periodo più caldo dal punto di vista del rischio incendi” avevano ripetuto anche oggi Mastroeni, Cipriano e Orlando.
Durante la mattinata una delegazione ha anche raggiunto la Prefettura, i sindacalisti hanno incontrato il Prefetto Trotta e il Dirigente dell’Azienda Foreste Aveni, incalzante è stato il pressing incrociato delle Istituzioni messinesi su Palermo. Nel frattempo anche il Presidente Crocetta pare avesse già sollecitato l’assessore all’Agricoltura Cartabellotta a trovare una soluzione immediata per scongiurare conseguenze sia sul piano occupazionale che su quello non meno importante della tutela dei boschi in un periodo così delicato come l’estate. La protesta messinese ha dunque “svegliato” gli uffici palermitani. E alle 11.30 è giunta nella sede del Dipartimento Foreste di Messina una circolare firmata dall’assessore Cartabellotta in cui, si legge testualmente, “si invitano tutte le strutture a garantire la prosecuzione o la riattivazione del turno di lavoro dei lavoratori fortestali laddove sia avvenuta la sospensione dello stesso”. Messina dunque può procedere al reimpiego dei duemila sospesi, ma la circolare risolve di fatto la vertenza per tutta la regione poiché è stata recapitata a tutti i dipartimenti forestali siciliani. L’assessore aggiunge anche che in futuro qualsiasi scelta che prevede provvedimenti di sospensione dovrà passare sotto la sua supervisione. Sintomo che evidentemente l’esponente della giunta Crocetta non ha “gradito” quanto stesse accadendo a Messina prima dell’intervento di oggi. “La lotta massiccia dei lavoratori messinesi ha avuto un import risultato quale l’immediato ritorno al lavoro non solo nella nostra provincia ma in tutta la Sicilia, in quanto la circolare è di applicazione regionale. Speriamo che adesso si onorino tutti gli impegni che negli anni sono stati presi” ha commentato Giovanni Mastroeni della Flai Cgil.
Tra mercoledì e giovedì i duemila forestali messinesi torneranno in servizio. E questa, al momento, è indiscutibilmente una vittoria.
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Antincendio impegnato nel rogo di S. Michele di Ganzaria !

San Michele. Siamo di fronte a una penosa escalation di crimini contro l'ambiente. Ieri pomeriggio un nuovo incendio ha interessato la montagna Ganzaria, in particolare il fronte nord, già provato dai roghi delle scorse settimane.
Quello di ieri, di chiara origine dolosa, ha colpito pesantemente una vasta porzione di territorio compresa tra le contrade Pietra Longa e Zona. L'allarme è stato lanciato intorno alle 15,45. Pare che l'incendio abbia avuto origine lungo la strada che collega il piccolo centro alla sommità della Ganzaria. Il fronte del fuoco, alimentato dal vento caldo e dall'erba secca, si è divaricato lungo due direzioni, tagliando il pendio della montagna perpendicolarmente per centinaia di metri.

Corpo Forestale impegnato nell'hinterland catanese !

L'attività del Corpo forestale si intensifica durante il periodo estivo. Incendi, reati ambientali e l'immensa mole di lavoro che, con l'arrivo della stagione calda, flagellano l'immenso patrimonio naturalistico della nostra isola, non sono sempre "coperti" dagli interventi del Corpo forestale. A Catania, il distaccamento, sito in via San Giuseppe La Rena (insieme all'ispettorato), è composto infatti da due unità, rispetto alle circa 20 previste. Sei sono i comuni sotto la sua giurisdizione: Catania, Misterbianco, Aci Catena, Aci Castello, Motta S. Anastasia e Paternò, più una porzione di territorio a Belpasso sud, da Etnapolis a Sigonella. Le competenze del corpo forestale sono legate ai reati ambientali, al vincolo idrogeologico, alla tutela

Linguaglossa: Volontari per la pulizia del verde !

L'Amministrazione comunale di Linguaglossa ha provveduto recentemente a stipulare una convezione con l'associazione "Amici di San Rocco" per la cura e la manutenzione della Villa Milana. La convenzione è stata stipulata per favorire la collaborazione con la gente impegnata nel volontariato e per sostenere il principio di sussidiarietà orizzontale.
L'assessore al Verde pubblico, Marta Dierna, si reputa soddisfatta per il risultato raggiunto che vede da un lato la cura del verde pubblico e dall'altro il coinvolgimento di persone che seriamente dedicano il loro tempo ad attività utili per la collettività. L'assessore Dierna ha dichiarato: "Questo è il primo passo per la cura del verde pubblico. Infatti, abbiamo anche programmato e attuato una collaborazione con una cooperativa

Sciopero domani per Gli operai di Messina !

