Visualizzazioni totali

Regione Sicilia, al via la legge di stabilità. Ticket per i ricoveri e tagli ai dirigenti

SiciliamediawebUn ticket di un euro per le ricette mediche, fermo restando le attuali fasce di esenzione, e un ticket per i ricoveri ospedalieri: 10 euro al giorno fino a un massimo di 7 giorni per chi ha un reddito superiore a 50 mila euro lordi all'anno e 25 euro per i redditi superiori a 100 mila euro. I nuovi ticket sono previsti nella legge di stabilità approvata dal governo della Regione, presieduto da Rosario Crocetta.

I ticket consentiranno alla Regione di incassare circa 23 milioni di euro all'anno: 15 milioni per le ricette mediche e 8 per i ricoveri. "Si tratta di un contributo di solidarietà", dice l'assessore regionale all'Economia, Luca Bianchi, incontrando la stampa assieme al governatore per presentare la legge di stabilità e il bilancio approvati dalla giunta.

Dopo i primi sette giorni, la quota di ticket per i ricoveri ospedalieri sarà dimezzata per gli eventuali e ulteriori sette giorni; in caso di prolungamento della degenza il paziente non pagherà piu nulla. Il governatore precisa che "il ticket per i ricoveri ospedalieri riguarda chi guadagna di più. Qual è il danno che facciamo a chi ha reddito superiore a 100 mila euro all'anno? In questo modo abbiamo la possibilità di aiutare i più poveri".

Nella legge di stabilità è previsto anche il taglio al salario per i 1.800 dirigenti della Regione siciliana, che dovranno rinunciare a una quota della parte accessoria. "Per la Regione si tratta di un risparmio pari 5,2 milioni di euro", dice Crocetta.
Riduzioni pure delle pensioni di reversibilità e divieti di cumulo in Sicilia per i pensionati della Regione in linea con la normativa nazionale. La pensione di reversibilità passerà dall'80 al 60%. I tecnici non hanno ancora quantificato la minore spesa per le casse pubbliche.

Il governo ha confermato nel bilancio di previsione 2013 i fondi per l'Assemblea regionale siciliana, pari a 170 milioni di euro. "Non abbiamo toccato i fondi perché avremmo aperto un conflitto istituzionale col parlamento - spiega Crocetta rispondendo ai cronisti -, confidiamo nel presidente Ardizzone che si è impegnato a ridurre le spese dell'Ars".
Previsto un fondo di 100 milioni di euro a copertura di eventuali minori entrare rispetto a quelle previste nel bilancio di previsione per il 2013. "Non ho toccato i fondi riservati al presidente della Regione, se non qualcosa che ho assegnato a gente veramente bisognosa, ma preferisco non fare nomi per rispetto", sottolinea il governatore.

"Stiamo cercando una via di fuga dalle società partecipate dalla Regione, sono state create per risparmiare e invece i costi spesso sono aumentati. Faremo uno studio", dice Crocetta. Il governatore fa l'esempio della società Sicilia e-Servizi per l'informatizzazione e della società che gestisce il fondo immobiliare. Nel primo caso "si tratta di una vicenda complicata su cui stiamo lavorando", nel secondo caso "il paradosso è che abbiamo girato il patrimonio a questa società e paghiamo l'affitto: roba da scienziati".

Per salvare il Comune di Messina dal default il governo Ha creato un fondo appostando 40 milioni di euro. "Il fondo riguarda tutti i comuni, ma al momento solo Messina ha presentato un piano di risanamento, per cui in questa fase tutte le risorse andranno a questo comune", spiega Crocetta. "Salvare i comuni significa salvare la Regione, ma non li salviamo in modo indiscriminato ma solo se attiveranno un piano dettagliato di risanamento", aggiunge il governatore. Il fondo della Regione andrà a integrare le risorse stanziate dallo Sta

0 commenti:

Blogger Template by Clairvo