Allarme incendi boschivi: si intensificano i controlli

“Perché l’attività sia pienamente efficace - dice Antonio Pettinari, che ha convocato il Comitato provinciale ristretto di Protezione civile - occorre la collaborazione di tutti i cittadini per essere in grado di segnalare subito ogni pericolo, da vere sentinelle dell’ambiente, e rendere tempestivi gli interventi”.
Quindi l’invito del presidente della Provincia, nel caso in cui venga avvistato un incendio, ad informare tempestivamente le autorità responsabili, a cominciare dal Corpo forestale dello Stato (1515) e dai Vigili del fuoco (115). Infine la raccomandazione a tenere un comportamento responsabile: accanto agli incendi dolosi, infatti, ci sono i roghi provocati da condotte inconsapevolmente scorrette. È molto importante, dunque, soprattutto per chi trascorrere il tempo libero all’aria aperta, prestare la massima attenzione, evitando di accendere fuochi, di gettare mozziconi o fiammiferi accesi, di abbandonare rifiuti, immondizie o contenitori sotto pressione che potrebbero incendiarsi facilmente.
Al programma di prevenzione, attivo fino al 15 settembre, danno il loro contributo operativo il Corpo Forestale dello Stato, il Comando dei Vigili del Fuoco, la Prefettura, il Dipartimento per le Politiche integrate di sicurezza e per la Protezione civile della Regione Marche, la Polizia provinciale, i Gruppi comunali di Protezione civile e le Comunità montane. Quest’anno la Provincia spende 53 mila euro per l’attuazione del Piano, inoltre si fa carico della gestione diretta della campagna di prevenzione nel territorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri dove, d’intesa con le organizzazioni di volontariato ed i Gruppi comunali di Protezione civile, garantisce presidi e vigilanza.
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