Una folta rappresentanza di lavoratori forestali dell'area nebroidea, sarà presente alla manifestazione organizzata dalle organizzazioni sindacali, che si terrà domani a partire dalle 10 sotto la sede dell'Azienda foreste in via Giordano Bruno, a Messina, per protestare contro la sospensione dal lavoro per mancanza di risorse finanziarie. La Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno organizzato degli autobus che partiranno intorno alle 6 da Tortorici, Cesarò, Mistretta, San Fratello, da mettere a disposizione dei lavoratori, per raggiungere Messina. Da venerdì scorso, circa 2000 lavoratori forestali, di cui 1500 dell'area nebroidea assunti a maggio e inizio luglio, per 150 e 101 giornate lavorative sono stati sospesi a causa del mancato arrivo di risorse finanaziarie da parte della Regione siciliana. Iforestali stavano pulendo i viali parafuoco, raccogliendo le acque meteoriche, mettendo a dimora essenze forestali, riparando muretti a secco e recinzioni.
Giuseppe Agliolo
La Sicilia



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ROGHI IN BASSOMOLISE: 115, PROTEZIONE CIVILE E FORESTALE AL LAVORO

Giornata di roghi e disagi alla viabilità in BassoMolise. L’incendio più serio si è sviluppato a San Martino in Pensilis poco dopo le ore 13.00 al chilometro 70 della Statale 647, la fondovalle del Biferno. Ad essere interessato è stato proprio il territorio a ridosso del fiume e rasente la strada, dove il fumo ha creato qualche problema alla viabilità. Sul posto i Vigili del Fuoco e l’Agenzia regionale di Protezione Civile, che ha coordinato i lavori, e ha chiesto l’intervento della Polizia Stradale per mettere in sicurezza le vetture in transito. Si è inoltre provveduto a mettere in sicurezza un’area privata con materiali e mezzi, visto che la zona era stata trasformata in una sorta di discarica di inerti e pneumatici, andati a fuoco. Hanno

Quartu, incendio vicino al Carrefour Sul posto vigili, forestale e carabinieri

Quartu, incendio vicino al Carrefour Sul posto vigili, forestale e carabinieriIncendio in serata poco lontano dal Carrefour di Quartu .
Sul posto i Vigili del fuoco e i forestali per evitare che le fiamme raggiungessero il vicino distributore del viale Marconi.

Il rogo è stato così rapidamente circoscritto e poi domato. Sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Quartu. Le fiamme hanno bruciato la sterpaglia a bordo della strada.

Sulla natura dell'incendio nulla si sa con certezza. Non si esclude possa essere di origine dolosa. A dare l'allarme sono stati gli automobilisti in transito sul viale Marconi. Immediato l'arrivo dei Vigili del fuoco con tre squadre partite dalla vicina sede e dei forestali che hanno rapidamente circoscritto il rogo sino a domarlo prima che provocassero seri danni.
L'Unione Sarda.it



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15.000 euro per dare fiato e fiducia alle Squadre Anti Incendi Boschivi del Monviso: 10.000 arrivano dal CSV Solidale

Grazie al Progetto “Volontariato del Monviso 2013”. Serviranno per gli acquisti di materiali e logistica delle Squadre Anti Incendi Boschivi di Bagnolo Piemonte, Crissolo-Oncino-Ostana, Gambasca, Martiniana Po, Paesana, Rifreddo, Sanfront, Valle Bronda

Presso la sede di Paesana del Bacino Imbrifero Montano del Po, si è svolta una riunione operativa per impostare la attuazione del Progetto “Volontariato del Monviso 2013” che prevede una cospicua serie di interventi di protezione civile, per un importo complessivo di 15mila euro per gli acquisti di materiali e logistica – attuati dalle  Squadre Anti Incendi Boschivi di Bagnolo Piemonte, Crissolo-Oncino-Ostana, Gambasca, Martiniana Po, Paesana, Rifreddo,
Sanfront, Valle Bronda – nei Comuni partecipanti all’iniziativa, vale a

Cavalli bradi catturati dalla forestale

Cavalli bradi catturati dalla forestaleLUCOLI. Nuovo intervento del Corpo forestale dello Stato nel territorio di Lucoli con il servizio veterinario della Asl.

Denutriti ed abbandonati mettevano in pericolo la viabilità sulla statale S.S. 696




Forestali, parco Coronini a nuovo


 Addio a erbacce e rampicanti. Parco Coronini è tornato a splendere grazie all’intervento dei Forestali e degli addetti al servizio della Produzione legnosa regionale, che hanno colto l’occasione della visita in città per concludere un intervento durato circa due settimane per la pulizia e la sistemazione del parco più bello della città e, anche per il suo immenso valore storico e culturale, uno dei primi della nostra regione. Dopo l’intervento di fine giugno che ha riportato agli antichi fasti lo splendido boschetto dei lecci e che ha visto protagonisti i volontari della sezione

PARCO SIMBRUINI - Le Forestali in soccorso del Parco

Lo scorso 15 Luglio presso il Comune di Filettino in loc. Arena Bianca, il  Corpo Forestale dello Stato Comando Regionale di Roma Urbe è giunto in soccorso del Parco dei Monti Simbruini, per coadiuvarlo nel Progetto  di valorizzazione della rete Sentieristica del Parco che prevede anche la messa in sicurezza di alcuni siti particolarmente critici,  grazie alla insostituibile e preziosa collaborazione del Corpo Forestale dello Stato  che ha generosamente messo a disposizione un elicottero. Sono stati trasportati 200 pali di castagno dal campo sportivo del Comune di Filettino alla località Arena Bianca per effettuare  un necessario ed urgente  intervento di ingegneria naturalistica sul sentiero 694 a -Filettino, Arena Bianca, valle Forchitto, Monna della Forcina, Campo Staffi.

' Non regaliamo l'accendino ai piromani dei boschi '

\Abbiamo riportato su questa pagina dell'allarme del Wwf per il decreto "svuota carceri" che potrebbe far uscire dal carcere i piromani. Ora le proteste per l'ipotesi ventilata arrivano dall'Associazione Nazionale Funzionari Forestali (A.NA.F.F.), che riunisce i funzionari e dirigenti del Corpo forestale dello Stato e dei Corpi forestali delle Regioni a statuto speciale.

Ronde contro gli incendi tra l’Isonzo e il Locovaz

RONCHI DEI LEGIONARI. Come ogni estate l’emergenza incendi è ormai a livelli altissimi. Il caldo, la mancanza di precipitazioni e la poca accortezza delle persone sono un mix esplosivo per scatenare gli incendi boschivi che anche in passato hanno, purtroppo, colpito specialmente il nostro Carso. Un pericolo che è dietro all'angolo e che si è già manifestato nei giorni scorsi quando le fiamme sono divampate in località Castelvecchio, in Comune di Sagrado. E anche in questa occasione sono intervenuti anche i volontari della Protezione civile del distretto “Carso Isonzo”, gli stessi che, da qualche settimana, sono impegnati giorno e notte nel

Video: Agricoltura, legge per patrimonio forestale !



Come spegnere un incendio forestale

Una delle tante piaghe che affliggono molto spesso le lunghe e calde giornate estivesono gli incendi. Che si tratti diincendi dolosi o incendi dovuti all'estremo calore che ha innescato un focolaio tra lesterpaglie secche dei boschi, non è mai un grande spettacolo vedere ettari ed ettari di foresta che bruciano. Vediamo insieme come si può spegnere un incendio forestale analizzando le varie tecniche utilizzate.

Come comportarsi in caso di incendio nel bosco

Ibosco ha fondamentalmente una funzione essenziale, che è quella di moderatore della temperatura, grazie all'effetto di alcuni fenomeni fisici e biologici che fanno si che essi siano in grado di regolare, e in genere abbassare, latemperatura dei luoghi in cui si trovano. Molto più importante è lafunzione protettiva che essi assumono nei confronti delle personeche vivono nei pressi di aree boschive, a causa delle loro radici, ben fissate al terreno, che possono scongiurare il pericolo provocato daeventuali valanghe. In questa guida illustreremo come comportarsi nel caso in cui ci si trovi nel bosco e si dovesse verificare l'eventualità di un incendio.

Gorgonzola di capra: frode e condanna

LONGARONE. Non è un problema di goccia: il gorgonzola a denominazione di origine protetta non può essere prodotto e commercializzato con latte misto di capra. Soltanto vaccino. È per questa frode in commercio che il cinquantaduenne torinese Giuseppe Galetta, titolare dell’azienda Beppe Crin è stato condannato dal giudice Antonella Coniglio a 6 mesi di reclusione, più 6 mila euro di multa e le spese processuali, con tutti i benefici. A cominciare dalla condizionale. Meno di tre anni fa, l’uomo aveva partecipato alla rassegna Sapori Italiani, a Longarone Fiere.

Forestali, appello al Procuratore Guerriero

 Per questo voglio rivolgere un appello al Procuratore della Repubblica di S. Angelo dei Lombardi, dott. Guerriero: “Illustrissimo dottore, mi rivolgo a lei con rispetto e stima, intervenga, prima che succeda qualcosa di tragico dopo 20 mesi senza stipendio (perché sono 20 mesi e non 16) negandomi un diritto sacrosanto sancito dalla Costituzione italiana, in una Italia democratica, è di quanto più immorale e vergognoso possa verificarsi. Ci sono problemi molto seri, tra cui, far fronte al pagamento di tasse governative e regionali, oltre al pagamento di bollette varie, alcuni di noi hanno problemi con le agenzie delle entrate con notifiche di recupero in atto. Mi fermo qui e non cito altro”. Ormai si è raggiunto “l’orizzonte degli eventi”, la pazienza è ai limiti, sono convinto che a breve si perderà ogni autocontrollo. Per questo è opportuno un vostro intervento in merito alla problematica che ci affligge, certo di un vostro conforto, porgo distinti saluti.
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